Treviglio, negozi in centro In 5 anni perse 45 attività
Il calo nei dati dell’Osservatorio comunale. Tura: contesto poco attrattivo, tendenza da invertire. Pezzoni: si è investito per il decoro urbano e il Distretto.
Il calo nei dati dell’Osservatorio comunale. Tura: contesto poco attrattivo, tendenza da invertire. Pezzoni: si è investito per il decoro urbano e il Distretto.
Le dimissioni che questa mattina Giuseppe Conte presenterà al presidente Mattarella sono la diretta conseguenza del fallimento dell’operazione «responsabili». Dopo la dissociazione di Italia Viva dalla maggioranza non è stato possibile reclutare un numero sufficiente di parlamentari, soprattutto senatori, che sostituissero i renziani: constatato questo, Conte ha deciso di evitare la votazione in …
S’impone una regola proverbiale: le crisi al buio si sa dove iniziano, non come finiscono. C’è sempre l’imponderabile, vedi l’inchiesta sul centrista Cesa, tirato di qua e di là. Oppure qualche calcolo sbagliato. Persino l’inatteso: tipo riconciliazione con Renzi. La partita non finisce pure nell’eventualità di un Conte ter, perché non sarebbe un semplice rimpasto. I giochi sono tutti interni al …
Dopo Giuseppe Conte, il Presidente della Repubblica ha ricevuto l’opposizione di centrodestra. Che, a quanto è dato di capire, ha irrigidito le sue posizioni: sparita l’ipotesi di governo di unità nazionale, dissolta anche la strada del governo di centrodestra a fine legislatura, resta in piedi – per Salvini, Meloni e Berlusconi – soltanto la soluzione delle urne. Meglio perdere due mesi in campa…
Basta quell’aggettivo, «interlocutorio» per dire che l’incontro di cinquanta minuti tra Mattarella e Conte è stato tutto tranne che tranquillizzante.
Il voto di martedì in Senato è stato come una toppa messa alla crisi dovuta all’uscita di Renzi dalla maggioranza, ma in parecchi pensano che la toppa, come si dice, sia ora peggiore del buco. Perché quei 156 voti
a favore raccolti con enorme …
Una gara di simboli. Nel giro di poche settimane gli Usa ci hanno dato una plastica e drammatica dimostrazione di quanto la politica, anche quella del terzo millennio, possa aver bisogno di simboli. Lo era stato in un senso l’assalto tra il pittoresco e il furibondo al Campidoglio, come nel senso opposto questo Inauguration Day all’insegna di un’ostentata volontà di unione e pacificazione. Dai ma…
Il primo atto della crisi di governo si è concluso alla Camera secondo le attese: una maggioranza non ampia (321 sì) ma pur sempre una maggioranza assoluta. La vera prova arriva questa mattina, anzi questa sera quando i senatori, ascoltate le parole di Giuseppe Conte, decideranno se concedergli o meno la fiducia che chiede a nome del suo governo. E a Palazzo Madama, come è noto, la partita è assa…
È iniziato il dopo Merkel. Il 33° congresso della Cdu (Unione cristiano-democratica) ha eletto il nuovo presidente del partito. Una scelta sofferta con
un partito diviso e in crisi di identità, ma alla fine l’ha spuntata Armin Laschet. Cattolico di Aquisgrana, primo ministro del Nord Reno Vestfalia, si è imposto sul suo concorrente Friedrich Merz nel segno della continuità
con la linea poli…
I sondaggi dicono che una buona metà degli italiani non capisce proprio le ragioni della crisi e che gran parte dell’altra metà è scandalizzata del passo avventato compiuto da Renzi. Via libera quindi al Conte ter? Sapremo tra domani e post domani se avrà successo il passo compiuto dall’avvocato pugliese di resistere a Palazzo Chigi con la stampella dei Responsabili. È destinato, comunque, a non …
La crisi di governo, finora non formalmente dichiarata, con il consenso del Capo dello Stato verrà «parlamentarizzata». Che vuol dire? Vuol dire che lunedì prossimo il presidente del Consiglio andrà alla Camera e al Senato, esporrà quanto ha portato alle dimissioni di due ministre e un sottosegretario di un partito facente parte della maggioranza, e chiederà ai deputati e ai senatori di esprimere…
Dopo quella del Papeete, nell’estate del 2019, anche quella del gennaio 2021 si avvia ad essere la crisi più pazza del mondo. La più imprevedibile, la più opaca, la meno comprensibile per l’opinione pubblica. Nel pieno della pandemia, a rischio di terza ondata, mentre si avvicina la scadenza per portare a Bruxelles il piano dettagliato dei progetti meritevoli di essere finanziati con ben 209 mili…
La notte della democrazia americana, con l’assalto al Congresso, dimostra tre aspetti del populismo: è una minaccia permanente dentro i meccanismi della democrazia, rivela un confine facile con formule plebiscitarie se non autoritarie, e testimonia un processo di radicalizzazione che non è limitato agli Stati Uniti. Non conviene soffermarsi più di tanto sui motivi vichingo-folcloristici e anche d…
Dopo ipotesi, annunci, rinvii e rimpasti quasi infiniti la Lombardia ha una nuova Giunta. In realtà le modifiche sono abbastanza ridotte dal punto di vista quantitativo: 3 assessori nuovi su 16. Ma qualitativamente parlando la seconda fase della presidenza di Attilio Fontana assume dei contorni ben diversi. Come ampiamente prevedibile, Giulio Gallera, contestato assessore al Welfare e Sanità, ha …
Gli impegni del fine settimana delle squadre orobiche.
Per capire come andrà a finire questa «crisi» virtuale di governo in corso ormai da settimane bisogna partire da un punto fermo: nessuno vuole andare a votare anzitempo. Nessuno della maggioranza, s’intende. Non vogliono le urne i grillini che ne uscirebbero con le ossa rotte e privati delle poltrone di governo giàcchè tutti sanno che le elezioni a oggi le vincerebbe il centrodestra. E non le vog…
Siamo nel pieno della partita a scacchi che deciderà la sorte del governo, di Giuseppe Conte, di parecchi ministri, forse della stessa legislatura. Conte e Matteo Renzi stanno duellando sulla scacchiera alla ricerca dello scacco matto ma nessuno dei due sembra aver ancora imbroccato la strada della vittoria. Naturalmente mentre muovono alfieri e cavalli, i due minacciano e sbraitano. Dice Conte: …
Segretario dal 1999 al 2005, bossiano di ferro, Franco Colleoni è stato anche assessore in Provincia I rapporti difficili con Forza Italia nel centrodestra, poi l’uscita di scena e il voto alle elezioni del 2013 ai Cinque Stelle
In un clima di grande incertezza è cominciata la «verifica» di Governo. Giuseppe Conte ha riunito a Palazzo Chigi prima i suoi scopritori grillini, a cominciare da Luigi Di Maio, e poi i suoi «alleati» del Partito democratico. Oggi toccherà a Matteo Renzi, e solo quando l’ex premier sarà uscito dallo studio del suo successore potremo capire se il suo è stato un bluff oppure no. Già, perché non è …
La Cassa Rurale si inchina di fronte alla capolista e imbattuta Tortona. Eloquente il risultato: 87-69.
A che gioco gioca Matteo Renzi? Il senatore di Rignano ogni giorno di più fa alzare la tensione sul governo lanciando messaggi volutamente contraddittori. Ieri, per esempio. Prima dice al Corriere della sera che lui «non lavora per la crisi di governo ma semmai contro la crisi dell’Italia», poi, qualche ora dopo, allo spagnolo El Pais, a domanda: «Lei farebbe la crisi di governo?», risponde secca…