Atalanta, si riparte in vista dell’Inter Ad Astori il premio «Fair Play»
Riprende martedì 10 aprile la settimana dell’Atalanta, dopo l’1-1 di Ferrara e i due giorni di totale riposo: alle 15, seduta pomeridiana a porte aperte, a Zingonia.
Riprende martedì 10 aprile la settimana dell’Atalanta, dopo l’1-1 di Ferrara e i due giorni di totale riposo: alle 15, seduta pomeridiana a porte aperte, a Zingonia.
Colpisce e suscita ammirazione il filotto di vittorie della Fiorentina dopo la morte di Davide Astori: ben cinque, che diventano sei di fila aggiungendo quella sul Chievo a febbraio.
Le immagini sono impressionanti, e riportano alla mente quelle di Piermario Morosini: ancora una morte in campo, stavolta in Croazia. Bruno Boban, 25enne attaccante del Marsonia, è crollato in campo durante la partita contro contro il Pozega Slavonja, nella terza categoria croata.
Stasera per l’amichevole contro l’Argentina a Manchester, la scritta campeggerà sulle magli degli Azzurri.
Il centro sportivo della Fiorentina verrà intitolato al bergamasco Davide Astori, il capitano della Fiorentina scomparso 15 giorni fa, mentre era in ritiro con la squadra a Udine.
Nel giorno della grande Atalanta ci sono state altre formazioni che hanno centrato i tre punti sperando di dare una svolta alla propria stagione.
«In queste sere fiorentina cantiamo una canzone per il Capitano». Con questo post su Instagram Lorenzo Jovanotti ha accolto la Fiorentina al Mandela Forum dove il cantante si è esibito.
Nella prima domenica di calcio senza Davide Astori i capitani di tantissime squadre bergamasche dei campionati dilettanti hanno indossato la maglia numero 13 per ricordare il calciatore bergamasco, capitano della Fiorentina.
Non era una domenica da esultanze, da manifestazioni di gioia. La figura, divenuta imponente con il passare dei giorni, di Davide Astori era lì, nel cielo degli stadi italiani, a chiedere mestizia, non solo minuti di silenzio. La ferita della morte del capitano bergamasco della Fiorentina – spentosi nel sonno sette giorni prima nella sua camera d’albergo di Udine dove i viola avrebbero dovuto sfi…
Anche a Bologna il raccoglimento per il capitano bergamasco, giocatori abbracciati e commossi.
Tutti fermi dentro al campo, è il minuto 13’: così Fiorentina e Benevento ricordano Davide Astori, capitano viola morto nel sonno sette giorni fa nel ritiro della squadra a Udine.
Il cantante nella prima del concerto a Firenze, sabato 10 marzo, ha voluto ricordare il grande capitano della Fiorentina e i suoi compagni.
Settimana delicata, difficile, da far riflettere oltre ogni partita di calcio, oltre ogni rivalità sportiva. Si torna in campo dopo la tragica scomparsa del bergamasco della Fiorentina Davide Astori, che sarà ricordato su tutti i campi con un minuto di silenzio e per l’Atalanta c’è la trasferta di Bologna alle porte contro la formazione di un altro bergamasco, Roberto Donadoni.
Sarà una giornata particolare quella del campionato di calcio, con l’attenzione e il cuore ancora rivolto alla tragica morte del capitano della Fiorentina Davide Astori.
Marco Dell’Olio, giornalista di Firenze, racconta un aneddoto sul capitano della Fiorentina a Sky Sport: «Avevo perso il portafoglio e lo ritrovò Davide Astori: senza conoscermi, contattò il club per potermelo restituire di persona».
Il minuto di raccoglimento si è svolto nel silenzio assoluto dell’Olimpico mentre sugli schermi dello stadio scorreva un video con le immagini di Astori accompagnato dalle note della canzone di Lucio Dalla,«Le rondini».
Un’altra tragedia nel mondo del calcio. Cinque giorni dopo la morte di Davide Astori, un ragazzo di 18 anni, Thomas Rodriguez, è deceduto nel sonno nella notte tra giovedì e venerdì.
Le decisioni della Lega sulla giornata rinviata per la morte di Astori.
Venerdì 9 marzo il corpo del calciatore bergamasco è stato trasportato dalla chiesa fino al cimitero per la tumulazione che si è verificata intorno alle 13. In migliaia a rendergli omaggio, insieme alla famiglia ancora profondamente scossa e addolorata.
Stamattina, 9 marzo, alle 12.30 la processione dalla chiesa al cimitero di San Pellegrino per salutare il calciatore bergamasco.