Schianto tra auto e moto Muore un 43enne a Luzzana
Incidente mortale a Luzzana poco prima delle 22 di martedì 13 marzo. Lo schianto in via Leopardi.
Incidente mortale a Luzzana poco prima delle 22 di martedì 13 marzo. Lo schianto in via Leopardi.
Tornano anche quest’anno le giornate di primavera organizzate dal Fai, fondo ambiente italiano. In provincia di Bergamo si potranno visitare castelli, chiese, palazzi e musei.
Si chiama «rinaturazione» ed è quel processo che verrà attuato sul Basso Sebino per riportare i fondali ad una biodiversità che oggi non esiste più, essendo ormai colonizzati dalla «Vallisneria Spiralis».
Il particolare appuntamento è previsto per domenica 25 marzo.
La particolare iniziativa si svolgerà domenica 25 marzo.
Il tetto di una palazzina ha preso fuoco a Carobbio degli Angeli, inagibile un appartamento all’ultimo piano. Tre famiglie nei guai ma nessun ferito.
Denunciate 12 persone per sversamento illecito di rifiuti e nove persone per furto di energia elettrica durante un controllo interforze all’alba del primo marzo.
È morto in seguito ad un malore che lo ha colto mentre era in servizio in ambulatorio, in via Resistenza a Trescore. Non ce l’ha fatta Luca Bruschi , medico di base, 55 anni. Era molto conosciuto e stimato in paese per la sua attività professionale, ma anche per il suo impegno in amministrazione comunale dal 2004 al 2009.
Massimo Bonadei, 33 anni, di Trescore Balneario,ora è viaggiatore «a tempo indeterminato». Unico italiano a bordo della nave di «Sea Shepherd». «Tornerò certamente in Italia per farmi una birra con gli amici, ma non per restare», dice Massimo Bonadei trentatreenne di Trescore Balneario che da circa un anno e mezzo viaggia in lungo e in largo per il mondo, grazie soprattutto a una piattaforma che …
Lui è un rapinatore conosciuto alle forze dell’ordine. Ma stavolta è stato scagionato dall’accusa di essere l’autore di tre assalti in banca, e questo grazie a un particolare: il lobo dell’orecchio.
Chiara Consoli di Grone realizza una produzione adatta a chi soffre di intolleranze.
Una discarica abusiva a cielo aperto a Trescore balneario è stata ripulita dai volontari della Protezione civile.
Gran parte della refurtiva è a pezzi: oltre 1.600 chili. Quattro le persone denunciate. Tante chiamate dalle famiglie derubate.
Tre accusati dei furti, uno di ricettazione. Recuperata anche parte della refurtiva in un magazzino. Le statue in bronzo venivano distrutte e i pezzi rivenduti.
Si avvicina la stagione delle migrazioni dei bufo bufo e le Guardie ecologiche volontarie sono in pista per il salvataggio dei rospi che rischiano la vita lungo le carreggiate.