Volley sorde, l’Italia in finalissima ai Mondiali
La gioia della bergamasca Ilaria Galbusera, capitano della squadra femminile: la finale sabato 2 ottobre contro la Turchia.
La gioia della bergamasca Ilaria Galbusera, capitano della squadra femminile: la finale sabato 2 ottobre contro la Turchia.
L’iniziativa è dell’Associazione disabili bergamaschi in collaborazione con il Club Clay Regazzoni: un’auto per aiutare le persone con difficoltà motorie che vogliono imparare a guidare o ricominciare a farlo. Ne abbiamo parlato con il presidente Claudio Tombolini
L’iniziativa promossa da Omero e Unione italiana ciechi e ipovedenti è stata presentata al Centro sportivo Italcementi. Le lezioni, a partire dal 1° ottobre, saranno tenute nella palestra della Scuola Mazzi da istruttori dell’Arma dei Carabinieri, tra i quali Paolo Bianchessi, judoka ex campione olimpico ed ex ct della Nazionale Italiana.
«Un mondo che rimane invisibile nell’immaginario collettivo e nel linguaggio comune». Lo sostiene il Censis, l’autorevole Centro studi investimenti sociali nato nel 1964 per monitorare le condizioni del nostro Paese. Il riferimento è alle persone con disabilità, che dall’invisibilità escono solo in casi eccezionali. Come quello di Bologna raccontato da un quotidiano nazionale: Emo Gruppioni, 83 a…
In media una sanzione al giorno: quasi «doppiato» il 2020. La comandante della Polizia locale di Bergamo: «Questione di senso civico».
In programma il 25 e 26 settembre: iniziative nei musei e alla Biblioteca Mai.
La storia di Federico Martello: affetto da tetraparesi spastica, è diventato famoso per la partecipazione a «All together now».
I giudici amministrativi hanno respinto il ricorso degli irlandesi dando così ragione al regolamento Enac.
Martina Caironi torna da Tokyo con due argenti e la nomina nella commissione atleti dell’Ipc. «Al rientro una festa mai vista nemmeno dopo gli ori delle precedenti edizioni: segno di un’attenzione diversa».
Dopo l’applauso, cosa resta? Bisogna domandarselo senza tanti fronzoli, ora che le luci di Tokyo e i riflettori delle Paralimpiadi si sono spenti. Bergamo s’imbarca sul volo di ritorno dal Giappone con un bagaglio storico: 9 medaglie, seconda provincia per «contributo» al medagliere dopo Milano, che è salita fino a 12. Ma se rapportassimo i risultati alla grandezza del territorio, non ci sarebber…
Salgono da 85 a 168 euro. Pontiggia (Stradale): «Previsti controlli quotidiani». Stalli «rosa» ufficiali. Sulla micromobilità discussione rinviata al Parlamento.
Oro alla Sabatini e bronzo per la Contrafatto: storico podio tutto italiano nei 100 metri femminili. La bergamasca taglia il traguardo con 14.46 ed è argento.
Davanti alla 26enne di Arzago d’Adda si sono piazzate la canadese Danielle Dorris, che ha realizzato il record mondiale, e la statunitense Mallory Weggemann.
Il 45enne italocubano delle Fiamme Azzurre, da oltre un decennio trapiantato nella Bergamasca a Sotto il Monte, ha centrato il suo record personale con 13,60 metri nella finale disputata all’Olympic Stadium.
Al via il progetto, grazie all’accordo con l’Adasm, Associazione scuole materne paritarie. Mariani: si fa prevenzione. Sertori: famiglie entusiaste.
Gli antichi greci avevano una parola per esprimere che cosa succede ogni volta che a teatro si mette in scena una tragedia. «Catarsi», che vuol dire purificazione. Il tragico inevitabile che scorre dentro la storia di Edipo, di Oreste, di Medea ha la stessa consistenza, solo un po’ più letteraria, del dramma a cui la vita di nessuno spettatore sfugge. Nemmeno la nostra. Per ciascuno la sorte semb…
L’odioso furto in centro. La signora aveva dimenticato le chiavi nel cruscotto. La condanna sui social.
Prima medaglia per l’Italia alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. L’ha conquistata il padovano Francesco Bettella, bronzo nei 100 dorso di nuoto categoria S1. «Sognavo un altro colore della medaglia, ma è lo stesso una grande soddisfazione».
Tra i 4.400 atleti, le stelle sono Rehm e Stutzman: in gara anche 5 bergamaschi. Ecco dove seguire le competizioni a Bergamo.
«Devo battere Sabatini e riprendermi il record del mondo. Londra 2012 l’incoscienza, Rio 2016 la conferma, Tokyo spero la maturità».