Lorini: «I no vax rischiano 36 volte di più di finire in terapia intensiva»
«Negli ultimi 100 giorni al Papa Giovanni abbiamo ricoverato 53 pazienti gravi, 40 di questi non erano vaccinati»
«Negli ultimi 100 giorni al Papa Giovanni abbiamo ricoverato 53 pazienti gravi, 40 di questi non erano vaccinati»
Continuano le nostre interviste a bergamaschi che s sono vaccinati contro il Covid. Ecco quella al direttore del Dipartimento di Emergenza e dell’Area critica dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo Luca Lorini.
L’intervista di Bergamo Tv a Luca Lorini e le immagini di cosa si rischia davvero dal reparto dove ci sono i malati più gravi per il Covid. Intervista ai non vaccinati che raccontano la loro odissea.
Luca Lorini, direttore dell’Area critica all’ospedale Papa Giovanni: «In Rianimazione solo non vaccinati. Chi non si protegge sceglie il rischio».
Pezzoli, direttore sanitario del «Papa Giovanni»: due ingressi al giorno, aumentati i posti letto. Rizzi (Malattie infettive): vaccinare i più giovani. Lorini (Area critica): dopo sei mesi la protezione cala.
Il primario del «Papa Giovanni»: i pazienti in Terapia intensiva non sono vaccinati, bisogna agire. «Delta contagiosa e ci sono ancora 3 milioni di over 50 non protetti: si rischia».
Realizzato un bagno assistito in una casa di riposo grazie ai fondi raccolti dalla onlus fondata da monsignor Ginami. Ora il viaggio in Kenya.
Lorini, Area critica del «Papa Giovanni»: «Su 25 ricoverati in questi mesi 23 non erano protetti. Molti non italiani: questa popolazione ora va raggiunta.
Il direttore dell’Area critica dell’ospedale Papa Giovanni XXIII: «Paghiamo le conseguenze degli assembramenti. Vaccinare al più presto anche le fasce più giovani».
È la sequenza più lunga nella nostra provincia. E venerdì 2 luglio in Lombardia non si sono registrati decessi. Fontana: «La notizia più bella». Keim (Bolognini): «Ma non abbassiamo la guardia»
Al «Papa Giovanni» cinque i degenti in area critica.Contagi, ieri 4 nuovi casi e nessun decesso da 5 giorni
Intervista a Luca Lorini, direttore dell’Area critica del Papa Giovanni: «Bisogna insistere con la campagna, chi non è immunizzato resti isolato».
Le sue condizioni sono stazionarie in Terapia intensiva all’ospedale Papa Giovanni XXIII. Ricoverata il 17 maggio, era stata vaccinata 2 settimane prima a Zogno con AstraZeneca
Il direttore dell’Area critica dell’ospedale Papa Giovanni: «Bene l’accelerazione sui vaccini, ma ora pesa l’incognita delle varianti». E sulle riaperture: «Le misure devono essere come un abito su misura in base all’evoluzione dei dati sui contagi».
L’intervista a Luca Lorini: non sono numeri da lockdown ma bisogna agire. «Gli sforzi vanno profusi nella direzione della vaccinazione massiccia».
Ieri al via le somministrazioni della seconda dose al «Papa Giovanni XXIII» e al Bolognini. Ma il rallentamento nella distribuzione delle dosi Pfizer costringe gli ospedali a rivedere il cronoprogramma.
Lorini, Area critica del «Papa Giovanni»: «Dobbiamo restare chiusi, l’Rt allarma ancora». «Dopo i sanitari, meglio vaccinare tutti gli over 60»
Il direttore dell’Area critica dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo: «Se vogliamo bene ai nostri anziani, durante le feste dobbiamo tutelarli». E aggiunge un appello a tutti i bergamaschi: «Serve un ultimo sforzo per arrivare alla primavera e ai vaccini. Sulla riapertura delle scuole si decida a gennaio».
Luca Lorini, direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza e dell’Area critica dell’Asst Papa Giovanni XXIII: su oltre 36 mila vittime Covid 34 mila avevano dai 60 anni in su. «Non si perda tempo».
Luca Lorini, direttore dell’Unità di Anestesia e Rianimazione 2 del «Papa Giovanni XXIII», parla della sua lotta al Covid-19.