Cambiare l’Italia, parti uguali tra diseguali
ITALIA. Mentre nel nostro Paese si vive l’ultimo anno della legislatura, si può dire che il valore del periodo trascorso risieda in alcuni importanti elementi.
ITALIA. Mentre nel nostro Paese si vive l’ultimo anno della legislatura, si può dire che il valore del periodo trascorso risieda in alcuni importanti elementi.
MONDO. La scelta di imporre dazi commerciali praticamente generalizzati, a partire da quel 2 aprile 2025 che il presidente Trump ribattezzò come «il giorno della liberazione», è con ogni probabilità il cambiamento recente della politica economica statunitense più visibile (e discusso) da una prospettiva europea e italiana in particolare.
MONDO. Martedì 4 agosto a Bruxelles si riuniranno i ministri degli Interni europei per discutere della crisi migratoria di Ceuta. Tutto fa pensare che anche in quella sede proseguirà la polemica tra Italia e Spagna.
MONDO. I partiti sono ormai in formato campagna elettorale. E come da tradizione, tendono a ripiegare sui vecchi vizi della politica domestica: generose promesse fiscali, accese polemiche identitarie, spiccate preferenze di scuderia.
ITALIA. Nel corso della mia vita e del mio impegno sociale mi sono occupato di fabbriche, di lavoro industriale, di come l’organizzazione dei reparti in Bergamasca stia mutando sotto la spinta delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
MONDO. Le reiterate e inaccettabili violenze dei coloni in Cisgiordania appartengono a un progetto geopolitico deliberato.
ITALIA. Da Roma un messaggio rivolto a Madrid, a Bruxelles e, naturalmente, all’elettorato italiano.
MONDO. Guardando alle tante guerre - non solo alle più rilevanti (Ucraina, Medio Oriente, Iran) - che caratterizzano l’attuale contesto politico globale, si pone sempre più la necessità di ricercare un grande accordo che sia di base per una moratoria a livello internazionale.
MONDO. Ceuta è una città spagnola sulla punta settentrionale dell’Africa e affacciata sullo Stretto di Gibilterra. Citata nella Divina Commedia di Dante al Cantico XXVI dell’Inferno, cruciale punto di passaggio di commerci e di popoli, venne ceduta a Madrid nel 1668 dal Portogallo.
ITALIA. L’unico strenuo difensore delle coordinate della convivenza umana e civile senza le quali una società degna di questo nome non potrebbe reggersi.
ITALIA. Rieccolo, si sarebbe detto un tempo. Riecco emergere dal dimenticatoio Beppe Grillo l’immarcescibile.
MONDO. I quattro milioni di automobilisti che possiedono una vettura a benzina e stanno per mettersi in viaggio, il prossimo weekend rischiano di dover accendere un mutuo. Per loro, infatti, niente sconti sul carburante, schizzato alle stelle per la crisi legata allo Stretto di Hormuz.
LA RIFLESSIONE. Era dai tempi del glorioso mercoledì nero, il 22 settembre 2004, che a Bergamo non ci si divideva così tanto sul tema della mobilità. Ai tempi erano bastate due ore mattutine di velleitaria chiusura al traffico in accesso in città per rischiare la sollevazione popolare.
MONDO. In un celebre pezzo dei Rolling Stones di fine anni ’60 del secolo scorso, Jagger e compagni cantavano «la tempesta sta arrivando e la guerra è a un solo colpo di pistola».
ITALIA. Dopo i fatti della Val di Susa e della morte a Bologna del quarantenne marocchino Abderrahim Fakir, è sempre più evidente che la campagna elettorale via via si giocherà in gran parte proprio sui temi della sicurezza e della lotta all’immigrazione illegale in uno scontro senza esclusione di colpi tra destra e sinistra.
ITALIA. Il bilancio degli scontri in Val Susa è quello di una guerra: 125 agenti feriti, 450 persone identificate, quasi tutti black bloc arrivati dalla Francia e saldati agli antagonisti No Tav. Gente che non è venuta a discutere dell’Alta velocità, né a difendere una valle, ma a cercare lo scontro, a colpire uomini in divisa.
ITALIA. Bentornata estate italiana. Se i riflettori del primo semestre 2026 hanno puntato prevalentemente sullo scenario internazionale - fra il conflitto iraniano e i sempre più marcati deliri del presidente americano - non si può dire che luglio sia stato avaro di emozioni (e di emotività) sul palcoscenico nostrano.
ITALIA. Ai blocchi di partenza di una campagna elettorale che si annuncia lunga e infuocata, lo scenario politico si presenta dominato da una grande incertezza.
MONDO. Costringere Vladimir Putin alla pace. Ecco la linea guida seguita da ucraini e occidentali.
ITALIA. Prima ancora di essere un imputato, un minore che sbaglia è un ragazzo/a che qualcuno — un educatore, un insegnante, un genitore — ha già incontrato, osservato, provato a capire. È da questo sguardo che nasce ogni giudizio serio sulla sua responsabilità.