Alpini, adunata a Pordenone Da Bergamo partono in 4 mila
A Pordenone i primi alpini bergamaschi sono arrivati già domenica scorsa, non per iniziare una settimana di festa, ma per lavorare. Da Bergamo in totale partiranno 4 mila alpini.
A Pordenone i primi alpini bergamaschi sono arrivati già domenica scorsa, non per iniziare una settimana di festa, ma per lavorare. Da Bergamo in totale partiranno 4 mila alpini.
Al tagliando dei due anni si profila un ampio rimpasto per la giunta nazionale di Confindustria. E le indiscrezioni della vigilia danno il consigliere delegato di Italcementi Carlo Pesenti a un passo dalla vice presidenza per il Centro studi, al posto di Fulvio Conti.
Una vittoria di prestigio per salutare i tifosi con un regalo, chiudere in bellezza la stagione e raggiungere quota 50 punti. Ma col Milan c’è da vincere l’allergia al congedo che ha colpito l’Atalanta negli ultimi anni: i nerazzurri non vincono l’ultima in casa da sei anni.
Valerio Bettoni, candidato di Forza Italia alle Europee, interviene sul tema degli sprechi del Comi, documentati in una recente puntata di Report, il programma di Rai 3 di Milena Gabanelli. «Nella sua ultima trasmissione ha alzato il velo su una …
La Remer deve affidarsi alla Marino-Rossi-Carnovali per assicurarsi gara 3 giovedì a Matera. Al primo si richiede la strategica regia di sempre; al watusso canestri da sotto e rimbalzi a iosa; al triplista mozzafiato continuità nelle bombe.
L’assessore allo Sport Antonio Rossi apre all’azionariato popolare: «Opportuno coinvolgere i tifosi nella gestione anche economica della società come avviene in altri Paesi europei: cominciamo a farlo dalle squadre che militano il Lombardia».
Tour nei borghi con bici e zainetto per Giorgio Gori, agenda fittissima e ritmo serrato per Franco Tentorio. A meno di 20 giorni dalla tornata elettorale ecco il racconto delle giornate dei due principali candidati a primo cittadino.
I primi riferimenti li ha fatti Colantuono dopo la Juve: «Ora rinforzi in tutti i reparti». Le prime mosse «vere» l’Atalanta le farà dopo la gara con il Milan. Non per l’importanza della sfida ai rossoneri, ma perché domenica il penultimo turno dovrà dare i primi verdetti in zona retrocessione.
Mentre stava lavorando a una pressa, la mano sinistra è rimasta schiacciata sotto il macchinario, compromettendo gravemente l’uso di tre dita. Immediato il trasferimento in ospedale: l’operaio di 39 anni, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico di ricostruzione.
di Roberto Belingheri
Lo stadio, per le mille «carogne» che popolano gli spalti italiani dalla serie A in giù, è un dettaglio. Ecco perché le reazioni delle istituzioni ai fatti di sabato farebbero ridere, se nella loro inadeguatezza non fossero tragiche.
«Qualche intervento lo dovremo fare, ci vorrà un po’ di entusiasmo in più, qualcosa di nuovo in tutti i reparti sperando di fare meglio possibile». Le inequivocabili parole di Stefano Colantuono dovrebbero aver messo la parola fine alle voci di una sua partenza.
Doveva essere un sogno. E lo è stato. Giocare all’Olimpico. C’è qualcosa di più bello per un ragazzino che ama il calcio? Poi chi lo odia, ha rovinato tutto. Ecco il racconto dei ragazzini della Fiorente Colognola, sabato all’Olimpico, in quella giornata di vergogna e paura.
«Non ho mai spacciato, la droga era solo per il mio uso personale». L’ultrà atalantino, in aula lunedì 5 maggio per la continuazione della direttissima del 28 aprile, ha ribadito davanti al giudice la propria innocenza.
Inaugurata la mostra «La Nazionale tra emozioni e storia - Un secolo di calcio azzurro» all’Auditorium del Parco della Musica di Roma
«Noi all'Atalanta abbiamo sempre centrato l'obiettivo. Nel nostro piccolo sono stati veramente degli scudetti», ha commentato Colantuono. Sul futuro: «Qualche intervento lo dovremo fare, ci vorrà un po’ di entusiasmo in più, qualcosa di nuovo in tutti i reparti».
L’auspicato ritorno in fase realizzativa della premiata copia Marino-Rossi e la possibilità concessa a Carnovali di esprimersi al meglio sono state le chiavi del successo della Remer impostasi su Matera nella seconda sfida interna dei playoff. La sfida è ora sull’1-1.
Puntata eccezionalmente di martedì di «TuttoAtalanta», la trasmissione sportiva dedicata ai colori nerazzurri che andrà in onda in diretta dalle ore 20.50 su Bergamo Tv (canale 17 digitale terrestre - streaming www.bergamotv.it ).
Per alcuni i titoli di coda, per altri restano ancora 90’ tutti da decifrare. Dopo l’ultima giornata di Eccellenza festeggia solo il Ciserano la vittoria del proprio girone e la promozione in D, mentre nelle altre categorie a un turno dal termine i verdetti sono ancora da stabilire.
L’Atalanta non ha ribaltato il pronostico sul campo della Juventus scudettata, ma ha sfoderato una bella prestazione e si è arresa soltanto al 27’ st quando a trafiggerla è stato Padoin. Ora il Milan nell’ultima in casa. Come finirà? Vota il sondaggio