«Ho venduto casa per paura». Vicino indagato per stalking ad Almenno San Bartolomeo
Dal gup il caso di un 51enne a capo di una comunità spirituale e in cella per presunti abusi su due fratellini
Dal gup il caso di un 51enne a capo di una comunità spirituale e in cella per presunti abusi su due fratellini
Nei guai un italiano che aveva aperto una società con interessi anche a Bergamo, tre siti Internet e un canale Youtube ma non aveva alcun titolo per farlo.
Trentuno persone sono state arrestate dai carabinieri di Monza unitamente alla Polizia Penitenziaria di Milano, con l’accusa di aver gestito un giro di spaccio e di aver sottratto la sostanza stupefacente ad altre bande rivali, fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine ed inscenando false perquisizioni.
Durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario in corso al Palazzo di giustizia di Brescia, il procuratore generale di Brescia Guido Rispoli è intervenuto sull’indagine della Procura di Bergamo ancora in corso sulla mancata zona rossa a Nembro e Alzano.
La procura francese ha avviato un’indagine che ha portato a scoprire un’organizzazione dell’est Europa attiva anche in Italia a Modena. Nella mattinata di mercoledì 19 gennaio perquisizioni anche a Bergamo, Rimini, Ferrara, Brescia e Rovigo.
Il ricordo di Carminati, il collega Lesi: «Vent’anni insieme, ci rispettavano anche i “nostri” arrestati». Ricciardi: «Nascosti in ambulanza vestiti da infermieri, ma li prendemmo». L’ex pm Pugliese: «Grande sensibilità».
La Squadra mobile di Milano martedì 11 gennaio ha perquisito a Treviglio l’abitazione di un diciottenne egiziano di seconda generazione. Identificati altri 17 presunti responsabili tra il capoluogo lombardo, Rozzano e Torino.
Lui, Donald Trump, è sempre lì, a dire che l’elezione di un anno fa fu rubata, che Joe Biden è un usurpatore, che nel 2024 la farà vedere a tutti. E i suoi proclami qualche turbamento lo provocano, visto che Biden, per sconfiggerlo, dovette mettere insieme il più gran numero di voti (più di 80 milioni) della storia delle elezioni presidenziali americane. Magari ci penseranno i magistrati di New Y…
Nella notte il ladro ha portato via il fondo cassa dal negozio di underwear della cittadina della Bassa Bergamasca, in via Roma.
Una banda organizzata, composta da 5/6 ladri, ha tentato un furto con un flessibile in una tabaccheria di Lurano verso le 4 del mattino di venerdì 24 dicembre.
L’appello del vicequestore Cadeddu e della pm antimafia Dolci. Ad ascoltarli nel Tnt una platea di studenti. Nella Bassa 123 reati subiti dai minori. E c’è allarme per l’eroina.
La Cisl Bergamo: «Estranei alla vicenda che comunque ci lascia amareggiati per il coinvolgimento di strutture della nostra organizzazione».
Ventuno anni. Questa la sentenza della Corte d’Assise di Bergamo nei confronti di Francesco Colleoni, 35 anni, in cella dal 2 gennaio con l’accusa di aver ucciso il padre Franco. Nella mattinata di mercoledì 15 dicembre il pm Emanuele Marchisio aveva chiesto 22 anni e sei mesi. Poco dopo la sentenza a 21 anni. I legali del 35enne: «Non sono state seguite altre piste».
I Carabinieri del Comando provinciale di Milano hanno eseguito un’ ordinanza di custodia cautelare a carico di dieci indagati ritenuti responsabili - a vario titolo - di traffico di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione. I provvedimenti sono stati eseguiti nelle province di Milano, Pavia, Pesaro, Ascoli Piceno, Brindisi e Bari. Anche a Bergamo un arresto, a Osio Sotto.
L’operazione dei carabinieri si è conclusa a Nizza: l’uomo, originario di Carvico, era già stato condannato per furto, rapina e ricettazione.
L’episodio è avvenuto tra la provincia di Milano, di Bergamo e Brescia nell’ambito della comunità indiana.
Nella mega inchiesta sulla Mala del Brenta l’ex rapinatore Rivellini. La Dda: diede tre bombe a ex luogotenenti del boss desiderosi di vendetta.
l colpo alla primaria: i ladri hanno scassinato le porte del cortile. Via una cassetta degli attrezzi dal magazzino del vicino centro sportivo.
Un’Audi A5 saccheggiata nella notte di domenica e resa inservibile. Le telecamere l’hanno ripresa ma aveva targa falsa. In paese rigate diverse auto.
I dati della Questura di Bergamo per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre.