Malore nei boschi a Laxolo, muore alpino di 76 anni
LA TRAGEDIA. I soccorsi sul posto sono stati vani, l’uomo è morto sul colpo vicino alla sua abitazione. Era un alpino molto noto sul territorio.
LA TRAGEDIA. I soccorsi sul posto sono stati vani, l’uomo è morto sul colpo vicino alla sua abitazione. Era un alpino molto noto sul territorio.
L’INTERVENTO. Per soccorrerlo, mercoledì 24 dicembre, anche il Soccorso alpino e i vigili del fuoco.
LA STORIA. L’incidente era avvenuto a settembre durante la Marathon Trail Lago di Como ed è stato portato a esempio dell’efficienza del sistema di soccorso d’emergenza urgenza lombardo. Da quando è stato rintracciato, al trasporto in elicottero, fino alle cure provvidenziali dell’ospedale orobico.
L’INTERVENTO. Domenica 16 novembre il Soccorso alpino e i vigili del fuoco hanno salvato un escursionista bloccato su una parete impervia a circa 1000 metri di quota, nel territorio di Endine Gaiano. L’uomo, illeso, è stato recuperato sotto la pioggia battente.
LA TRAGEDIA. Piero Personeni ha dormito nel suo capanno a Pradalunga insieme alla bimba. Era un volontario molto conosciuto originario di Sant’Omobono Terme.
L’INCIDENTE IN MONTAGNA. L’83enne era uscito sabato, il corpo senza vita recuperato domenica mattina al passo.Martedì l’addio, sarà sepolto a Colere.
LA TRAGEDIA. É successo nel territorio di San Giovanni Bianco, poco prima delle 15 di sabato 4 ottobre. Sul posto anche l’elisoccorso.
I SOCCORSI. Imponente intervento di soccorso con droni e telecamere termiche nei pressi del rifugio Merelli al Coca: il 24enne aveva passato la notte in tenda senza copertura telefonica.
L’INTERVENTO. I soccorsi sono partiti alle 15.30 di domenica 16 marzo sul versante bergamasco al confine con la Valtellina, in condizioni meteorologiche particolarmente difficili con neve e nebbia.
OROBIE. Lungo il percorso tra la Cima Bianca e il rifugio Albani hanno perso la traccia e hanno chiesto aiuto. Raggiunti e recuperati illesi. Il Soccorso alpino: massima attenzione al meteo, verificare sempre i bollettini neve e valanghe.
OROBIE. L’intervento domenica mattina, 14 gennaio, verso le 9,30 in una zona caratterizzata da bosco fitto a circa 750 metri di quota. L’uomo è stato trasportato in ambulanza al «Papa Giovanni» in codice giallo.
CAPRINO BERGAMASCO. Sabato sera l’allarme dai familiari, domenica mattina il ritrovamento: l’uomo, in buone condizioni, è stato portato in ospedale in elicottero per gli accertamenti del caso.
VALLE BREMBANA. Hanno percorso la strada in direzione del Passo San Marco sotto una copiosa nevicata, ma poi l’auto è rimasta bloccata e con loro i tre giovani occupanti. È dovuto intervenire il soccorso alpino.
VAL BREMBANA. Si erano divisi nel bosco, ma dopo un’ora di attesa, il marito ha chiesto aiuto. I vigili del fuoco hanno trovato il corpo senza vita di Maria Rosa Rinaldi in un dirupo.
CASTIONE. Il quarantenne di Clusone era partito giovedì mattina per un’escursione al Passo, ma non ha fatto ritorno. L’allarme lanciato dalla famiglia. Ricerche anche con elicotteri e droni.
RONCOBELLO. Il ragazzo aveva perso l’orientamento, ma poi fortunatamente ha ritrovato il sentiero.
Montagna. Diversi interventi del Soccorso alpino nella giornata di sabato 25 marzo sulle montagne bergamasche. Fortunatamente nessun ferito grave.
L’intervento Avevano deciso di cambiare percorso e scendere dal versante valtellinese, ma non hanno calcolato bene i tempi. Il telefonino non prendeva. Ritrovati alle 2.30 di notte dal Soccorso alpino.
Soccorso alpino in azione sabato 8 gennaio sopra Carona con una quindicina di tecnici e l’elicottero. Tre alpinisti avevano intrapreso una salita, poi uno di loro ha proseguito da solo: i due compagni hanno provato a telefonargli senza riuscire a mettersi in contatto, l’altro aveva a sua volta mandato un messaggio, che non è arrivato. Appello del Soccorso alpino: «A volte può non esserci campo, o…
Sant’Omobono Terme, era partito dal Pertus verso il Monte Ocone: durante il rientro ha perso il sentiero. Era già buio e ha chiesto aiuto.