I fatti veri da cercare tra like e propaganda
L’ANALISI. L’anno delle opposte narrative e della sconfitta della verità. L’anno in cui il lavoro dei giornalisti sarà ancor più messo a dura prova.
L’ANALISI. L’anno delle opposte narrative e della sconfitta della verità. L’anno in cui il lavoro dei giornalisti sarà ancor più messo a dura prova.
ESTERI. Nel 2021 Vladimir Putin scriveva in un breve e poco noto saggio: «L’Ucraina è un non Stato, parte della Russia». Riprendeva un antico cavallo di battaglia degli imperialismi zaristi e sovietico, fondamento ideologico della reiterata, violenta repressione di identità, cultura e lingua ucraine.
ATTUALITÀ. L’Intelligenza artificiale ieri è andata in scena a Davos, nell’interpretazione di Sam Altman. L’informatico 38enne, tra i pionieri di questa tecnologia digitale, licenziato e poi ripreso dal consorzio Open Ai, una delle cento persone più influenti al mondo secondo la rivista «Time», ha ben illustrato la posta in gioco in questo consesso economico di potenti della Terra.
POLITICA. Ora che, con l’intervento della magistratura si è chiusa la lite sulla Sardegna, non è detto che si siano risolte tutte le questioni aperte nel centrodestra alle prese con le candidature delle regionali.
ITALIA. La cosa davvero sconcertante è che non ci sarebbe notizia. Perché quando il pendolare medio accumula minuti di ritardo ogni santo giorno è abbastanza chiaro che questa è la regola e non l’eccezione.
MONDO. La crescita del numero degli abitanti del pianeta è su una traiettoria insostenibile sotto vari punti di vista. La Cina ha una popolazione talmente numerosa da consentirle di dominare la geopolitica mondiale nel futuro; la Francia è l’unico Paese d’Europa a non avere problemi di natalità.
ITALIA. Il consiglio federale della Lega, dopo oltre due ore di riunione, ha concentrato i suoi strali sulle decisioni della Banca centrale europea in materia di tassi e sul ruolo dell’Agenzia delle Entrate («non può essere un problema per i cittadini»), insomma su due cavalli di battaglia elettorali.
MONDO. Da qualche parte bisogna pur cominciare. Così il Partito repubblicano ha iniziato il processo di selezione del candidato per le presidenziali d’autunno dallo Iowa, uno Stato piccolo (3 milioni di abitanti), poco indicativo (per i democratici, solo nel 55% dei casi il candidato scelto dallo Iowa è poi stato il candidato effettivo, per i repubblicani solo nel 43%) e in questo periodo preso …
ITALIA. Da quando è stata (improvvisamente) dichiarata estinta la Prima Repubblica, senza che se ne cambiasse la Costituzione, s’è perso il conto delle repubbliche che ne sarebbero seguite: Seconda, Terza, forse anche una Quarta.
MONDO. A dispetto della retorica, in parte giustificata, del duello tra «autocrazia» e «democrazia», è difficile capire chi abbia davvero vinto a Taiwan, il primo appuntamento elettorale di peso di un 2024 che, in decine di Paesi, manderà alle urne metà della popolazione mondiale.
IL COMMENTO. Una nave carica di container salpata dalla città-Stato asiatica di Singapore deve percorrere 15.600 chilometri per attraccare al porto Rotterdam, in Olanda. Questo se passa per la via più breve che unisce Asia ed Europa, cioè il Mar Rosso e poi il Canale di Suez che si immette nel Mediterraneo.
IL COMMENTO. A ragione si dice che in guerra la verità è la prima vittima. La citazione attribuita ad Eschilo andrebbe però aggiornata per senso di umanità: nei conflitti i più indifesi sono i bambini. Secondo l’organizzazione non governativa «Save the children», oltre 10mila minori sono stati uccisi negli attacchi aerei e nelle operazioni di terra israeliane nella Striscia di Gara in 100 giorni…
TURISMO. La fotografia (molto puntuale) scattata da Ascom sul comparto del turismo nella Bergamasca si presta a più di una riflessione, a maggior ragione dopo la recente chiusura dell’anno della Capitale della Cultura.
ESTERI. E adesso? Dopo che gli Houthi dello Yemen, per mesi, hanno minacciato con le armi il traffico navale commerciale nel Mar Rosso e in particolare nello stretto di Bad al-Mandeb, sequestrando una petroliera e costringendo molte compagnie occidentali a scegliere rotte più lunghe e più costose.
L’ANALISI. È iniziato un processo a Israele. Già questa, considerate le particolarissime vicende storiche dello Stato ebraico, è una notizia.