«Da Tenerife aiuto per mamme (e papà) nel parto e dopo la nascita»
LA STORIA. Eleonora e Francesco, fisioterapista e personal trainer, hanno dato vita al programma «Mega Mamma». Con le loro due bimbe si sono trasferiti alle Canarie.
LA STORIA. Eleonora e Francesco, fisioterapista e personal trainer, hanno dato vita al programma «Mega Mamma». Con le loro due bimbe si sono trasferiti alle Canarie.
OSIO SOPRA. Il Pontefice ha incontrato i volontari che si spendono per progetti educativi e sanitari in un centro allestito nella capitale Bangui. In dono al Santo Padre la maglietta del sodalizio.
ROBERTO . È nato prematuro a 26 settimane. Le difficoltà dei genitori nel trovare specialisti che lo seguano.
ALL’OSPEDALE «PAPA GIOVANNI». Le due gemelle nate giovedì 20 luglio in buone condizioni dopo aver condiviso lo stesso sacco amniotico e la stessa placenta. Giovanna Mangili: «Gravidanze rare e ad alto rischio di compromissione di uno dei feti».
L’INAUGURAZIONE. L’area verde è unica nel suo genere nel panorama degli ospedali italiani. Attese e degenze per i bambini saranno così meno stressanti.
IN VAL CAMONICA. Il piccolo stroncato da un’emorragia cerebrale. Cordoglio anche a Nembro, paese natale di papà Andrea.
Prima di una certa età – orientativamente la fine della seconda media – comprare lo smartphone ai figli è dannoso, senza eccezioni. Ma come fare a resistere alle loro richieste pressanti? L’unico modo è fare rete fra genitori, come raccontano Stefano Boati e Anna Garavini di «Aspettando lo Smartphone», il 24 maggio a Bergamo. Un incontro che sarà anche un modo per cambiare concretamente le cose, …
LA LETTERA. La responsabile e il direttore spirituale della «Amoris Laetitia». «Hai affidato la tua piccola Noemi, ti auguriamo la bellezza di essere amata».
Quando aspetti un bambino, tutti ci tengono a dirti che non dormirai mai più come prima o che proverai l’amore più intenso della tua vita, ma è nei dettagli che la vita cambia radicalmente. Ne abbiamo raccolti sette, da prendere come sempre con ironia
ALL’OSPEDALE «PAPA GIOVANNI». La dottoressa Mangili della Patologia neonatale: la piccola è in salute. «Preoccupati per la donna: ha partorito da sola, speriamo stia bene».
LA STORIA. Il ricordo di un cronista de «L’Eco di Bergamo» del ritrovamento della piccina in via Costituzione, poco lontano dagli ex Riuniti il 24 novembre 1998.
CROCE ROSSA. Alle 17,05 di mercoledì 3 maggio è suonato per la prima volta l’allarme della Culla per la vita di Bergamo. La piccola pesa 2,9 chili e sta bene. Cinque minuti dopo la mamma ha lasciato un biglietto.
L’EVENTO. La piccola è stata trovata da due operatori della Croce Rossa che le hanno prestato le prime cure e l’hanno chiamata Noemi. La mamma ha lasciato anche un biglietto per lei: «Vi affido un pezzo importante della mia vita, che sicuramente non dimenticherò mai».
ATTUALITÀ. Nel paradiso degli angeli ora c’è anche lei, la neonata appena partorita e ritrovata senza vita all’interno di un cassonetto per la raccolta di vestiti in un angolo di Milano.
OSIO SOPRA. Era stata raggiunta dalla fiammata divampata da un braciere acceso per cuocere dei dolci, il 30 maggio scorso. La mamma: tanta sofferenza, ora riassaporiamo un po’ di famiglia.
L’APPELLO. Anche i medici bergamaschi hanno condiviso il documento inviato all’Anci da diverse società di pediatria: «Lo smog arreca danni gravi».
L’AIUTO. Gli ospedali: «Garantiti le cure e l’anonimato». Al Papa Giovanni: «Concedere più tempo per ripensarci». Al Bolognini attivati psicologa e «volontaria dedicata».
Come gestire un capriccio e farsi ubbidire da un bambino piccolo? Ci sono alcune “formule magiche” che aiutano molto a ritrovare l’armonia e la collaborazione, senza ricorrere a urla, premi o minacce. Non sono metodi infallibili, ma la loro efficacia è testata sul campo
La storia. Bianca Sardi, di Vaprio, è nata alla 24ª settimana, adesso ha 6 anni. E la famiglia ora aiuta l’ospedale Papa Giovanni.
L’allarme . In Bergamasca ne mancano 1.000 e il futuro è incerto. 7mila gli iscritti all’Ordine. Solitro: «Questo lavoro non è più attrattivo». Rsa in sofferenza, alte le carenze sul territorio.