Profanazione della tomba di Pamela Genini: Dolci si presenta in Procura
LE INDAGINI. L’ex fidanzato della giovane di Strozza uccisa a Milano ha depositato una memoria nella mattinata di lunedì 27 aprile in Procura a Bergamo.
LE INDAGINI. L’ex fidanzato della giovane di Strozza uccisa a Milano ha depositato una memoria nella mattinata di lunedì 27 aprile in Procura a Bergamo.
IL CASO. Non solo metodi tradizionali, ma anche figure specializzate che aiutano gli inquirenti a delineare un quadro psicologico del sospettato.
IL CASO. Francesco Dolci, ex fidanzato di Pamela Genini, è stato ascoltato per ore dai carabinieri di Bergamo nell’ambito dell’inchiesta sulla profanazione della salma della 29enne. Con lui anche i genitori.
L’INDAGINE. Durante l’esame autoptico prelevati campioni sul cadavere decapitato e sui tessuti interni del feretro.
IL CASO. Dopo la profanazione a Strozza, la nota del legale di Francesco Dolci: «Nei suoi confronti ripetute e quasi quotidiane minacce, lesioni personali, aggressioni».
LA VICENDA RACCAPRICCIANTE. Dopo la macabra scoperta della profanazione della salma di Pamela Genini al cimitero di Strozza dove era in programma la traslazione delle spoglie è stato aperto un fascicolo per vilipendio.
IL VERDETTO. La proprietaria della mansarda e il titolare della ditta giudicati in abbreviato responsabili di incendio colposo. Il progettista a dibattimento.
SPARATORIA. Operato venerdì 12 dicembre a Brescia, è ancora in prognosi riservata il più giovane dei due feriti: due lesioni alla schiena, una al torace e una su un fianco.
LA VICENDA. Il soccorritore: «Da un fianco usciva tanto sangue». Il 21enne operato, l’amico ascoltato dai carabinieri ma il suo racconto è da verificare.
L’EPISODIO. Un giovane 19enne libico è in carcere con l’accusa di furto aggravato. Lo scippo è avvenuto sabato nei pressi della stazione Fs.
L’INCENDIO NEL 2023. Davanti al giudice dell’udienza preliminare le istanze dell’artigiano e della proprietaria della mansarda. Nell’inchiesta anche il progettista. Parti civili, 12 richieste.
IN TRIBUNALE. Non punibile per incapacità di intendere e volere al momento del fatto. Matteo Lombardini, 36 anni, di Nembro, a processo per l’omicidio del padre e il tentato omicidio della madre, venerdì 14 febbraio è stato assolto dalla Corte d’assise presieduta da Patrizia Ingrascì (a latere Elena Kildani).
IL LUTTO. Manuel Vargiu, 45 anni, ucciso da un bullone espulso da un tritalegna. «Lo stava aggiustando, era un mago con i motori».
LA TRAGEDIA. Sono i titolari della ditta per cui lavorava l’uomo e dell’azienda vincitrice della gara, oltre al responsabile della sicurezza.
IN TRIBUNALE. Sono stati assolti dalla cooperazione nell’omicidio colposo e nelle lesioni gravissime, i tre vertici della Sab finiti a processo per la tragedia del 28 settembre 2018, quando un autobus di linea investì tre studenti, uccidendo Luigi Zanoletti, 14 anni, di Ardesio, e ferendo gravemente Paolo Marzupio e Simone Bigoni all’interno della stazione autolinee di Gazzaniga gestita dalla Sa…
LA SENTENZA. Nella mattinata del 13 giugno, il Tribunale si è espresso sull’ex amministratore del paese seriano che era accusato di aver speso indebitamente 32 mila euro.
CANONICA. La Procura sta valutando se far eseguire una perizia sul contenitore di vestiti. Per ora nessun indagato.
FARA D’ADDA. Il ricordo del cognato di Costantin Romeo Antonie, morto a 23 anni incastrato nel cassonetto degli abiti usati a Canonica domenica notte: «Domenica avevamo fatto festa, poi chissà cosa gli è venuto in mente».
L’ANALISI. L’alert sull’eroina «tagliata» con xilaxina per adesso trasmesso alle strutture sanitarie ma non alle forze dell’ordine. Il prefetto: in città nei primi 7 mesi del 2023 smercio sceso del 28%.
LA DECISIONE. Secondo la Procura gli insulti «riprovevoli» avrebbero avuto carattere «ingiurioso», ma il reato in questione è depenalizzato.