Quasi un chilo di hashish e armi in casa: arrestato 58enne a Osio Sotto
L’OPERAZIONE. Sequestrati droga, bilancini e armi bianche: l’intervento dei carabinieri dopo alcune segnalazioni di movimenti sospetti intorno alla villa.
L’OPERAZIONE. Sequestrati droga, bilancini e armi bianche: l’intervento dei carabinieri dopo alcune segnalazioni di movimenti sospetti intorno alla villa.
I CONTROLLI. Controlli dei carabinieri vicino alle piscine: sequestrati quasi due chili di droga, contanti e materiale per il confezionamento.
I RISULTATI. La perizia ha escluso l’infermità mentale del presunto omicida. La sentenza potrebbe arrivare il prossimo 22 aprile.
L’OPERAZIONE. La polizia di stato di Bergamo ha eseguito una perquisizione nell’abitazione di un minorenne di 17 anni, italiano e residente in città, ritenuto responsabile di diverse rapine aggravate ai danni di coetanei.
LA VICENDA RACCAPRICCIANTE. Dopo la macabra scoperta della profanazione della salma di Pamela Genini al cimitero di Strozza dove era in programma la traslazione delle spoglie è stato aperto un fascicolo per vilipendio.
VALLE IMAGNA. La macabra scoperta lunedì scorso quando il corpo doveva essere trasferito da un loculo alla tomba. La Procura ha aperto u’indagine.
L’INTERVENTO. Segnalato all’esterno di una scuola elementare del centro cittadino, è stato controllato dagli agenti.
ITALIA. Dunque la ministra del Turismo Daniela Santanché va ad aggiungersi alle altre due teste rotolate per decisione di Giorgia Meloni, in preda all’ira funesta per la sconfitta del Sì al referendum sulla separazione delle carriere.
I CONTROLLI. Provvedimento della Questura dopo la violenta rissa del 1° marzo: un arresto anche per tentato omicidio e indagini sullo sfondo dello spaccio.
IL PROCESSO. Due giovani sono accusati di omicidio pluriaggravato e rapina. Sentenza il 20 aprile.
L’ULTIMO SALUTO. I funerali in Borgo Santa Caterina martedì 24 marzo alle 10. La salma è nella Casa del commiato di via San Bernardino a Bergamo. Il ricordo commosso delle amiche.
L’INTERROGATORIO. Vincenzo Dongellini, interrogato in ospedale, ha riferito che la coltellata al torace è stata accidentale e che è stato colpito a sua volta. Per il gip la versione è «assolutamente inverosimile». Disposta la custodia in carcere.
LE INDAGINI. L’interrogatorio sabato 21 marzo intorno alle 14: l’uomo ha detto che entrambi impugnavano un coltello.
IL FEMMINICIDIO. Lo strazio della famiglia e degli amici intenzionati ad avviare una raccolta fondi per il funerale della 41enne uccisa a coltellate mercoledì scorso. L’ultimo saluto martedì 24 marzo in Borgo Santa Caterina.
IL PROCESSO. È la giustificazione addotta in tribunale da un uomo che era stato arrestato giovedì scorso per spaccio.
DOPO IL FEMMINICIDIO. Il racconto di chi le voleva bene, Vincenzo Dongellini era depresso e in cura da una psichiatra. Dimesso, non ha risposto al pm. Si attende ora l’esito dell’autopsia in programma venerdì mattina 20 marzo.
LE INDAGINI. L’uomo, dopo aver ucciso la moglie mercoledì 18 marzo, si era procurato alcune ferite superficiali ed era piantonato in ospedale dove si è avvalso della facoltà di non rispondere. Giovedì 19 marzo è stato portato in carcere. Il dolore della mamma, un post su Fb.
IL FERMO. Nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio nell’area della stazione autolinee e di piazzale Alpini, la polizia locale di Bergamo, nella mattinata di martedì 17 marzo ha fermato un uomo poi risultato condannato in via definitiva.
L’ARRESTO. Un normale controllo stradale si è trasformato in un inseguimento con arresto.
IL CASO. Si tratta di 662 contravvenzioni non riscosse tra il 2023 e il 2025 Dal 2020 sanzioni non versate per 22,2 milioni. Il 40% dei multati non paga.