Rielaborare i ricordi della prima pandemia Covid attraverso parole di cura e voglia di futuro
«La memoria e il domani»: al via un ciclo di narrazioni nei Centri per tutte le età di Bergamo e un diario di racconti dei bergamaschi.
«La memoria e il domani»: al via un ciclo di narrazioni nei Centri per tutte le età di Bergamo e un diario di racconti dei bergamaschi.
Fantoni Hub inaugura una mostra virtuale nata dalla collaborazione tra i ragazzi della Scuola d’Arte A. Fantoni e Humanitas Gavazzeni.
Lo spazio? Un mondo di fantasia tra storie bellissime, stelle, pianeti e mondi lontani. Pomeriggio di narrazione di albi illustrati e giochi di colori e parole sul tema della scoperta. Tante storie diverse, tutte lette ad alta voce, per coinvolgere …
La magia di Santa Lucia e del Natale avvolge tutti, nessuno escluso. Nasce da questa idea la merenda e lettura di venerdì pomeriggio 6 dicembre, alle 16.30, organizzata dall’associazione culturale Reading Voci del Lago, molto attiva sul territorio. Non mancheranno …
Piazza Tredici Martiri ospita Omar Pedrini per la presentazione del libro «Angelo Ribelle». Martedì 3 settembre alle 21 la rassegna ’Incontri d’autore’ ospita nella magnifica cornice di Piazza Tredici Martiri a Lovere Omar Pedrini, lo storico leader e fondatore dei …
Una «Guida alla Via Mercatorum» per far rivivere al viandante le emozioni della vita di un tempo che ha visto i territori attraversati da questo collegamento, tra le Valli Seriana e Brembana, «protagonisti di un’attività viva e fiorente, li ha …
Martedì 16 aprile la cantafiorista Rosalba Piccinni presenterà per la prima volta a Bergamo il suo libro «Lo dicono i fiori». «Sono duecento pagine e si leggono in un lampo – dice l’autrice –. Ho tratto alcuni aneddoti dalla mia …
Beatrice, ventenne affetta da autismo ad alto funzionamento fa la narratrice con la mamma per i bambini.
Una collaborazione tra il nuovo brand Papy di Chiuduno e Bresciani di Spirano. «Estro e tanta personalizzazione».
Due ventenni hanno creato un portale ad hoc. Già una ventina i locali bergamaschi che usano il servizio.
Confindustria e Abf promuovono un corso professionale rivolto ai ragazzi che vogliono lavorare nella moda. Il settore richiede fortemente figure professionali che sappiano realizzare un capo d’abbigliamento dal disegno fino al prodotto finito. Il 70% di chi ha seguito il corso ha trovato un lavoro.
Ventotto storie che raccontano il tessile bergamasco. Storie di eccellenza, di impegno. Di fatica e di sfida, ma anche di grande genialità. L’Eco di Bergamo inizia un percorso legato al mondo imprenditoriale locale: in edicola con il quotidiano, per tutto il mese di dicembre (a 9,90 euro + il prezzo del giornale) c’è il primo volume della collana «Bergamo terra di imprese».
L’azienda di Bonate Sopra è licenziataria La Martina che ha lanciato un’App che rileva i gusti di chi entra in negozio.
Diversificare per attirare nuovi clienti, perché la cartoleria è cambiata e si è evoluta negli anni della tecnologia.
Impossibile non guardare loro le mani. Quelle dita grassottelle che stanno aggrappate ai sogni. Attaccate a quella letterina scaldata da guanti variopinti, avvinghiate a quella balaustra di legno che compone da oltre cinquant’anni la Capanna de «L’Eco», sul Sentierone. I bambini ci si arrampicano e ben saldi restano qualche secondo immobili, estasiati dal velo che ricopre Santa Lucia, dal luccica…
Dopo il web e la carta, anche la radio. Nuova avventura per la moda bergamasca che finisce anche su Radio Alta con «Tacco 12»
di Fabiana Tinaglia Viaggiatore appassionato, innamorato dell’Oriente e del suo lavoro a Shanghai. Ora con un fedelissimo compagno di lavoro: in Cina con Lorenzo Riccardi, 37 anni di Bergamo città, c’è anche il fratello Giorgio, 33 anni.
di Fabiana Tinaglia La prima cosa che ti cattura di Veronica è il sorriso. Grande e intenso, dentro ci si può nuotare. Poi vedi il resto: i riccioli biondi, l’abbronzatura brillante, le unghie bianche. Di bergamasco, a vederla così, ha poco.
di Fabiana Tinaglia
Decisione saggia, non molto per il mio conto corrente, ma strategica per l’umore sofferente che si percepiva sul sudatissimo divano. Uno strazio, e quando sono tornata a casa dal centro commerciale con l’amica «so io come ti risolvo questa noia di partita», la disfatta era già consumata.
di Fabiana Tinaglia
Niente asado contro l’Uruguay, ci vuole la pizza. Quella verde-oro che a Torre Annunziata si sono inventati per Ciro Immobile, lo scugnizzo che salverà l’Italia. O almeno così dice il panettiere che, a quanto proclama, l’aveva sostenuto fin dall’inizio.