Aggressione di Milano, giovedì mattina l’interrogatorio di Lanni
LE INDAGINI. Il 59enne bergamasco autore dell’accoltellamento di piazza Gae Aulenti sarà sentito dai giudici.
LE INDAGINI. Il 59enne bergamasco autore dell’accoltellamento di piazza Gae Aulenti sarà sentito dai giudici.
LE INDAGINI. Uccise con più di 30 coltellate la 29enne di Strozza nel suo appartamento a Milano. Sentito il ferramenta: si rafforza l’aggravante della premeditazione.
I CARABINIERI DI PORDENONE. In carcere due persone, si cercano altri due complici. Tredici furti tra febbraio e marzo 2024. Auto di cilindrata potente, agivano tra le 17 e le 20: portavano via gioielli e persino il salvadanaio dei bimbi.
IL TENTATO OMICIDIO. «Avrei potuto esserci io al posto di Antonio» ripensa Verusca Fiori, titolare del bar «Sorsi e Morsi» di via Locatelli a Villa di Serio. Sgomento in Val Seriana per quanto accaduto a Milano.
IL CASO. «L’ho fatto», ha detto Vincenzo Lanni al militare che gli stava chiedendo le generalità, senza aggiungere altro se non indicare dove aveva gettato il giubbotto. Poi una volta portato al comando, ha detto: «Spero che la donna che ho colpito stia bene».
IN AULA. Il bidello bergamasco di 34 anni, in carcere da venerdì 31 ottobre per violenza sessuale, stalking e violenza privata nei confronti di due donne conosciute su un sito di incontri, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
L’ORDINANZA. Due le vittime. Le carte a carico del bidello in carcere, il gip: «Personalità allarmante e pericolosa».
I DATI . Nel 2024 quasi 3.600 denunce nella Bergamasca. Sono cresciute di 739 rispetto al periodo pre-pandemia. Criminalità, Bergamo passa dal 44° al 45° posto in Italia.
LA VICENDA. Vincenzo Lanni, 59 anni, di Villa di Serio, accusato di aver ferito una donna in piazza Gae Aulenti, fu già autore di due episodi simili nel 2005 nella Bergamasca. Gli fu diagnosticato un disturbo schizoide
I DATI. La classifica del Sole 24 ore: reati in aumento in Bergamasca con 37.672 illeciti (+0,67%).
L’INDAGINE. Alle vittime avrebbe somministrato dei potenti farmaci oppioidi per narcotizzarle, ridurne la lucidità e abusarne.
IL CASO. Si tratta del fratello del proprietario di una delle vetture bruciate: «Gli ho telefonato e mi ha risposto male, così ho dato fuoco alla macchina».
IL CASO. Secondo la Procura, l’architetto avrebbe indotto il dirigente del Comune di Bergamo che ha concesso l’autorizzazione a commettere un falso.
La serie di Sollima e Fasoli non racconta solo un assassino: mette in scena il male quotidiano, quello che si annida nei gesti, nei desideri e nelle ombre di un’intera società
TRUFFE AGLI ANZIANI . Quattro anni e 4 mesi per furto pluriaggravato per un colpo di fine settembre. Tra il pubblico un’altra donna derubata.
IL PROCESSO. Sadate Djiram, accusato dell’omicidio di Mamadi Tunkara, il 36enne del Gambia ucciso con 11 coltellate il 3 gennaio scorso davanti al supermercato Carrefour di via Tiraboschi a Bergamo, ha preso brevemente la parola durante il processo. Disposta la perizia psichiatrica sull’imputato.
IN TRIBUNALE. È iniziato il processo davanti alla Corte d’Assise - appena due giorni dopo il primo anniversario del delitto - per l’omicidio di Sara Centelleghe, uccisa il 26 ottobre 2024, a 18 anni, con 67 forbiciate, mentre si trovava nella sua casa a Costa Volpino.
IL CASO. Già arrestato il 16 ottobre: 48enne aveva l’allontanamento dalla casa familiare. Trovato in uno sgabuzzino. In caserma ha aggredito 2 carabinieri.
I CARABINIERI. Nel servizio della radiomobile controllate 98 persone e 57 veicoli: due arresti, fermata una giovane per evasione.
IL PROVVEDIMENTO. In un’occasione avrebbe aggredito con un taglierino il nuovo compagno della donna.