Omicidio La Spezia, convalidato il fermo del bergamasco
IN TRIBUNALE. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Massa Carrara ha convalidato il fermo del bergamasco Alfredo Zenucchi.
IN TRIBUNALE. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Massa Carrara ha convalidato il fermo del bergamasco Alfredo Zenucchi.
L’OMICIDIO. Zenucchi, nativo di Peia, sarà interrogato dal giudice per le indagini preliminari. Una cugina della donna vuol vedere la missiva firmata da entrambi.
Il CASO. Nel mirino la Trattoria Magetta, il bar Carla e il negozio di fiori. Il bottino diverse centinaia di euro.
IL DRAMMA. Delitto di La Spezia, la confessione di Alfredo Zenucchi, 57enne di Peia, al pm: da un mese lui e la moglie avevano progettato di togliersi la vita: «Eravamo stanchi di stare al mondo». Il 3 il primo tentativo, il 6 Rossella Cominotti è morta dissanguata.
IL DELITTO A LA SPEZIA. Rossella Cominotti, 53 anni, trovata morta con ferite alla gola. Alfredo Zenucchi, 57 anni di Peia, fermato dopo qualche ora. I due erano edicolanti a Cremona: «Volevamo farla finita insieme, ma poi non ce l’ho fatta».
IL VERTICE. L’associazione, insieme a Levate e a Osio Sotto, pensa a come istruire ricorsi. Rimangono su posizioni critiche anche Coldiretti, Legambiente e altri cinque Comuni.
LA DECISIONE. Ergastolo per tutti e tre gli imputati per l’omicidio di Paola Ziliani, la ex vigile di Temù, uccisa l’8 maggio 2021 dalle due figlie Paola e Silvia e da Mirto Milani, fidanzato della maggiore, tutti rei confessi.
ALZANO. Ai due giovani era stato sottratto uno zaino con materiale tecnico per la fotografia.
IL CASO. L’Ambasciata al lavoro e i timori della famiglia. Indagini più approfondite anche nei confronti di un amico che la donna frequentava da qualche tempo
IL PROCESSO. È attesa oggi la sentenza del processo per l’omicidio di Laura Ziliani, la ex vigile di Temù uccisa l’8 maggio 2021 dalle due figlie Paola e Silvia e da Mirto Milani, fidanzato della maggiore di origini bergamasche, tutti rei confessi.
GRUMELLO DEL MONTE. El Makkaoui uccise a martellate il padre della sua ex. Appello della difesa: escludere i futili motivi e avviare la giustizia riparativa.
GORLAGO. L’uomo, portato in caserma, ha dato in escandescenza ed è stato immobilizzato dai militari con il taser.
VALLE SERIANA. Grazie alle immagini della video sorveglianza i carabinieri sono risaliti al giovane e lo hanno arrestato.
La vicenda è cominciata nel 2016 e si è conclusa con la denuncia del padre del minorenne nel 2020. Ora è arrivata la sentenza definitiva del Tribunale.
Il giovane ha aggredito fisicamente la donna, l’ultimo episodio il 14 novembre. Poi la denuncia e ora l’arresto.
L’OPERAZIONE. Un’indagine della Procura di Foggia ha permesso di sgominare un’organizzazione dedita allo spaccio di droga e allo sfruttamento della prostituzione. Alcuni degli indagati sono stati fermati a Bergamo dove si erano trasferiti.
ITALIA. Le chiamano «tax expenditures», e suona bene.
LA TRUFFA. Nei guai due fratelli che avevano risposto a un annuncio on line: scoperti dalla Mobile. Pedinati da Caravaggio al Bresciano, dove vivono, e al Veronese, dove hanno tentato un furto.
VERDELLO. In manette 34enne albanese fuggito su una Focus segnalata per precedenti raid: risulta nel parco vetture di un sardo.
Mettere regole chiare sui modelli linguistici generativi di Intelligenza Artificiale, come le chatbots Gpt, già a monte altrimenti si mettono a rischio gli sviluppatori di servizi, in particolare la Piccole e Medie Imprese. È l'appello lanciato dalla comunità scientifica italiana …