Femminicidio di Pamela, Soncin resta in carcere. Il Gip conferma tutte le aggravanti
IN CARCERE. Gianluca Soncin è accusato di omicidio pluriaggravato per aver ucciso con almeno 24 coltellate a Milano Pamela Genini, che voleva lasciarlo.
IN CARCERE. Gianluca Soncin è accusato di omicidio pluriaggravato per aver ucciso con almeno 24 coltellate a Milano Pamela Genini, che voleva lasciarlo.
IL CASO. L’intervento al parco della Concordia, nei pressi dell’ingresso del cimitero comunale, sabato 10 ottobre. L’uomo è stato denunciato e allontanato.
LE INDAGINI. Individuato un 27enne egiziano, disoccupato, con precedenti di polizia, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale. Operato il connazionale: le sue condizioni restano gravi.
IN AUTOSTRADA. Ma il gip non convalida l’obbligo di firma per «Gigi il Rosso» e altri tre tifosi della Nord: «Non ci sono indizi».
L’OPERAZIONE. I militari stavano trascorrendo la serata con le rispettive famiglie quando hanno notato movimenti sospetti. Arrestato un 47enne, in fuga il complice.
IL CASO. Fermato dalla polizia locale in via Locatelli. Nei guai anche un 70enne che aveva la patente sospesa da 10 anni.
L’ARRESTO. L’uomo continuava a perseguitare la ex compagna, che aveva interrotto la relazione per comportamenti violenti e abuso di alcol e stupefacenti.
L’INCHIESTA. Revocato il provvedimento dopo che la società ha ridefinito alcune cariche.
IL FATTO. Nella mattinata di martedì 7 ottobre, la Squadra Mobile della Questura di Bergamo ha arrestato un 27enne marocchino senza fissa dimora per porto di arma alterata, ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo è stato sorpreso a bordo di un’auto sospetta, dove nascondeva un fucile semiautomatico calibro 12 con canna mozzata, risultato rubato nel 2023 in provincia di Mo…
IL CASO. Indossavano travestimenti e minacciavano con taglierini. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Bergamo hanno svelato il doppio colpo tra Scanzorosciate e Valeggio sul Mincio, nel Veronese.
IL BLITZ. Quattro cittadini nordafricani sono gravemente indiziati – a vario titolo – di omicidio preterintenzionale, evasione, procurata inosservanza di pena e traffico di sostanze stupefacenti.
ALL’ALBA. Maxi operazione martedì 7 ottobre tra le provincie di Bergamo, Brescia e Verona.
IL TRIBUNALE. È stato affidato a una comunità, con i Servizi sociali, un ragazzo di 16 anni residente nel Bresciano, indagato per una serie di episodi di violenza e sopraffazione ai danni di suoi coetanei avvenuti in Bergamasca..
LA DECISIONE. Il pm: libertà vigilata per tutelarla una volta dimessa dalla Psichiatria, ma il Gip ha rigettato la richiesta.
IL CASO. Violazione di domicilio, il giudice scarcera marito, moglie e cognata. Ai carabinieri: «Se non li mandate via voi, lo facciamo noi a modo nostro».
LA DECISIONE. Per i due giovani, accusati di tentato omicidio, il Riesame aggrava la misura: potrebbero colpire il fratello della vittima.
L’ARRESTO. Il Tribunale di Sorveglianza di Brescia ha revocato l’affidamento in prova ai servizi sociali a un 34enne rumeno residente a Montello, già condannato per reati di droga e contro il patrimonio.
L’OPERAZIONE. Fondamentale la descrizione e l’intervento delle volanti. Con sé più di 13 grammi di cocaina, bilancino di precisione e altre sostanze.
L’INDAGINE. Banda di stranieri in cella: il covo in un box. Rapine violente: a Ponteranica una commerciante legata. Arraffati in tutto 10mila euro, spesi con ragazze e nei bar.
LA TRUFFA. Nel pomeriggio di lunedì 29 settembre la Squadra Mobile della Questura di Bergamo ha arrestato un uomo di 37 anni, cittadino italiano, sorpreso in flagranza dopo una truffa ai danni di un’anziana signora.