Controlli dei carabinieri nella Bassa Bergamasca: tre denunciati
LE OPERAZIONI. Due indagati per furto aggravato in concorso: tentavano di portare via del rame da una cappella nel cimitero di Brignano di Gera d'Adda.
LE OPERAZIONI. Due indagati per furto aggravato in concorso: tentavano di portare via del rame da una cappella nel cimitero di Brignano di Gera d'Adda.
L’OPERAZIONE. In azione la Compagnia dei Carabinieri di Treviglio nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno. Un 19enne di Bergamo è stato arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Dieci giovani segnalati alla Prefettura per uso personale.
IL CASO. Maxi-ispezione in un locale pubblico da parte dei carabinieri, con il supporto di Nas, Nil e Nucleo cinofili. Identificati 52 avventori e contestate irregolarità amministrative, sanitarie e giuslavoristiche: sanzioni per oltre 17.500 euro.
LE INDAGINI. La Polizia di Stato ha notificato sette avvisi di garanzia ed eseguito perquisizioni domiciliari in diverse città italiane nei confronti di altrettanti tifosi della Nazionale appartenenti al gruppo «Ultras Italia».
L’INTERVENTO. Operazione congiunta tra gli agenti di Bergamo e della polizia intercomunale di Osio Sotto, Osio Sopra e Levate. Sequestrati hashish, ketamina, cocaina, ecstasy, Rivotril e bilancini di precisione.
SICUREZZA. La Polizia di Stato ha controllato 15 locali. Contestati cartelli mancanti in due esercizi.
Nel giorno del 252° anniversario della fondazione del Corpo, il Comando provinciale traccia il bilancio dell’attività dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2026: sequestri milionari, contrasto a evasione fiscale, frodi, criminalità economica, droga e contraffazione.
L’OPERAZIONE. La polizia ha arrestato una coppia che agiva a Milano e aveva il deposito dei mezzi rubati a Ciserano. I due sono finiti ai domiciliari con braccialetto elettronico.
IL FATTO. Giovedì 25 giugno ad Azzano una pattuglia della Guardia di Finanza ha verificato i documenti di un cittadino di origini albanesi, ritenuto responsabile di un furto con strappo avvenuto a Bergamo, in via Corridoni.
L’INTERVENTO. L’episodio lunedì pomeriggio in viale Papa Giovanni XXIII a Bergamo. Decisiva la segnalazione di una cittadina agli agenti: per l’uomo disposto il divieto di dimora a Bergamo e provincia.
L’INDAGINE. In un capannone i carabinieri Forestali di Brescia hanno trovato 925 tonnellate di scarti di lavorazione: indagato il gestore, 61enne di Strozza.
SICUREZZA. Fuga nel pomeriggio di mercoledì 24 giugno ad Antegnate: l’auto si è schiantata contro un muro. Nessun ferito, indagini con le telecamere.
IL BLITZ. Era ricercato dalla Guardia di Finanza di Bergamo. L’uomo, ritenuto al vertice di un’organizzazione criminale italo-albanese, è stato rintracciato a Manchester grazie alla cooperazione internazionale. Era destinatario di un mandato d’arresto europeo.
IL FERMO. All’uomo, rimasto ustionato a un braccio, è contestato anche il reato di resistenza: arrestato, con nulla osta all’espulsione.
IL RACCONTO DELLA VITTIMA. Il racconto della 23enne Lisa Cornaro: «Minacciata in arabo e violata, mi chiedo perché abbia assalito proprio me». L’aggressore - un 37enne di origine tunisina, senza fissa dimora, ora in carcere - ha ammesso di essere già stato detenuto nel suo Paese d’origine.
LA MISURA CAUTELARE. Il Tribunale ha disposto l’aggravamento del provvedimento già in essere. L’uomo era già sottoposto a divieto di avvicinamento.
IL CASO. La Guardia di Finanza di Bergamo ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Secondo le indagini, coordinate dalla Procura, numerosi connazionali sarebbero stati costretti a versare parte dello stipendio dopo l’arrivo in Italia.
PER NON DIMENTICARE. Alle 19:02:50 del 21 dicembre 1988 un ordigno al plastico esplode nel vano bagagli del Boeing 747-121 Pan Am, lungo la tratta Londra-Ny. Muoiono tutti i 243 passeggeri e i 16 membri dell’equipaggio.
IL CASO. L’episodio domenica 21 giugno nel passaggio tra Borgo Palazzo e piazza Sant’Anna, in centro a Bergamo. All’origine del litigio pare una questione di denaro.
IN CARCERE. Nella mattinata di sabato 20 giugno l’interrogatorio di convalida dell’arresto. L’arrestato si è avvalso della facoltà di non rispondere sui fatti: resta in carcere.