Lorini: «Terza dose al più presto per tutti contro la variante»
Il primario del «Papa Giovanni»: i pazienti in Terapia intensiva non sono vaccinati, bisogna agire. «Delta contagiosa e ci sono ancora 3 milioni di over 50 non protetti: si rischia».
Il primario del «Papa Giovanni»: i pazienti in Terapia intensiva non sono vaccinati, bisogna agire. «Delta contagiosa e ci sono ancora 3 milioni di over 50 non protetti: si rischia».
Questo il ritmo previsto nelle strutture ospedaliere per l’inoculazione aggiuntiva ai fragili. La «fase 3» della campagna vaccinale nella Bergamasca s’è aperta lunedì 20 settembre, con circa 150 inoculazioni.
L’immunologo Sergio Abrignani: «Con l’ultimo provvedimento l’Italia sta facendo scuola in Europa». Tamponi gratis ai non immunizzati? «Sarebbe assurdo. Falsa la tesi secondo cui i vaccini favorirebbero le varianti».
L’auspicio di Fabrizio Pregliasco è che si arrivi a un’unica inoculazione. Moderna ci sta lavorando.
Lotta al Covid: dal 20 al via con trapiantati e immunodepressi. Il «Papa Giovanni»: si usa il Centro prelievi. Bergamo Est: hub a più funzioni.
Si parte il 20 settembre con la terza dose del vaccino in Lombardia e l’Unità di Crisi della Regione ha già «definito le attività e le priorità per l’elaborazione del piano operativo».
La decisione è stata presa lunedì 13 settembre, nel corso di una riunione alla quale hanno partecipato il ministro della Salute Roberto Speranza e il Commissario per l’Emergenza Francesco Figliuolo. Intanto sono 2.800 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore.
Appuntamento venerdì 24 settembre alle 21.30 al Teatro Donizetti con un’edizione speciale dell’iniziativa charity, quest’anno eccezionalmente aperta a tutta la cittadinanza, a sostegno della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica (FFC Ricerca). In scena le più belle canzoni di sempre, con uno show musicale che celebra i miti di ieri e di oggi.
Limonta: «macchina» con 27 linee e 54 medici al giorno. Stasi: «Impegno a 360 gradi». Unità mobili per disabili e grave marginalità.
«Partiremo dai più fragili che dopo due dosi non hanno protezione necessaria. Ci sarà poi una circolare del ministero in merito». Lo dice il ministro della Salute Roberto Speranza dopo che l’Aifa ha dato l’ok alla terza dose.
In provincia l’obiettivo indicato da Draghi, che considera anche gli under 12, non è lontano. Al ritmo attuale, l’inoculazione della prima dose a 879 mila persone si otterrà entro la fine di settembre.
Su 323.189 ultra sessantenni in provincia di Bergamo, prima dose somministrata a 286.748 persone. Ciclo concluso per 264.138. Ancora da raggiungere 36.441 bergamaschi. A Cassiglio, Colere e Schilpario si va oltre il 90%.
Almeno 6 i casi di chi ha contattato le farmacie della provincia per avere un preparato a base di ivermectina. Marinoni e De Amici: rappresenta un illecito, c’è il rischio di avvelenamento.
In Bergamasca lunedì 23 agosto 5.503 prenotazioni per la prima somministrazione, 1.760 per la seconda. La scorsa settimana la media lombarda era di 8.600.
L’analisi dei dati Ats sulla diffusione del Covid nella settimana che va dall’11 al 17 agosto. Il 65,1% dei bergamaschi si è vaccinato con due dosi.
La vicepresidente Letizia Moratti: «L’appello che rivolgo ai nostri concittadini è sempre lo stesso: vaccinatevi e convincete gli altri a farlo: è un gesto di amore e di solidarietà vera».
Regione e Bicocca al lavoro. Corrao: «Quarta ondata, settembre mese cruciale per l’effetto-vacanza».
Per il virologo Fabrizio Pregliasco probabile un colpo di coda. «Sul richiamo non è chiaro se dovrà interessare tutti o solo i soggetti a rischio».
Tutela dei marchi, lotta al commercio illegale di farmaci e anabolizzanti, lotta alla droga, contrasto ai traffici valutari illeciti, tutela della sicurezza dei prodotti e del «made in». Il lavoro dell’Agenzia delle Dogane, con una base anche allo scalo di Orio.
Dieci milioni di dosi per il mese di agosto e vaccinazioni per i giovani senza prenotazioni.