Rider, sabato la mobilitazione a Bergamo: in Piazza Pontida per salario e diritti
LA PROTESTA. Indetta dalla Cgil per sabato 14 marzo alle 14: la richiesta di salari dignitosi e di più tutela previdenziali.
LA PROTESTA. Indetta dalla Cgil per sabato 14 marzo alle 14: la richiesta di salari dignitosi e di più tutela previdenziali.
SANITÀ E SICUREZZA . Nel 2025 gli episodi sono stati 505. Marinoni: «Casi all’ordine del giorno, dati sottostimati». Dalla Regione fondi per bodycam e videosorveglianza.
L’INFORTUNIO. L’incidente è avvenuto mercoledì 11 marzo verso le 14 in via ospedale.
LA CHIRURGIA. L’ernia inguinale è una delle patologie più diffuse, soprattutto tra gli uomini adulti, ma spesso viene sottovalutata finché il dolore non diventa persistente.
L’ALLARME. I sindacati minacciano lo sciopero: «Nulla è cambiato dopo 10 mesi, la sede centrale è insicura e insalubre, all’aeroporto lavora personale senza requisiti, disattesa ogni promessa».
MOZZO. L’incidente giovedì 19 febbraio in tarda serata tra Mozzo e Curno mentre rientrava in pizzeria dopo una consegna. La bici elettrica sbalzata a venti metri, l’automobilista si è fermato a prestare soccorso dopo essere finito contro una cancellata.
IL RICORDO. «Un gran lavoratore»: così lo ricorda la comunità di Ghisalba. Il dolore per la morte di Catalin Robu, caduto da oltre dieci metri di altezza in un cantiere di Cremona. Lascia moglie e due figli.
IL LUTTO. La famiglia vive in via Bellini a Ghisalba da diverso tempo, il cordoglio del sindaco. L’operaio edile, di origini rumene, lavorava per una ditta bergamasca. Sarebbe scivolato dal cestello di una piattaforma mobile.
L’INCIDENTE. Un tecnico è caduto da un’altezza di circa tre metri in un vano scale, riportando contusioni e ferite, ma fortunatamente non gravi.
LA TRAGEDIA. E’ successo lunedì 16 febbraio in un cantiere in centro a Cremona: un operaio di 55 anni è morto. Lavorava per una ditta bergamasca e lui stesso risiedeva sul nostro territorio. La Cgil: nel 2025, nella sola Bergamasca, i morti sul lavoro sono stati 22, quattro in più rispetto al 2024.
IL CASO. La denuncia di Cgil: «Superare il modello del food delivery a cottimo».
TRASPORTI. I sindacati propongono l’istituzione di un tavolo territoriale. «Situazione sempre più grave, servono aggravanti per gli aggressori»
LA TRAGEDIA. Travolto da una lastra a Cambiago, nel Milanese. L’uomo di 57 anni era un ingegnere romeno, residente a Treviglio, in Italia da 26 anni.
LA TRAGEDIA. L’incidente si è verificato nella ditta Prismag. L’uomo è stato trasportato in condizioni disperate al policlinico di Zingonia, dove è spirato. La Uil: «L’ennesima vittima sul lavoro, 6 da inizio anno in Lombardia».
IL REPORT DELL’INAIL. Quattro vittime in più rispetto al 2024: l’edilizia resta il settore più a rischio, ma 15 incidenti mortali «in itinere». I sindacati: l’opera di prevenzione non è ancora abbastanza.
LE FIAMME. L’allarme ai vigili del fuoco è arrivato verso le 12.45 di lunedì 26 gennaio. Il fuoco è stato spento.
L’INTERVENTO. L’allarme è scattato alle 15 da una zona boschiva del paese dell’alta Val Seriana. In volo l’elisoccorso.
IL DRAMMA. Nella mattinata del 12 gennaio nei boschi di Lonno, la vittima è Claudio Pelliccioli, 64 anni. «La pianta era incastrata a un’altra dal giorno prima. Avevamo anche previsto una via di fuga».
L’INCIDENTE. I soccorsi allertati verso le 11 di martedì 13 gennaio sono risultati vani, Claudio Pelliccioli di 64 anni non ce l’h fatta, è morto sul colpo.
LA TRAGEDIA. Nella tarda serata di martedì 30 dicembre, in via Cascina Secchi. Sul posto i carabinieri per gli accertamenti.