Atalanta, Gasp vuole traguardo finale «Giocheremo in onore di Mino Favini»
«Dobbiamo accantonare la vittoria di lunedì a Napoli, ora l’obiettivo si sposta sulla Coppa Italia».
«Dobbiamo accantonare la vittoria di lunedì a Napoli, ora l’obiettivo si sposta sulla Coppa Italia».
L’aver ribaltato il punteggio al San Paolo proprio nella ripresa è sinonimo di ferrea salute fisica nonché mentale. Valore aggiunto: la quantità industriale di autostima, figlia appunto dell’impresa partenopea.
I tifosi si sono dati appuntamento tramite un tam tam social per raggiungere in aeroporto l’Atalanta, che tornava vittoriosa da Napoli. Le foto della notte.
Che Napoli sarà quello chiamato, tra le mura amiche, ad affrontare l’Atalanta? Non avrà ancora metabolizzato la recente eliminazione dalla League e quindi non reattivo perché con il morale sotto i tacchi? Oppure, viceversa, con la voglia matta di riscattarsi subito in campionato? Delle due ovvio che i nerazzurri preferiscano la seconda ipotesi.
L’allenatore atalantino dice:«Vietato pensare alla Coppa Italia».
Per metabolizzare definitivamente il rammarico per lo 0-0 casalingo contro l’Empoli urge riscattarsi subito con un risultato lunedì prossimo a Napoli.
Il presidente dell’Atalanta ufficializza il rinnovo del rapporto di sponsorizzazione con Radici Group. Ai tifosi nerazzurri dice: «Tre anni di risultati incredibili».
Intervista esclusiva all’allenatore dell’Atalanta, che presenta il finale di stagione: sei gare di campionato e una, forse due gare di Coppa Italia. «Saranno decisivi Zapata e i gol dei difensori», ha aggiunto il tecnico dei nerazzurri.
«Siamo rammaricati ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, siamo stati un po’ sfortunati in alcune situazioni oltre alla grande prestazione del loro portiere». Questo il commento di Gian Piero Gasperini dopo lo 0-0 dell’Atalanta contro l’Empoli.
Il tecnico atalantino ha parlato durante la conferenza stampa alla vigilia del match di lunedì contro l’Empoli.
Una domanda a cui è impossibile dare una risposta, ma su cui si può fare una breve riflessione.
«Per noi è un ottimo punto, ottenuto con merito. Il quarto posto? Siamo ai nastri di partenza, mancano sette partite alla fine, siamo insieme al Milan e alla Lazio se vincerà il recupero, poi ci sono la Roma e il Torino: tante squadre in pochi punti, ma il nostro obiettivo è fare i punti che ci permettano di tornare in Europa».
«Ora affrontiamo una grande squadra: con Spalletti sono sempre stati in zona Champions e questo dimostra la dimensione dell’Inter».
Atalanta macchina da gol. Anche il Bologna è tornato a casa con quattro reti sul groppone. L’undici emiliano, comunque, è in buona compagnia visto che nelle 30 partite sin qui disputate i nerazzurri ne hanno distribuite alle avversarie 64 con una media di oltre un paio a partita.
«I 4 gol nel primo quarto d’ora sono stati molto belli, ben confezionati: partendo dei blocchi siamo stati straordinari, mostrando qualità e cattiveria». Gian Piero Gasperini è soddisfatto della sua Atalanta, in cui tira aria di Champions, senza negare l’amarezza per la squalifica per il suo bomber.
L’Atalanta si appresta a ospitare il Bologna nel posticipo del giovedì conscia di essere tra le favorite nella corsa all’Europa.
I rossoneri avanti di quattro lunghezze, ma con una gara in più. Se i nerazzurri supereranno il Bologna giovedì a Bergamo, si porteranno a un solo punto dal Milan e a un unico passo addirittura dalla Champions.
«Bergamo non è città metropolitana ma i tifosi dell’ Atalanta lo sono a tutti gli effetti». È la considerazione di Gian Piero Gasperini dopo la gara al Tardni contro il Parma.
«Sono soddisfatto per tutto: avevamo tanta gente al seguito e dopo una sosta ci sono sempre delle incognite ma la squadra ha fatto davvero una grande prestazione».
«Ilicic è tornato ad allenarsi dopo due giorni di stop: vediamo nella rifinitura» annuncia Gasperini in previsione della partita di domenica a Parma.