Cadde da 12 metri tentando un furto Albanese muore dopo due mesi e mezzo
È morto all’ospedale Manzoni di Lecco Pjeter Tuci, il giovane albanese di 21 anni che il 3 ottobre era caduto da un palazzo di Mapello mentre tentava un furto.
È morto all’ospedale Manzoni di Lecco Pjeter Tuci, il giovane albanese di 21 anni che il 3 ottobre era caduto da un palazzo di Mapello mentre tentava un furto.
Arrestati i presunti autori di una serie di colpi messi a segno nei locali e nelle abitazioni della Bergamasca e di altre province lombarde. Una scia di furti da Mapello a Bonate Sopra, da Calusco a Fara d’Adda.
L’allarme spaccate nella Bergamasca sta crescendo. I bar continuano a essere la categoria preferita dai malviventi, ma nei mesi di agosto e settembre è quella delle farmacie a risultare più colpita. Leggi due pagine di approfondimento su L’Eco di Bergamo del 14 settembre
Situazione critica sul fronte della sicurezza per gli operatori del terziario bergamaschi. All’ordine del giorno ci sono spaccate, furti e rapine non solo verso le tradizionali categorie a rischio, ma anche verso esercizi al dettaglio dei settori alimentare e non alimentare.
«È stato impressionante. Ci hanno impiegato soltanto un minuto e 40 secondi, come abbiamo potuto vedere poi dalle telecamere». È ancora scosso il giovane titolare del distributore di carburante Esso, lungo l’ex statale Padana superiore a Treviglio.
Neppure i commercianti cinesi, che vendono merci di qualità non certo elevata, possono stare tranquilli. I ladri hanno preso di mira anche le loro attività. È accaduto nella notte fra lunedì e martedì a Bergamo in via Bonomelli.
Nel giro di un’ora e mezza, tra le 2 e le 3,30 della notte tra mercoledì 5 e giovedì 6 marzo, hanno messo a segno una serie di furti e spaccate. La «maratona» è stata compiuta da quattro banditi, tra cui una donna.
Vestiti e altra merce «taroccata» sequestrati, una serie di controlli sulle persone che sono transitate nella zona della stazione di Bergamo domenica mattina. È il primo bilancio dell’operazione sicurezza alle Autolinee che ha visto scendere in campo la postazione mobile dei carabinieri in piazzale Marconi.
Porta Sud, l’aeroporto, i Riuniti, il nuovo stadio fino alla sicurezza e alle amministrative, ormai alle porte. Un’ora e mezzo di confronto a tutto campo con gli ultimi tre sindaci della città. È successo martedì sera 28 gennaio di «Bergamo in diretta», in onda su Bergamo Tv.
Potrebbe essere l’uovo di Colombo. Il titolare di un bar di Presezzo non ha lasciato neppure un euro nella macchina cambiamonete e nelle slot. Così i ladri che hanno tentato di svaligiare il suo locale se ne sono andati con le pive nel sacco.
Confesercenti esprime massima solidarietà a Francesco Lazzari, il ristoratore ferito da un malvivente a Villongo. Quanto accaduto desta notevole preoccupazione, perché è solo l’ultimo di una serie di episodi che da troppo tempo colpiscono i pubblici esercenti, costretti ormai a …
Questo non è – solo – lo sfogo di un carabiniere. «Un po’ lo è – dice l’anziano appuntato, che chiede l’anonimato -, perchè siamo stanchi di vedere che, spesso, il nostro lavoro viene vanificato. Siamo stanchi di prenderci colpe che non sono nostre».
Confesercenti dà il benvenuto a Francesca Ferrandino, nuovo prefetto di Bergamo. «Le auguriamo buon lavoro e le assicuriamo fin d’ora piena collaborazione per affrontare insieme le questioni che più ci stanno a cuore».
«Era un lavoratore, puntuale e preciso. Un ragazzo d’oro». La voce è quella degli ex datori di lavoro di Behexhed Bushi, il 27enne morto nella sparatoria di venerdì notte a Bolgare. Il ragazzo si era specializzato negli interventi di intonacatura …
«Hanno firmato tutti la lettera senza alcuna esitazione». Il sindaco di Arcene è soddisfatto della convinta adesione dei Comuni vicini alla sua iniziativa di chiedere al nuovo Prefetto di Bergamo un incontro per confrontarsi su furti e spaccate nella Bassa.
Ha intimato l’alt alla Mercedes dei ladri, ha estratto la pistola e l’ha puntata contro l’auto. Ma l’albanese che era alla guida, Behexhed Bushi, 27 anni di Grumello, prima ha finto di fermarsi e poi è ripartito a folle velocità investendo il carabiniere.
Un'enorme distesa di ogni genere di rifiuti. Finestre, soffitti, mura spaccate e imbrattate. Un centinaio di denunciati. Dopo tre giorni di musica techno, alcol e droga è questo il risultato del raveparty «Witchtech» di Zingonia.
Aveva negli armadi maglioni, abiti, giacche e accessori delle migliori marche, pur non essendo né uno stilista né un appassionato di moda. Il sospetto però è che faccia parte di una vera e propria banda specializzata in spaccate.
Sono finiti in manette per una rapina in casa commessa a Masate (Milano), ma secondo gli investigatori sarebbero anche gli autori della maxi spaccata al centro commerciale «Le Corti Lombarde» di Bellinzago (Milano) e nei centri commerciali della nostra provincia.
«Vogliamo essere più tutelati e lavorare tranquilli. Così è difficile andare avanti». I commercianti, soprattutto nella Bassa, sono preoccupati per il numero crecente di spaccate di cui sono stati vittime. Incontreranno i carabinieri, ma puntano al prefetto.