Sicurezza sul lavoro, un mercoledì nero: «Fare più prevenzione»
L’EMERGENZA. Mercoledì 22 gennaio 6 lavoratori soccorsi in aziende per incidenti (anche causati da malori). La presa di posizione di Cgil, Cisl e Uil.
L’EMERGENZA. Mercoledì 22 gennaio 6 lavoratori soccorsi in aziende per incidenti (anche causati da malori). La presa di posizione di Cgil, Cisl e Uil.
IL DOCUMENTO. Fondamentale per ottenere prestazioni come l’assegno unico. In Bergamasca richiedono l’attestazione oltre 150mila famiglie ogni anno.
LA MISURA. Diventa strutturale la decontribuzione riservata alle dipendenti a tempo indeterminato, e ora anche alle autonome, con almeno due figli e reddito fino a 40mila euro annui. «Va erogato anche alle precarie ed è necessario potenziare i servizi per l’infanzia».
LA CHIUSURA. Nessuna proroga concessa. Proiezioni fino al 19, ma alcune sale verranno smantellate già dal 7 gennaio.
CURNO. Per il cinema multisala il destino sembra segnato: nessun accordo per un ritocco sull’affitto. Nella giornata di venerdì 3 gennaio l’ultimo incontro sul futuro dei dipendenti.
LA DECISIONE. Non c’è accordo per un ribasso dell’affitto. Il sindacato insoddisfatto sulla ricollocazione dei 10 dipendenti a tempo indeterminato: solo 3 a Orio.
L’ANALISI. Under 30, la retribuzione media è sotto i 17mila euro lordi annui. I sindacati: «Instabilità e costi allontanano la prospettiva di indipendenza».
ITALIA. E adesso il rompicapo della maggioranza è il seguente: come affrontare i referendum che la Cassazione ha dichiarato legittimi (e in attesa il 10 febbraio della sentenza della Corte Costituzionale sulla loro ammissibilità)?
ITALIA. Nonostante l’ottimismo governativo, lavoro e produzione danno segnali sempre più insistenti di disagio, quando non proprio di allarme, come ha fatto mercoledì scorso Confindustria, segnalando 21 mesi consecutivi col segno meno.
IL PROVVEDIMENTO. Dal Senato via libera definitivo al ddl. Le opposizioni e Cgil-Uil all’attacco. Ma la ministra Calderone: «Non spinge la precarietà».
I NUMERI. Andrea Agazzi (Cgil): «La partecipazione conferma la centralità del contratto nazionale come strumento di tutela delle condizioni economiche e di lavoro».
LAVORO. Nella Bergamasca erano 4.252 nel 2014, diventati 8.453 nel 2023 (+98,8%). Trainano sanità e scuola. I sindacati: «Settore più attrattivo dopo il Pnrr, anche grazie alla trasformazione tecnologica e alla digitalizzazione».
ITALIA. Il campo è largo, ma lo spazio è ristretto. Non è un gioco di parole. È la realtà che si presenta come un ossimoro.
LA VERTENZA. Azienda e proprietà sono tornate a parlarsi dopo settimane. I sindacati: «Fatto positivo, ma i lavoratori sono ancora senza certezze».
SICUREZZA SUL LAVORO. La decisione del sindaco per il giorno del funerale di Giuseppe Bolognini. I sindacati: si apra una vertenza-sicurezza.
ITALIA. Ce l’hanno fatta, Cgil e Uil, a riempire le piazze. Notizia non scontata, non succedeva da parecchio tempo.
LO SCIOPERO. Il corteo in centro a Bergamo: dipendenti amministrativi di Unibg, medici e infermieri e autisti di Atb in piazza. I primi dati della Cgil Bergamo sulle adesioni.
L’ACCORDO. È stato raggiunto l’accordo tra Slp Cisl e Poste Italiane stabilizzazioni, maggiori politiche attive e nuovi sistemi organizzativi.
LA MOBILITAZIONE. Sciopero di 4 ore del trasporto locale, ma anche sanità e scuola. Regolare, invece, il traffico ferroviario.
LA MANIFESTAZIONE. Un corteo a Bergamo e la preoccupazione di un comparto che vede una riduzione delle risorse. Venerdì 29 novembre una mobilitazione organizzata da Cgil e Uil.