Resistenza alla polizia e violazione del foglio di via: denunciato 25enne
L’INTERVENTO. Segnalato all’esterno di una scuola elementare del centro cittadino, è stato controllato dagli agenti.
L’INTERVENTO. Segnalato all’esterno di una scuola elementare del centro cittadino, è stato controllato dagli agenti.
ITALIA. Dunque la ministra del Turismo Daniela Santanché va ad aggiungersi alle altre due teste rotolate per decisione di Giorgia Meloni, in preda all’ira funesta per la sconfitta del Sì al referendum sulla separazione delle carriere.
I CONTROLLI. Provvedimento della Questura dopo la violenta rissa del 1° marzo: un arresto anche per tentato omicidio e indagini sullo sfondo dello spaccio.
IL PROCESSO. Due giovani sono accusati di omicidio pluriaggravato e rapina. Sentenza il 20 aprile.
L’ULTIMO SALUTO. I funerali in Borgo Santa Caterina martedì 24 marzo alle 10. La salma è nella Casa del commiato di via San Bernardino a Bergamo. Il ricordo commosso delle amiche.
L’INTERROGATORIO. Vincenzo Dongellini, interrogato in ospedale, ha riferito che la coltellata al torace è stata accidentale e che è stato colpito a sua volta. Per il gip la versione è «assolutamente inverosimile». Disposta la custodia in carcere.
LE INDAGINI. L’interrogatorio sabato 21 marzo intorno alle 14: l’uomo ha detto che entrambi impugnavano un coltello.
IL FEMMINICIDIO. Lo strazio della famiglia e degli amici intenzionati ad avviare una raccolta fondi per il funerale della 41enne uccisa a coltellate mercoledì scorso. L’ultimo saluto martedì 24 marzo in Borgo Santa Caterina.
IL PROCESSO. È la giustificazione addotta in tribunale da un uomo che era stato arrestato giovedì scorso per spaccio.
DOPO IL FEMMINICIDIO. Il racconto di chi le voleva bene, Vincenzo Dongellini era depresso e in cura da una psichiatra. Dimesso, non ha risposto al pm. Si attende ora l’esito dell’autopsia in programma venerdì mattina 20 marzo.
LE INDAGINI. L’uomo, dopo aver ucciso la moglie mercoledì 18 marzo, si era procurato alcune ferite superficiali ed era piantonato in ospedale dove si è avvalso della facoltà di non rispondere. Giovedì 19 marzo è stato portato in carcere. Il dolore della mamma, un post su Fb.
IL FERMO. Nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio nell’area della stazione autolinee e di piazzale Alpini, la polizia locale di Bergamo, nella mattinata di martedì 17 marzo ha fermato un uomo poi risultato condannato in via definitiva.
L’ARRESTO. Un normale controllo stradale si è trasformato in un inseguimento con arresto.
IL CASO. Si tratta di 662 contravvenzioni non riscosse tra il 2023 e il 2025 Dal 2020 sanzioni non versate per 22,2 milioni. Il 40% dei multati non paga.
LA TRAGEDIA. A Valentina Sarto, 41 anni, inferti 6/8 fendenti tra la schiena e il collo in camera da letto. Il marito Vincenzo Dongellini, 49 anni, ha poi tentato di togliersi la vita: è stato piantonato in ospedale fino a giovedì mattina quando è stato dimesso e portato in carcere.
LA SENTENZA. Il 28enne Sadate Djiram è stato condannato per l’uccisione del vigilante Mamadi Tunkara: 20 anni e due mesi. Non gli sono state riconosciute le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi.
IL CASO. Nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 marzo. Dopo l’intervento dei carabinieri, uno dei due indagati si è scagliato contro di loro per favorire la fuga del complice.
L’INTERVENTO. Un’ampia operazione dei carabinieri: tra i fermati un noto trapper, cresciuto e residente a Calolziocorte.
L’INTERVENTO. La polizia di Stato è intervenuta dopo la richiesta di un connazionale, che ha riferito che l’uomo si era impossessato della sua auto.
LA QUESTURA. Stanno scontando pene per omicidio aggravato, possesso e spaccio di droga e detenzione illegale di armi.