Pamela, l’amico chiarisce: «Dai carabinieri ma solo informalmente»
IL CASO. Dopo la profanazione a Strozza, la nota del legale di Francesco Dolci: «Nei suoi confronti ripetute e quasi quotidiane minacce, lesioni personali, aggressioni».
IL CASO. Dopo la profanazione a Strozza, la nota del legale di Francesco Dolci: «Nei suoi confronti ripetute e quasi quotidiane minacce, lesioni personali, aggressioni».
LE PAROLE DELLA FAMIGLIA. L’avvocato: «Atto non riconducibile a richieste di denaro ma a una mente deviata».
LA VICENDA RACCAPRICCIANTE. Dopo la macabra scoperta della profanazione della salma di Pamela Genini al cimitero di Strozza dove era in programma la traslazione delle spoglie è stato aperto un fascicolo per vilipendio.
VALLE IMAGNA. La macabra scoperta lunedì scorso quando il corpo doveva essere trasferito da un loculo alla tomba. La Procura ha aperto u’indagine.
LA CLASSIFICA. Anche quest’anno ecco le notizie che avete letto di più e con le quali cogliamo l’occasione di ripercorrere gli eventi che più hanno caratterizzato l’anno che sta per finire.
L’INIZIATIVA. Un cammino silenzioso tra luci, letture e momenti di raccoglimento: «Bisogna agire tutto l’anno».
L’INIZIATIVA. Una fiaccolata silenziosa, accompagnata da momenti di lettura e riflessione.
LE INDAGINI. Uccise con più di 30 coltellate la 29enne di Strozza nel suo appartamento a Milano. Sentito il ferramenta: si rafforza l’aggravante della premeditazione.
LA STORIA. Eva ha voluto presenziare ai funerali di Pamela Genini, uccisa a coltellate dall’ex compagno. La donna, anche lei valdimagnina, fu accoltellata nel sonno dal marito nel 2001. Ora vive in una casa protetta.
IL FUNERALE. Ultimo abbraccio nella mattinata di venerdì 24 ottobre a Strozza per la donna uccisa a coltellate dall’ex compagno. Un lungo applauso al termine della cerimonia lontano dalle telecamere.
IL LUTTO. La comunità valdimagnina si raccoglie nell’ultimo saluto a Pamela Genini, la 29enne uccisa a Milano dall’ex compagno.
IN PROCURA. Le audizioni in Procura per fare chiarezza sulla fine tragica della 29enne di Strozza. Ascoltato anche il fratello della Genini
IL DOLORE. Amici, conoscenti, ma anche gente comune alla camera ardente della 29enne di Strozza uccisa a Milano. Il ricordo della sua maestra di Brembilla: «Una bambina educata e riservata». Una docente: «Siamo tutti coinvolti».
IL LUTTO. Il feretro è arrivato alle 12.15 di martedì 21 ottobre alla casa del commiato Dadda-Boffelli di Villa d’Almè. Venerdì i funerali.
IL CASO. Si vuol capire se si poteva applicare il codice rosso per la 29enne. Da martedì 21 ottobre la camera ardente a Villa d’Almè solo per familiari e amici, venerdì 24 i funerali. Un ex fidanzato: «La vidi trasandata e con lividi sulle braccia».
IL FEMMINICIDIO. Nella mattinata di lunedì 20 ottobre, il magistrato ha dato il nullaosta per la sepoltura. I famigliari di Pamela Genini chiedono rispetto per il lutto.
L’INIZIATIVA. Tanti cittadini e cittadine in strada nel quartiere milanese di Gorla per ricordare Pamela e tutte le donne vittime di violenza nel pomeriggio di domenica 19 ottobre. L’arrivo della salma atteso alla Casa del commiato di Almè tra lunedì e martedì.
DOPO IL DELITTO. Il feretro dovrebbe arrivare lunedì 20 ottobre. La camera ardente alla casa del commiato di Almè. Nel pomeriggio di domenica 19 ottobre la fiaccolata a Milano.
IL DELITTO. Lo dicono i primi esiti dell’autopsia, effettuata venerdì 17 ottobre a Milano. Gli inquirenti al lavoro per accertare le violenze pregresse: nel settembre 2024 fu medicata all’ospedale di Seriate. La famiglia non sapeva. La madre: «Lei era tutto per me».
LE INDAGINI. Dito di una mano fratturato e prognosi di 20 giorni: è il risultato dell’aggressione subita da Pamela Genini il 3 settembre del 2024 a Cervia e refertata il giorno dopo all’ospedale di Seriate. Da lunedì gli inquirenti in cerca di riscontri.