Succursale del Secco Suardo, c’è l’ok in Consiglio comunale
LA DECISIONE. Passa a maggioranza la delibera sulla futura sede distaccata in via Europa. Via libera anche all’accordo su Sant’Agata.
LA DECISIONE. Passa a maggioranza la delibera sulla futura sede distaccata in via Europa. Via libera anche all’accordo su Sant’Agata.
POLITICA. Cresce l’allarme per riuscire a scrivere una manovra di bilancio che, in carenza di risorse disponibili, non scassi i conti pubblici ma nello stesso tempo «tenga» politicamente.
IL COMMENTO. Dal 1990 a oggi il popolo leghista ne ha viste e sentite di ogni sul pratone di Pontida. Diktat, ultimatum, penultimatum, toni perentori e rassicurazioni su una linea politica invero abbastanza accidentata. Vero che il Carroccio non si è mai definito di destra o di sinistra ma federalista, con divagazioni su secessionismo e indipendentismo, salvo poi ripiegare su una posizione da pa…
ESTERI. La decisione di Francia e Germania di bloccare gli ingressi dei migranti provenienti dall’Italia sta surriscaldando i rapporti tra il governo di Roma e il fronte europeo che peraltro già registrava forti tensioni sul tema economico e delle regole fiscali.
ITALIA. Il raduno leghista di domenica a Pontida, con il plateale invito di Salvini a Marine Le Pen, si fa controverso e diventa il punto di partenza della maratona elettorale per le Europee del prossimo giugno.
L’INCIDENTE. È successo sulla Villa d’Almè-Dalmine all’altezza dell’uscita Albegno-Curnasco, lunedì pomeriggio 11 settembre. Operata, è dolorante: «Un miracolo che non sia andata peggio perché in quel tratto a doppia corsia i veicoli viaggiano ad alta velocità e potevo venire travolta».
ITALIA. La legge di bilancio che il ministro Giorgetti si appresta a presentare in Parlamento sarà per il centro-destra insieme la prova della verità e la prova del fuoco.
POLITICA. C’è una frase, nell’intervista rilasciata da Giorgia Meloni al Sole 24 Ore, che dice molto sullo stato dei rapporti tra la presidente del Consiglio e i leader suoi alleati: «Non credo – dice l’inquilina di palazzo Chigi – che si vorrà per qualche voto in più alle europee mettere a repentaglio il governo».
ITALIA. Le realistiche avvertenze di Giorgetti a Rimini hanno spento l’illusione che i problemi del Paese siano sostanzialmente solo due: trovare una quadra sul salario minimo e stangare un po’ le banche.
IL COMMENTO. La ripresa autunnale della politica si prospetta complicata per il governo e la maggioranza. «Complicata», del resto, è la parola che ha usato il ministro dell’Economia Giorgetti parlando a Rimini della prossima legge di Bilancio. L’esponente leghista, noto per la sua cautela, non si è risparmiato nel mettere le mani avanti per avvertire che, tra le promesse fatte in questi mesi e l…
POLITICA. Quest’anno è la prima volta che una presidente del Consiglio, espressione di una storia di destra ex missina, si sia trovata a commemorare una strage che è storicamente e giudiziariamente attribuita ai movimenti dell’estremismo neo-fascista (o «nero» in contrapposizione a quello «rosso» di derivazione comunista).
ITALIA. Sta avviandosi la riforma fiscale, con l’ambizione di essere organica, la prima dopo mezzo secolo esatto e quasi 900 aggiustamenti contraddittori successivi. Una vera impresa, che almeno parte bene, perché il testo base assomiglia molto a quello dell’agenda Draghi.
LA CONTA DEI DANNI. Il governatore della Regione, Attilio Fontana, ha formalizzato al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ai ministri competenti e al capo dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, la richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale per la Lombardia.
ITALIA. Gli ultimi sondaggi dicono che Forza Italia, dopo il picco registratosi in occasione della scomparsa di Berlusconi, è tornata a calare nei sondaggi: siamo intorno al 7%, un punto in meno.
ITALIA. Ormai è chiaro che è ripartito lo scontro tra il governo e una parte della magistratura. Basta elencare i fatti che si sono susseguiti nell’arco di poche settimane e di pochi giorni.
ITALIA. Media e social media sono impazziti per l’apertura del testamento di Silvio Berlusconi.
POLITICA. Nessun problema può essere risolto congelandolo, diceva Winston Churchill. Non aveva previsto il Parlamento italiano della 18ª legislatura e il suo governo, che ha congelato il problema del Mes, rinviando la decisione della ratifica di quattro mesi. Ancora una volta.
POLITICA. Divisivo in vita, divisivo in morte. Non poteva che essere così. La figura di Berlusconi è stata troppo pervasiva per non lasciare una traccia indelebile nella politica nazionale. Per trent’anni non si poteva essere che berlusconiani o antiberlusconiani.
POLITICA. Ora che sono passati i giorni del trionfale cordoglio nazionale per la scomparsa di Silvio Berlusconi si torna all’ordinario della vita politica. Che ha all’ordine del giorno una sola domanda: che fine farà Forza Italia?