Dramma Libia e Marocco: avanti con la raccolta
SOTTOSCRIZIONE CARITAS. Prosegue la raccolta di fondi che la Caritas diocesana bergamasca, insieme a L’Eco di Bergamo e alla Fondazione Diakonia ha attivato a favore dei due paesi del Nord Africa.
SOTTOSCRIZIONE CARITAS. Prosegue la raccolta di fondi che la Caritas diocesana bergamasca, insieme a L’Eco di Bergamo e alla Fondazione Diakonia ha attivato a favore dei due paesi del Nord Africa.
PONTERANICA. L’appello di padre Rota agli ex studenti per celebrare la ricorrenza il 23 settembre. «Vogliamo ringraziare il Seminario che ci ha accolto durante il periodo di crescita e formazione».
IL WEEKEND. Tutto pronto per l’evento che abbina passeggiate, corse e (ri)scoperta dei tesori della città, nascosti e non. Domenica 17 settembre la camminata, percorsi per tutti i gusti: 60 i siti visitabili, con itinerario personalizzabile. Iscrizioni aperte.
LA SOTTOSCRIZIONE. All’emergenza in Marocco si somma quella per l’alluvione. Don Trussardi: «Calamità devastanti».
LA SOTTOSCRIZIONE. I distinguo del governo di Rabat riguardano solo gli aiuti di Stato e non le donazioni dei civili attraverso enti religiosi
PER IL MAROCCO. Un aiuto con la Caritas per risollevare la popolazione del Marocco dal dramma del terremoto di venerdì notte e per dare una mano in quella che si preannuncia una lunga fase di ricostruzione degli edifici che il sisma ha raso al suolo.
DAL 12 SETTEMBRE. Con l’inizio della scuola. Le variazioni da e per Pedrengo, Villa di Serio, Scanzo e Gorle per i lavori al ponte gorlese.
ARDESIO . Il giovanissimo Fornoni stroncato da leucemia fulminante in meno di due giorni. «Era un angelo». Santuario gremito di gente per la veglia di preghiera. Festa dell’oratorio e raduno dei boulder sospesi.
CURIA DIOCESANA. Cambio alla guida delle tredici C.E.T., le Comunità Ecclesiali Territoriali istituite nel gennaio di cinque anni fa. Il Vescovo Francesco ha nominato anche quattro donne già in servizio negli Uffici pastorali.
CHIESA. Lo sguardo di Francesco dalle steppe della Mongolia si allarga al mondo intero e ai suoi conflitti. Non poteva essere diversamente in questo Paese incastrato tra Cina e Russia, che Bergoglio da tempo vorrebbe entrambi visitare, ma che finora gli sono stati preclusi.
FINO A DOMENICA. È una delle sagre più attese dell’Alta Valle Seriana: a Parre, al Pala Don Bosco dell’oratorio, va infatti in scena la 57ª edizione della sagra degli scarpinòcc, i tipici ravioli, preparati a mano dalle signore del paese, che richiamano ogni anno moltissime persone da tutta la Lombardia e oltre.
MONDO. Il giorno di ferragosto la Chiesa celebra ostinatamente la festa di Maria Assunta in cielo. Interrompe il cuore delle ferie con la speranza più grande: una donna vive già la pienezza della redenzione, il fatto che la vita in Dio, dopo la morte, non finisce.
BERGAMO. Dopo 4 anni di stop ritorna l’appuntamento in città: 400 chili di casoncelli, giochi e iniziative benefiche. La Messa del 15 sarà in diretta su Radio Maria.
GMG 2023. Sono un milione e mezzo i giovani di tutto il mondo che hanno partecipato in questi giorni alla Gmg di Lisbona. Le immagini trasmesse dal drone che ieri sorvolava il Campo da Graça, durante la Messa finale con Papa Francesco, erano suggestive e impressionanti.
LA GMG DI LISBONA. Oltre un milione alla veglia con il Papa. L’emozione dei bergamaschi: questa è una festa capace di donare una fede diversa.
LA GIORNATA MONDIALE. L’arcivescovo di Bologna, presidente della Conferenza episcopale italiana, a São Mamede insieme ai bergamaschi e al vescovo Francesco Beschi. Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola sabato 5 agosto.
ATTUALITÀ. I numeri delle povertà sono sempre più impressionanti. In Italia 5,6 milioni di persone vivono nell’indigenza assoluta, sono quasi raddoppiate negli ultimi quindici anni.
GMG 2023. La domenica, e men che meno nei giorni feriali, è difficile vedere nelle chiese banchi pieni di giovani alle Messe. Poi, una volta all’anno, succede qualcosa di straordinario: di colpo viene alla luce un fiume carsico della Chiesa, un torrente in piena, fresco e impetuoso formato da migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo.
LA RICORRENZA. Mons. Carzaniga: «Apriamo simbolicamente questa porta dove il Signore ci accoglie e offre il suo perdono».
LA PARTENZA. L’augurio del vescovo Beschi: «Spero che questa esperienza resti impressa nel profondo di voi stessi». Partiti dalla diocesi 17 pullman.