«Italcementi, lavoratori preoccupati» In arrivo presidio e assemblea pubblica
Sindacati e lavoratori si sono riuniti il 16 ottobre nella sede di via Camozzi e hanno espresso «forte preoccupazione» per l’operazione Heidelberg-Italcementi.
Sindacati e lavoratori si sono riuniti il 16 ottobre nella sede di via Camozzi e hanno espresso «forte preoccupazione» per l’operazione Heidelberg-Italcementi.
Italcementi specifica in una nota la decisione di rinnovare il periodo di cassa integrazione.
La questione Italcementi arriva all’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Bergamo.
Il patron dell’Atalanta sarebbe in trattativa con il colosso americano per aprire punti vendita in Italia.
Self di Curno fra pochi giorni chiuderà: fin da sabato 24 ottobre per la clientela, mentre entro fine anno la serrata sarà totale anche per uffici, magazzini e le varie unità del punto vendita.
Oscilla tra il 3% e il 4% il peso della burocrazia sul fatturato delle piccole imprese. E l’Italia, secondo il World Economic Forum, si colloca al 142° posto su 144 Paesi per qualità della regolamentazione.
Verificare, alla luce della nuova legislazione, quali ammortizzatori sociali utilizzare al fine di completare il piano di riorganizzazione complessa avviato da Italcementi nel 2013. Era l’obiettivo dell’incontro con i sindacati a Roma.
«Alimenta la possibilità di sviluppare un’economia sommersa» denuncia l’associazione Adiconsum.«L’innalzamento dell’uso del contante farà bene a tutte le nostre attività imprenditoriali» commenta invece Ascom.
«In Italia produrre un litro di latte costa 50 centesimi, secondo il Governo il costo è di 39 centesimi, contro i ricavi fermi a 35 centesimi». È quanto emerso nella conferenza stampa tenutasi al Centro Fiera di Montichiari, segnalato dalla Copagri Lombardia.
Sembra di volare, all’interno di questo stand moderno e coloratissimo.
Riportare i livelli del contante alla media europea al livello francese, alzandolo da 1.000 a 3.000 euro. Che ne pensi?
Il risiko delle popolari si riaccende, almeno stando a notizie diffuse dalla stampa, ma la Borsa non ci crede.
L’Italia è agli ultimi posti in Europa per la logistica e i trasporti a causa dell’inadeguatezza infrastrutturale, scarsa accessibilità materiale e digitale e latitanza di un’efficace politica.
Altre due filiali portano a 13 il totale. In Russia anche un magazzino per la pronta consegna.
Con i super ammortamenti la manovra attesa al Consiglio dei ministri di giovedì si arricchisce di un altro tassello, a cui aggiungere anche la probabile trasformazione del bonus da 80 euro da spesa a sgravio fiscale.