La mamma di Valentina Sarto: «Mi aveva detto che era violento, ma non voleva venire via»
La mamma di Valentina Sarto: «Mi aveva detto che era violento, ma non voleva venire via»Mamma di Valentina Sarto
La mamma di Valentina Sarto: «Mi aveva detto che era violento, ma non voleva venire via»Mamma di Valentina Sarto
L’INDAGINE. Sono stati identificati i presunti responsabili degli atti vandalici avvenuti nella notte tra il 12 e il 13 dicembre a Romano di Lombardia.
I CARABINIERI. Ciserano, fermato dai Carabinieri mentre cercava di nascondersi tra le auto: l’area era segnalata dai residenti per movimenti sospetti.
LE INDAGINI. I primi esiti dell’autopsia nella mattinata di venerdì 20 marzo: Valentina Sarto colpita da 19 coltellate di cui due letali alla regione cervicale. Il dolore della mamma, la città sotto choc. Il ricordo anche del cantante Roby Facchinetti in un post.
DOPO IL FEMMINICIDIO. Il racconto di chi le voleva bene, Vincenzo Dongellini era depresso e in cura da una psichiatra. Dimesso, non ha risposto al pm. Si attende ora l’esito dell’autopsia in programma venerdì mattina 20 marzo.
L’AGGRESSIONE. È successo in via Borgo Palazzo, non è grave. Il giovane che lo ha colpito, minorenne, sarebbe intervenuto per difendere una donna.
IL BLITZ. Tre persone sono state arrestate dai carabinieri nell’ambito di un’indagine su una serie di rapine a supermercati tra Padova, Bologna e Gorle tra dicembre 2025 e gennaio 2026. La banda agiva con auto rubate e armi, colpendo soprattutto in orario di chiusura; decisivo l’intervento dei militari che ha sventato un ultimo colpo a Gorle.
IL FATTO. Un giovane di 21 anni è stato arrestato a Bergamo dalla polizia dopo aver strappato una collana a una donna in via Gusmini, in città. Rintracciato poco dopo grazie alla descrizione fornita dalla vittima.
LE INDAGINI. L’uomo, dopo aver ucciso la moglie mercoledì 18 marzo, si era procurato alcune ferite superficiali ed era piantonato in ospedale dove si è avvalso della facoltà di non rispondere. Giovedì 19 marzo è stato portato in carcere. Il dolore della mamma, un post su Fb.
IL FERMO. Nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio nell’area della stazione autolinee e di piazzale Alpini, la polizia locale di Bergamo, nella mattinata di martedì 17 marzo ha fermato un uomo poi risultato condannato in via definitiva.
L’ARRESTO. Un normale controllo stradale si è trasformato in un inseguimento con arresto.
LA TESTIMONIANZA. Moris Panza: «Picchiata già due volte, le dicevo: vieni a vivere da me».
LA TRAGEDIA. A Valentina Sarto, 41 anni, inferti 6/8 fendenti tra la schiena e il collo in camera da letto. Il marito Vincenzo Dongellini, 49 anni, ha poi tentato di togliersi la vita: è stato piantonato in ospedale fino a giovedì mattina quando è stato dimesso e portato in carcere.
Femminicidio a Bergamo, la testimonianza di una vicina: «Li sentivo litigare spesso»
LA TRAGEDIA. La donna uccisa si chiamava Valentina Sarto, il marito Vincenzo Dongellini. L’uomo, che pare abbia tentato di togliersi la vita non riuscendoci, è stato arrestato. Alle forze dell’ordine non risultano denunce, ma c’è la testimonianza di una vicina che li sentiva spesso litigare.
LA SENTENZA. Il 28enne Sadate Djiram è stato condannato per l’uccisione del vigilante Mamadi Tunkara: 20 anni e due mesi. Non gli sono state riconosciute le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi.
I CONTROLLI. Intervento della Polizia locale nella Bassa Bergamasca: rafforzati i controlli contro il porto di armi tra i giovani.
IL CASO. Nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 marzo. Dopo l’intervento dei carabinieri, uno dei due indagati si è scagliato contro di loro per favorire la fuga del complice.
I CONTROLLI. In via Paglia la dose era stata ceduta a un minorenne. Arrestato un cittadino marocchino di 22 anni senza fissa dimora, irregolare sul territorio.
SICUREZZA. Il prefetto ha confermato per altri sei mesi i controlli rafforzati in zona stazione e in alcune vie alla Malpensata.