Truffano due anziane a Curno e Lallio, arrestati in stazione mentre tornavano a casa
IN TRIBUNALE. Arrivati la mattina dalla Campania, presi a Bergamo mentre erano in attesa del treno per il ritorno. Avevano colpito a Curno e Lallio.
IN TRIBUNALE. Arrivati la mattina dalla Campania, presi a Bergamo mentre erano in attesa del treno per il ritorno. Avevano colpito a Curno e Lallio.
I DATI. Nel dettaglio, sono stati emessi 128 fogli di via obbligatori, 137 avvisi orali, 52 Daspo urbani (Dacur) di cui 22 «Daspo Willy» e 39 ammonimenti per casi legati soprattutto a violenza domestica e atti persecutori.Sotto la lente le zone più sensibili.
LA SENTENZA. La Corte d’assise ha riconosciuto le attenuanti ai due giovani e ha rigettato la richiesta dell’accusa per De Simone Dicecca e Vetere.
LA SPARATORIA. I carabinieri hanno reso noto alcuni particolari inediti dell’indagine. Il presunto autore, tuttavia, è ancora ricercato. I connazionali delle due vittime sentiti dal pm con il loro avvocato.
L’ASSALTO. Tra loro anche un genitore proveniente da Martinengo. L’aggressione a Toscolano Maderno, sul Garda. Un padre: «Avevano rubato la cassa acustica a mia figlia, volevamo che ce la restituissero. Ci hanno massacrato».
LE INDAGINI. Le telecamere dei paesi vicini hanno ripreso l’auto venerdì alle 22 a Calcio e dopo il delitto in via della Lira e via Leopardi, dove il killer viveva ospite di alcuni amici.
I FERMI. Due casi diversi finiti con lo stesso esito, il carcere, a Stezzano e Sarnico.
IL FERMO. Pensionati contattati al telefono da falsi militari, non cascano nel raggiro e danno l’allarme. Il giovane aveva rubato 6.000 euro a un 82enne.
L’EPISODIO. Era circa mezzogiorno di sabato 18 aprile e il piccolo si trovava in via Camozzi con la madre, quando i due uomini si sono avvicinati. Il racconto della donna: «Sono stati insistenti, uno dei due voleva un bacio da mio figlio. Hanno desistito, ma non mi sento sicura». Presentata denuncia in Questura.
DROGA. Intervento dei Carabinieri di Brembate dopo il malore di una minorenne: decisiva la perquisizione domiciliare.
IL FENOMENO. Tante le vittime di raggiri sempre più fantasiosi e pericolosi. «Mi volevano donare mezzo milione, ma chiedendo 500 euro per la pratica»
IL CASO. Agguato poco prima di mezzanotte durante i preparativi della festa di Vaisakhi: un uomo ha aperto il fuoco all’esterno del Gurdwara e si è dato alla fuga, indagini in corso.
L’ALLARME. La richiesta d’aiuto dei commercianti del quartiere di Bergamo: «Danni ai locali e alle auto in sosta». L’assessore alla Sicurezza: «Quartiere tra i più sorvegliati». Le Volanti sventano un colpo al parco Olmi.
L’INTERVENTO. Il comandante: «Episodio isolato, ma abbiamo evitato il peggio». Ogni giorno servizi mirati contro lo spaccio.
IL CASO. Sequestrati oltre 35 chili di droga e quasi duemila piante: scoperta una base operativa nascosta dietro pareti in cartongesso.
IL PROCESSO. Il Gip accoglie richiesta di processo immediato. Tra aggravanti la premeditazione.
IL REPORT. Salgono anche i consumi di ketamina, mentre cala l’eroina. L’indagine su 250mila abitanti: «Una pandemia che nessuno vuole vedere».
IL CASO. Ad Azzano San Paolo i militari dell’Arma sono riusciti a bloccare i bonifici che la vittima aveva effettuato su indicazione dei truffatori.
LA POLIZIA. Bloccati dalla Polizia dopo aver sfondato l’ingresso di un locale con un ariete improvvisato.
I CONTROLLI. Quaranta violazioni e cinque illeciti penali: rafforzata l’azione del Distretto Bassa Bergamasca Orientale.