Intossicato con un braciere, trattamento di ossigeno terapia per un 43enne
L’uomo si è sentito male a Verdello, mentre si trovava nella sua abitazione, sabato 27 novembre.
L’uomo si è sentito male a Verdello, mentre si trovava nella sua abitazione, sabato 27 novembre.
Il sottosegretario rassicura in un intervista radiofonica: «Situazione sotto controllo».
Chissà perché ogni qual volta ci sia da approvare una riforma importante si debba ricorrere sistematicamente alle sfiancanti «maratone» in Aula. Da oggi e fino al 26 novembre, il Consiglio regionale lombardo sarà infatti chiamato ad esaminare la tanto discussa riforma sanitaria. Ce n’era bisogno? Sì, senza alcun dubbio, e per due motivi. Il primo per tentare di raddrizzare alcune storture che la …
L’assessore Angeloni: «Misure per facilitare gli accessi». Orario fino alle 18, più corse per la Linea C e ricerca da casa delle tombe.
La vittima, Luigi Cortinovis, pensionato di 65 anni era in compagnia di un amico nei boschi. Per evitare di scivolare si è aggrappato al ceppo di una pianta: il peso del tronco gli ha causato traumi fatali.
Dal 20 ottobre a venerdì 29 fatte 14.000 inoculazioni, nel mese precedente solo 9.500. Da dicembre si potrebbe aprire alle fasce giovani.
In una nota, il coordinatore dell’Unità di crisi vaccinale Alberto Zoli ha sollecitato gli operatori più vicini alle categorie interessate affinché svolgano attività di sensibilizzazione.
È successo nella mattinata di martedì 19 ottobre in provincia di Sondrio. L’uomo è stato recuperato con il verricello dell’elisoccorso: è in gravi condizioni.
Consentita a tutti gli operatori socio sanitari senza limitazioni di età. Devono essere trascorsi almeno sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.
Il presidio della media Val Seriana affiancherà Calcinate per i pazienti a bassa intensità. Saranno undici le case della comunità sul territorio.
In Bergamasca individuate 10 strutture: passa il progetto per il presidio di San Giovanni Bianco e quello per il riutilizzo dell’ex Onp in Borgo Palazzo.
Da lunedì 11 ottobre verrà somministrato il richiamo al personale di ospedali e case di cura della provincia. Attese in queste ore novità per le Rsa dove si è deciso di non impiegare Moderna per le iniezioni «booster».
Incremento di casi, soprattutto tra i giovani. L’allarme delle comunità: «C’è bisogno di posti, personale e corsi. La psichiatria di serie B, dovrebbe ricevere il 5% del fondo sanitario ma non va oltre il 3-3,5%»
Primo incontro tra Bertolaso, Ats e Aziende ospedaliere. Marinoni: «Così si diminuiscono i tempi e si semplifica l’organizzazione».
Sulla platea di 990.120 cittadini prima dose per l’86,73% e ciclo completato per il 78,44%. Ora il rush finale, ma non è da escludere una proroga.
In Prefettura l’incontro tra l’Asst Papa Giovanni XXIII e gli amministratori della Valle Brembana sul tema dell’ospedale di San Giovanni Bianco. La direzione: «Dobbiamo garantire sicurezza e servizi appropriati». I sindaci: «Ma ripristinate quanto tolto».
Erano stati aperti lo scorso aprile dalla Asst Papa Giovanni, ora tornano ai Comuni.
In arrivo indicazioni precise che puntano a uniformare le modalità di accesso a un utilizzo sempre più esteso del green pass, e nel contempo a tenere alta la guardia con azioni di tracciamento e di screening su casi di contagio, sia tra il personale, sia tra i degenti e gli utenti dei servizi sanitari e sociosanitari.
Fabio Pezzoli, direttore sanitario: è il nostro obiettivo per recuperare le liste d’attesa: «Aumenteremo di un’ora al giorno anche le attività ambulatoriali. Ma se i contagi saliranno, salterà tutto»
Passato Ferragosto, tutti i ragazzi tra i 12 e i 18 anni potranno vaccinarsi contro il Covid con Pfizer e Moderna senza dover effettuare la prenotazione.