Accoltellati davanti al ristorante: arrestato un 35enne a Ponte San Pietro
L’uomo ora è in custodia cautelare in carcere con l’accusa di duplice tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi.
L’uomo ora è in custodia cautelare in carcere con l’accusa di duplice tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi.
Ancora un femminicidio. Ancora una tragedia in cui la vittima aveva l’unica colpa di aver lasciato il proprio partner. Vanessa Zappalà aveva 26 anni, è stata uccisa a colpi di pistola la notte del 23 agosto mentre passeggiava in compagnia di amici sul lungomare di Acitrezza, vicino Catania, il lembo di Paradiso che fa da scenario ai Malavoglia di Giovanni Verga. «Tranquilla, non mi fa niente, è s…
Trovato con cinque bottiglie di vini pregiati del valore di mille euro: sorpreso mentre tentava un furto in un locale di Città Alta. La fuga verso la funicolare: preso dai Carabinieri di Bergamo.
La ragazza italo marocchina che aveva studiato a Bergamo era in carcere accusata e condannata a tre anni di detenzione per aver condiviso una vignetta satirica su Facebook nel 2019.
Si aggirava tra le auto parcheggiate lungo viale delle Mura nel pomeriggio di venerdì 20 agosto: arrestato dai Carabinieri di Bergamo Alta.
Il dramma in via Legionari di Polonia. La ragazzina è ricoverata all’ospedale Papa Giovanni XXIII: la sua prognosi è riservata.
L’indagine ad Azzano San Paolo nata da una pensionata che si era vista svuotare il libretto postale: il 17 settembre la prima udienza.
Il vescovo di Bergamo alla processione per l’Addolorata: «Non dobbiamo lasciarci paralizzare dalla paura del contagio, da incertezze economiche, insicurezza. Comunità cristiana e città devono coltivare il sentire comune, per proiettarci verso un futuro di speranza».
Alessandro Patelli lo aveva raccontato al gip l’11 agosto. La difesa non presenterà ricorso al Tribunale del Riesame.
Accolta la richiesta del pm. Disposto anche un esame neuropsichiatrico per valutare la comunità più adatta. La ragazza conferma la sua versione: voleva spaventare la mamma.
Non può essere sempre e solo l’isolamento «da Covid» ad aver fatto perdere ai nostri giovani la capacità di reagire alle quotidiane difficoltà della vita, armandoli di un’aggressività improvvisa e spesso inaspettata. Certo, può aver contribuito esasperando condizioni rimaste sottotraccia per lungo tempo, senza che nessuno ne avesse consapevolezza, ma non si può archiviare frettolosamente quanto s…
L’arrestato, più volte denunciato dalla vittima per stalking, ha un procedimento penale in corso presso la Procura della Repubblica di Bergamo. I dati degli interventi il 15 agosto.
Negli ultimi giorni, i Carabinieri della Compagnia di Bergamo, nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto 2 soggetti accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Inoltrate le pratiche per spostare Alessandro Patelli in un altro carcere, ma non sarà facile per i problemi di sovraffollamento.
Da Regione Lombardia e Associazione condomini sette semplici regole da osservare per cercare di contrastare il fenomeno dei furti in casa durante le vacanze.
L’intrusione in un negozio della via del centro di Bergamo si è conclusa con il fermo del ladro che non è riuscito a rubare nulla.
Alessandro Patelli lo ha riferito nell’interrogatorio, dal pm il nullaosta al trasferimento. Il gip ne sottolinea la «pericolosità sociale e l’incapacità di controllare i propri impulsi». «Lui ha provocato Tayari».
Un arresta mercoledì sera a Fara Gera d’Adda, dove i Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno fermato un 23enne, pluripregiudicato di origine albanese, per minaccia aggravata dall’uso delle armi, porto abusivo di armi da sparo, ricettazione e maltrattamenti in famiglia.
Alessandro Patelli ha risposto alle domande, fornendo una sua versione dei fatti che per gli inquirenti risulterebbe su più punti incongruente e con diverse contraddizioni. Ma per la difesa il giovane avrebbe agito per paura, dopo il battibecco avuto con il tunisino: temeva di essere aggredito.
L’avvocato difensore Pelillo: «Sconvolti per tutti coloro che ora stanno soffrendo».