Bergamo, il progetto Porta Sud riparte In vendita lo scalo, costa 16,6 milioni
Le offerte alle Ferrovie entro il 7 settembre. Un’area di oltre 128mila metri quadri da trasformare.
Le offerte alle Ferrovie entro il 7 settembre. Un’area di oltre 128mila metri quadri da trasformare.
Trenitalia ha inserito nella programmazione un Frecciarossa con partenza alle 5.40, arrivo alle 9.40. È il collegamento più veloce con la Capitale. E volendo si continua fino a Napoli dove si scende alle 11.03.
A volte ritornano, e pure a furor di popolo. Per un periodo ridotto ma la Freccia Orobica torna sui binari quest’estate.
Da mercoledì 3 giugno, il servizio ferroviario della Lombardia tornerà a offrire il 100% dei posti del periodo pre-Covid. Ogni giorno feriale, circolerà circa 1 milione di sedili. Tuttavia, secondo le disposizioni sul distanziamento, se ne potrà occupare solo la metà. La segnaletica a bordo indica ai viaggiatori quali posti si possono utilizzare.
Un treno ad Alta velocità, il 9595 Milano-Salerno, è deragliato e alcune vetture si sono ribaltate. Morti i due macchinisti, 31 i feriti. Sotto la lente i lavori di manutenzione, esclusa l’ipotesi dell’attentato. Conte: «Una tragedia, fare chiarezza».
Erano da poco passate le 7 domenica mattina 12 gennaio, quando un capotreno in servizio alla stazione di Bergamo ha trovato su un convoglio tre persone: si trattava di tre giovani, già noti perché senza fissa dimora e spesso gravitanti nella zona di piazzale Alpini.
Sarà Trenord a gestire il futuro collegamento con l’aeroporto di Orio al Serio, quello che nelle intenzioni della Regione Lombardia potrebbe arrivare ad una corsa ogni 10 minuti su Bergamo e da qui verso Lecco e Milano, sia via Treviglio-Pioltello che Carnate-Monza.
Lo riferisce Adiconsum: avvio di procedimenti sanzionatori per violazione delle misure di regolazione sui diritti.
Avviato il procedimento sanzionatorio per 15 società. «Le carte dei servizi non sono state aggiornate, penalizzati i passeggeri».
Una quarantina di passeggeri, tra cui i tifosi atalantini di rientro da San Siro, è rimasta bloccata per due ore alla stazione di Milano Centrale. Diretti a Romano hanno dovuto prendere il taxi per tornare a casa.
«Condizioni indegne per il trasporto ferroviario lombardo»: scatta la protesta dei pendolari lombardi.
Un 19enne è stato denunciato dalla Polizia di Stato di Milano per aver seminato il panico camminando a torso nudo e tagliandosi il petto e le braccia con un coltello da cucina, all’interno della stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni.
I treni arriveranno, ma serve tempo e pazienza, perché il 2024 non è proprio dietro l’angolo. Solo allora i 176 acquistati dalla Regione saranno tutti sui binari, con un ingresso progressivo che comincerà nei primi mesi del 2020: 90 fino al 2022 e il resto nei successivi dopo, il che fa sperare in un rinnovo costante della disastrata flotta Trenord, soprattutto sul fronte del materiale di Trenita…
Entro giugno saranno consegnati dieci «Donizetti» (il primo a fine anno). Sempre entro giugno, quattro dei cinque «Caravaggio» saranno sui binari della Chiasso-Como-Milano-Rho.
L’ultima volta che sulla tratta sono stati rispettati i parametri di puntualità è stato a settembre 2017. Il Comitato dei pendolari bergamaschi: «La società ha ammesso le criticità della linea, ora verrà attivato un confronto ad hoc per trovare soluzioni».
Nella serata di martedì 29 ottobre due ore e quaranta di ritardo per chi rientrava in treno a Bergamo. Nella mattinata di mercoledì 30 ancora disagi.
Cancellato il convoglio delle 18,05: i passeggeri bloccati a bordo e poi dirottati su quello delle 19,05, che è partito in ritardo e stracarico da Milano ed è poi rimasto fermo un bel po’ a Pioltello perché una ragazza ha avuto un malore.
Un progetto sperimentale in programma nell’estate del 2021: il Trenoblu replicherà l’esperienza del trenino del Bernina, sul Sebino con le carrozze scoperte.
Rfi ha dato il via alla sostituzione dei binari. Intervento da 60 milioni, avviato qualche giorno prima dell’incidente sfiorato sabato, tra Crema e Casaletto.
Un’estate da dimenticare per i pendolari lombardi che ora chiedono a gran voce un incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, la bergamasca Claudia Terzi, anche per discutere delle prime conseguenze dell’integrazione tariffaria, ovvero la scomparsa del titolo di viaggio «solo treno» per i pendolari della provincia di Milano e di Monza-Brianza.