Rianimazione, un mese senza ricoveri «Mascherine e distanze servono ancora»
Al Papa Giovanni nessun nuovo accesso da 4 settimane. Rimangono 21 pazienti, ricoverati da tempo. Il primario Lorini: risultato frutto di comportamenti virtuosi.
Al Papa Giovanni nessun nuovo accesso da 4 settimane. Rimangono 21 pazienti, ricoverati da tempo. Il primario Lorini: risultato frutto di comportamenti virtuosi.
L’attore e regista bergamasco il 3 giugno chiuderà l’installazione “Ogni vita è un racconto” insieme a Gianluigi Trovesi
I dati aggiornati del Dipartimento della Protezione Civile nazionale riferiti a martedì 26 maggio.
Non hanno bisogno di far ripartire la produzione. Non conoscono crisi, né la conosceranno in futuro. L’industria degli armamenti veleggia con tranquillità nella tempesta perfetta di Covid-19. Quando nei primi tempi di lockdown si compilavano compulsivamente le classifiche si poteva chiudere o restare aperto nemmeno per un attimo ci ha sfiorato l’idea di non ritenere «prioritaria» la produzione di…
L’aggiornamento dell’indagine de L’Eco sui decessi reali. Ad aprile sono in totale 2.000, di cui 1.250 riconducibili all’emergenza Covid.
Confermato il dato dei zero decessi di domenica, sono 34 i morti in tutta la Lombardia per coronavirus annunciati nella giornata di lunedì 25 maggio dalla Regione Lombardia. A Bergamo sono 3 i decessi annunciati dalla Regione, per un totale nella nostra provincia di 3.085 morti per Covid-19.
Il dato riferito alla Bergamasca, a 90 giorni dal primo decesso, emerso nella giornata di domenica 24 maggio è in attesa della conferma ufficiale. Intanto il presidente Attilio Fontana in un’intervista lunedì mattina dice: «Zero decessi in tutta la Regione è un dato da prendere con le pinze».
In tutta Italia i nuovi contagi registrati sono stati 531, la maggior parte nella nostra regione: +285.
Ecco i dati sul contagio dell’emergenza covid forniti dalla Protezione Civile Nazionale.
La Cina ha annunciato di non avere registrato alcuna nuova infezione da coronavirus per la prima volta da quando ha iniziato a raccogliere i dati, a gennaio.
Se vi piace vincere facile, beh, siete nel posto giusto. Centocinque campionati, divi…
App per il tracciamento dei casi, tamponi per individuare i positivi e test sierologici per «mappare» la diffusione del nuovo coronavirus sul territorio nazionale. Per ripartire davvero, dopo l’ulteriore riapertura delle attività commerciali partita lunedì 18 maggio, questi sono i tre pilastri cruciali insieme al monitoraggio dei dati dalle Regioni.
Ecco i nuovi dati della Regione e della Bergamasca diffusi nella conferenza stampa di lunedì 18 maggio. Significativo il dato dei decessi nella Bergamasca: nelle ultime 24 ore è stato registrato un decesso, per un totale di 3.066 morti di Covid nel nostro territorio, secondo i dati diffusi dalla Regione Lombardia.
Dopo le immagini di Città Alta presa d’assalto dai bergamaschi, il sindaco Giorgio Gori pubblica sulla sua pagina Fb una dichiarazione e un video: «Le immagini mi hanno preoccupato e fatto arrabbiare - scrive il primo cittadino -. Non sono bastati centinaia di morti nella nostra città?». Gori nel video dà tutte le informazioni sulle nuove aperture a partire da lunedì 18 maggio.
Continua a diminuire il numero dei ricoverati in Lombardia: sono 255 i pazienti in terapia intensiva (-13) e 4.480 (-41) le persone in altri reparti. I casi positivi in totale sono 84.844 (+326), in calo rispetto a ieri anche se con oltre 2.000 tamponi in meno (11.809), mentre i nuovi decessi sono 69 per un totale di 15.519 morti.
Si chiama Greater Manchester e c’è dentro tutto il calcio che volete. Albo d’oro alla…
L’assessore alla Protezione Civile Pietro Foroni: ancora in attesa delle linee guida da Roma per la riapertura di lunedì 18 maggio.
Nessun paziente Covid in rianimazione negli ospedali del «Bolognini» e dell’Asst Bergamo Ovest, 33 al «Papa Giovanni»: erano arrivati a 200.
Superata in Regione la soglia dei 30 mila guariti, continua il calo dei ricoverati in Terapia intensiva e negli altri reparti Covid degli ospedali lombardi.
«Se al Nord e al Sud e al centro c’è bisogno di manodopera, adoperiamoci tutti e i governanti facciano la loro parte in modo che tutti possiamo portare a casa un pezzo di pane lavorando dignitosamente».