Quasi 6mila pensioni in più in un anno. «Ma sono troppo basse»
I DATI INPS . In Bergamasca gli assegni erogati a favore degli ex dipendenti privati sono 372.633. La Cisl: «Si deve rivedere l’adeguamento in base al costo della vita».
I DATI INPS . In Bergamasca gli assegni erogati a favore degli ex dipendenti privati sono 372.633. La Cisl: «Si deve rivedere l’adeguamento in base al costo della vita».
IL FOCUS. Dalle Social card al Bonus Mamme, dal Bonus Mobili a quello per il risparmio energetico: ecco tutte le agevolazioni del 2024. Invia al sito de «L’Eco» le tue domande: risponderanno gli esperti.
IN MILLE A BERGAMO. In alcuni casi, il ritardo arriva anche a 7 anni. Tanto è il tempo che può intercorrere – secondo le segnalazioni raccolte dalla Cisl di Bergamo – tra il momento della pensione e la liquidazione del Tfs/Tfr, il trattamento di fine servizio-rapporto dei dipendenti pubblici arrivati al traguardo della quiescenza.
TFS/TFR. Per i dipendenti pubblici, al momento del pensionamento, l’attesa della liquidazione può rivelarsi un vero e proprio incubo: ci sono stati casi di un “ritardo” anche di 7 anni.
CHI NE HA DIRITTO. Per le mamme con due o più figli: serve un contratto a tempo indeterminato ma anche di somministrazione o in apprendistato. Ecco tutte le informazioni utili.
DAL 2025. Integreranno l’indennità di accompagnamento per over 80 non autosufficienti, con Isee fino a 6mila euro. La stima: meno di 500 i beneficiari nella Bergamasca. I sindacati: «Servono più fondi». Messina: «Platea esigua».
IL TREND 2023. Superato il muro delle dieci milioni di ore. In edilizia boom di richieste, commercio in controtendenza. Amboni (Cgil): pesa la crisi nei trasporti internazionali.
DA SAPERE. Chi presenta la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) per ottenere l’Isee aggiornato dovrà ancora dichiarare il proprio risparmio mobiliare anche se è composto solo da titoli di Stato e da prodotti di risparmio postale ed è entro i 50mila euro.
LO STUDIO. Passera (Spi-Cgil): «Nell’ultima Legge di Bilancio un ulteriore colpo al meccanismo di rivalutazione». Differenza di genere: per una donna l’assegno è pari al 52,9% di un uomo.
DA GENNAIO. Per i figli l’importo massimo sfiora i 200 euro, il minimo supera i 57. Nel 2022 in Bergamasca oltre 200mila domande. I patronati: «Misura da rafforzare».
I DATI INPS. In termini di prospettiva, il balzo delle ore di cassa registrato il mese scorso (più 111,8% rispetto a novembre 2022) ci dice che, in linea con diversi altri indicatori, questa fine anno inizia a presentare qualche difficoltà.
ECONOMIA. Aiutare i lavoratori stranieri a districarsi nel complesso meccanismo del sistema pensionistico e previdenziale italiano. Fatto di mille regole che cambiano a ogni mutar di governo. Un rebus per noi italiani, figuriamoci per chi parla un’altra lingua e che magari non nel Paese d’origine non ha mai nemmeno sentito parlare della rendita post occupazione.
IL DECRETO. Adeguamento all’inflazione in base all’ammontare degli assegni. Sindacati critici: «Rivalutazione non completa, la mobilitazione continua».
L’Inps ha completato le attività finalizzate a garantire, sulla rata di pensione di dicembre 2023, il pagamento del conguaglio relativo alla rivalutazione definitiva per l’anno 2023, che l’articolo 1 del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, ha anticipato all’ultimo pagamento dell’anno corrente.
IL REPORT. Un po’ più alta rispetto a maggio, ma decisamente ridimensionata rispetto a giugno. La cassa integrazione, a luglio, nella nostra provincia registra un calo del 67%. I dati Inps.
I DATI INPS. A Bergamo numeri in aumento, mentre in Italia sono in calo. Il settore più toccato è la chimica. Amboni (Cgil): pesa il calo degli ordini.
LA NOVITÀ . A breve l’invio di lettere a un campione di 5mila utenti in Italia. Scettici i sindacati: rischio errori, meglio la consulenza personalizzata.
LA NOTA INPS. Con la mensilità di luglio scatta l’adeguamento anti inflazione. Più 1,5% nel 2023, compresi gli arretrati da gennaio. Più 6,4% per gli over 75. Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola martedì 27 giugno.
INPS. Nel 2022 in provincia 13.186 tra colf e badanti, in calo rispetto al 2021. Eppure ci sono più anziani. Meloni (Cisl): «Le famiglie non vengono sostenute».
RICALCOLO. Questo il numero dei nuclei che si vedranno ritoccare dall’Inps il prossimo importo. Il 10 per cento riceverà in media 272 euro in più, il 6 per cento dovrà invece restituire 41 euro.