Comuni, in 3 anni più 22% di tasse «Troppi tagli, pressione al limite»
La denuncia della Corte dei Conti. Fontana (Forza Italia): decisioni vili dei vari governi che colpiscono gli enti locali.
La denuncia della Corte dei Conti. Fontana (Forza Italia): decisioni vili dei vari governi che colpiscono gli enti locali.
«Toc i de’ ghe né ona, ma an mola mia!» («Ce n’è una tutti i giorni, ma non molliamo»). Il cinguettio di Matteo Rossi arriva su Twitter venerdì 20 febbraio di buon mattino, e al di là del messaggio di «resistenza», mostra quanto in questi giorni Via Tasso sia alle prese con questioni delicate.
La Procura della Corte dei conti della Regione Lombardia ha contestato un danno erariale di oltre 100 mila euro a vari consiglieri regionali del gruppo consiliare Lega Nord ovvero a Renzo Bossi, Jari Colla, Giosuè Frosio e Monica Rizzi.
A Roma c’è un teatro occupato da tre anni, anzi dovremmo scrivere okkupato per storicizzare l’iniziativa e inserirla in un contesto politico più appropriato. L’operazione era nata contro la privatizzazione della struttura ed è andata avanti anche a pericolo scampato.
Ci sono anche tre ex consiglieri regionali bergamaschi tra i 13 a processo davanti alla Corte dei Conti per il presunto scandalo delle spese «allegre» coi soldi dei gruppi consiliari: gli azzurri Saffioti e Raimondi e il leghista Pedretti.
di Giorgio Gandola Chi si occupa dei conti degli altri sembra avere un piccolo problema: far quadrare i suoi. Per una volta non stiamo parlando delle banche, ma dell’istituto supremo destinato a giudicare la contabilità pubblica, la Corte dei Conti.
di Giambattista Gherardi
A gennaio molti Comuni, anche bergamaschi, avevano gioito per l’assegnazione di fondi dal ministero delle Infrastrutture con il decreto dei «6.000 campanili».ë
L’Expo 2015, scandali a parte, è stata presentata come un’occasione per risollevarsi dalla crisi. Finora però, tra i giovani c’è delusione: sono solo 640 le posizioni retribuite offerte negli annunci, mentre si cercano oltre 10 mila volontari. Ai più bravi, come compenso, un tablet.
di Giorgio Gandola
Torniamo in Sicilia. Fra tramonti sul mare, pagine di Sciascia e cassate è sempre un piacere. Il problema è che ultimamente s’impongono le cassate della Regione Sicilia, dessert che finiscono per disturbare la digestione al resto degli italiani.
Gli italiani nel 2013 hanno pagato più di 2,9 mld di ticket sanitari (per farmaci, diagnostica, specialistica, pronto soccorso). Il 25% in più (circa 700 mln di euro) rispetto al 2010 quando avevano speso 2,2 mld. Lo scrive in un rapporto la Corte dei Conti.
Attenti alle spese sopra i 3.600 euro. Dal 22 aprile è entrato in vigore lo «spesometro»: per le imprese che liquidano l’Iva ogni tre mesi scatta l’obbligo di comunicare al Fisco gli acquisti superiori ai 3.600 euro. Lo spesometro serve per accertare la congruità tra reddito dichiarato dal contribuente e tenore di vita.
Un’intimazione di immediato pagamento delle somme dei rimborsi ritenute indebite dalla Procura della Corte dei Conti. Si tratta di rimborsi percepiti dai consiglieri regionali tra il 2008 e il 2012.
«La Regione non ha nulla da nascondere, stiamo leggendo e studiando le carte dell’ordinanza, sono centinaia di pagine. Ho già detto al presidente del Consiglio regionale Raffale Cattaneo, che, come richiesto da alcune forze politiche, sono pronto a riferire in Aula già martedì prossimo. Aspetto che mi dia una risposta in tal senso».
«Poniamo precisi interrogativi alla Corte dei Conti sul parcheggio dell’ospedale, costruito e gestito da un privato, la Bhp Bergamo hospital parking, su appalto della Provincia (tramite la partecipata Abiemme2), ente pubblico».
Un’interpellanza e un esposto alla Corte dei Conti per chiedere e sapere se vi è stato un danno erariale nel contributo di 3,5 milioni di euro versato dalla Provincia a BHP (Bergamo Hospital Parking) in base a un accordo sulla gestione del parcheggio al Papa Giovanni.
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha inviato al governo una serie di richieste in vista di Expo 2015 e tra queste c’è la richiesta per un finanziamento di 170 milioni di euro da impiegare per la realizzazione del collegamento ferroviario tra Bergamo e l’aeroporto di Orio.
di Giorgio Gandola Così arriva il decreto Salvaroma, anzi il salvagente al quale la capitale più spendacciona del pianeta si aggrappa per evitare il fallimento.
«La Lega Nord ha chiesto la sospensione dei lavori in quanto non è possibile proseguire con l’esame dei provvedimenti in questa situazione di caos politico. Non crediamo che possiamo procedere come se niente fosse accaduto».
di Giorgio Gandola Dov’è finito l’oro di Napoli?La domanda era retorica già all’epoca di papà De Sica e della Loren, figuriamoci oggi che sull’orizzonte del golfo si profila il temporale del fallimento. Il Comune ha debiti per oltre un miliardo di euro.
Parte l’operazione sanatoria per le cartelle che riguarderà non solo i tributi erariali ma anche tributi come il bollo dell’auto e le multe per la violazione del codice della strada. Esclusi, invece, i debiti Inps e Inail. Lo annuncia Equitalia .