Un mazzo di fiori nel loculo di Pamela: è l’ultimo mistero
LE INDAGINI. Per il necroforo non c’era quando è stata tumulata. Un capello di donna repertato a casa dell’ex di Sant’Omobono.
LE INDAGINI. Per il necroforo non c’era quando è stata tumulata. Un capello di donna repertato a casa dell’ex di Sant’Omobono.
IL ROGO. Il sopralluogo di giovedì pomeriggio 24 aprile ha portato all’ordinanza di sgombero: «Non ci sono le condizioni per poter vivere in sicurezza nei due appartamenti maggiormente coinvolti».
IL ROGO. Mercoledì sera, la causa dovrebbe essere un problema elettrico. Una famiglia con due bambini di 3 e 6 anni si erano rifugiati sul terrazzo, salvati dai vigili del fuoco. Stanno bene.
IL GIOCO. Solo due partite per chiudere la classifica mensile, a maggio si giocano almeno 4 match.
IL PROCESSO. Il Gip accoglie richiesta di processo immediato. Tra aggravanti la premeditazione.
IL CASO. Francesco Dolci, ex fidanzato di Pamela Genini, è stato ascoltato per ore dai carabinieri di Bergamo nell’ambito dell’inchiesta sulla profanazione della salma della 29enne. Con lui anche i genitori.
I FUNERALI. Commozione per l’ultimo saluto ad Antonio Carminati, ex sindaco e storico direttore del Centro Studi Valle Imagna, scomparso a 64 anni dopo una lunga malattia. Nella chiesa di Corna Imagna, tra alpini, amministratori e cittadini, si è celebrata una vita dedicata alla comunità e alla valorizzazione delle radici del territorio.
Negli ultimi giorni tra Valle Imagna e Isola Bergamasca una banda di ladri ha rubato diversi scooter e moto, agendo in gruppo e in modo coordinato in vari comuni tra cui Palazzago e Almenno. Indagano i carabinieri.
IL LUTTO. Il suo Centro Studi un unicum nel mondo culturale bergamasco. Salde radici contadine, una curiosità inesauribile e l’amore per la comunità.
IL DOLORE. Si è dedicato fino all’ultimo alla sua grande passione: scrittura e divulgazione per la promozione del territorio e della tradizione rurale.
I DATI. Distrazioni, alta velocità o abuso di alcol sono tra le cause principali degli incidenti mortali.
L’INDAGINE. Durante l’esame autoptico prelevati campioni sul cadavere decapitato e sui tessuti interni del feretro.
RISTORANTI. Il locale aperto nel 1910 da Carlo Frosio aveva abbassato le serrande a gennaio. Ora lo gestiranno due giovani imprenditori: «È proprio l’attività che cercavamo da tempo».
TRUFFE. I colpi nella Bergamasca, ma anche nelle province di Vicenza, Verona e Lecco.
L’AMMISSIONE. Il responsabile sarebbe un minorenne del posto. Il primo cittadino: «Brutto gesto, ma il fatto che i genitori si siano fatti avanti per assumersi le proprie responsabilità mi ha reso soddisfatto».