Sabato nei supermercati il Banco Alimentare
Sabato in quasi tutti i supermercati della provincia torna il Banco Alimentare. Verranno raccolti prodotti da distribuire alle famiglie in difficoltà.
Sabato in quasi tutti i supermercati della provincia torna il Banco Alimentare. Verranno raccolti prodotti da distribuire alle famiglie in difficoltà.
C’è anche il Pastificio Annoni di Fara Gera d’Adda nella galassia di ConAgra Foods, colosso mondiale dell’agroalimentare, quotato al mercato borsistico di New York, con un fatturato di 18 miliardi di dollari e oltre 36 mila dipendenti sparsi nel mondo.
Catering senza frontiere e di alta cucina. È il salto di qualità che la società «Da Flo» di Credaro, dopo aver aperto una succursale a Miami per offrire i suoi servizi di catering e banqueting, ora lancia su larga scala, per rispondere meglio alle richieste di un mercato che è diventato sempre più globale.
Scegliere, oggi, l’agricoltura per passione, rinunciando al tanto agognato «posto fisso» in azienda. È il passo compiuto da due giovani sorelle di Brignano Gera d’Adda, Francesca e Federica Moretti Cassani, rispettivamente di 26 e 24 anni.
Le appassionate di Mac sanno bene che il brand canadese sforna limited edition in quantità industriali. Alcune collezioni sono più azzeccate di altre, tanto che i prodotti di punta sono subito esauriti ed è difficile accaparrarseli sia in negozio che online.
L’agricoltura bergamasca 2.0 vince l’oscar. Non parliamo di quello cinematografico, anche se il genere si potrebbe definire «green»: è promosso da Coldiretti Giovani Impresa per una valorizzazione e innovazione dell’agricoltura e si chiama «Oscar green».
Ha aperto tre anni fa e questo giugno i primi 20 ragazzi usciranno dal corso pronti per le aziende del territorio: modelliste e camiciai, giovani mani laboriose per nuovi progetti su cartamodelli e tessuti. Si chiama, e non poteva che essere altrimenti, «Perfect».
Cent’anni e non sentirli: anzi, sfruttare il solco della tradizione per continuare a crescere sotto il segno della qualità, ma anche dell’innovazione, sui mercati di mezzo mondo. Il mezzo secolo, che sarà festeggiato proprio in questi giorni, è lo specchio di passione, intenso lavoro e attaccamento al territorio.
Dopo 32 anni negli Stati Uniti, mangia ancora la polenta. Praticamente un certificato di bergamaschità doc. Ma gli si deve concedere che cucini solo quella istantanea. «Pronta in tre minuti – si schermisce Franco Bacis – ma buona, fatta con lo «yellow corn grits».
Governo a rischio in commissione Affari costituzionali alla Camera sull’emendamento che porta al 20% il minimo di frutta (attualmente il 12%) nelle bevande analcoliche a base di frutta prodotte e commercializzate in Italia.
Lo stabilimento della Galbani di Caravaggio entro l’anno chiuderà. La maggior parte dei lavoratori (131) sarà trasferita a Casale Cremasco, 62 a Corteolona (circa 70 i chilometri che dividono il paese da Caravaggio) e 11 a Certosa, sempre a una settantina di chilometri.
Tra presente e futuro, per il «latte» bergamasco pare proprio non sia un buon momento. Anzi. L’ultima «tegola» caduta sui produttori bergamaschi è l’annunciata chiusura di uno degli stabilimenti più significativi della filiera lattiero-casearia della nostra provincia.
Sulla vertenza Galbani venerdì 7 febbraio scatta lo sciopero a Caravaggio. La conferma arriva con un comunicato della Rsu, che esprime grande preoccupazione per la situazione occupazionale venutasi a creare dopo la prospettata chiusura del sito di Caravaggio.
Numeri da capogiro quelli di Italcanditi Vitalfood, l’azienda di Pedrengo, produttrice di frutta candita, marron glacés e preparati di frutta per yogurt, che è giunta al giro di boa dei cinquant’anni di attività.