Bergamo, in un anno rilasciati quasi 64mila passaporti
L’ATTIVITÀ. Nell’ultimo anno concessi anche 34mila titoli di soggiorno e 2.344 licenze di caccia. Per l’ordine pubblico seguite mille manifestazioni.
L’ATTIVITÀ. Nell’ultimo anno concessi anche 34mila titoli di soggiorno e 2.344 licenze di caccia. Per l’ordine pubblico seguite mille manifestazioni.
IL GIALLO. La donna di 44 anni è nata e cresciuta ad Alzano dove vivono i familiari. Il corpo era sotto il ponte da 48 ore. Mai stato spostato. Si cercano le sue immagini nelle telecamere a partire dall’1, parenti e amici: non l’abbiamo vista.
L’INDAGINE. Radiato dall’albo da 6 anni, un ex consulente finanziario continuava ad esercitare e ingannava i clienti con false promesse di guadagno. Arrestato e trasferito in carcere: sequestrati 1.3 milioni di euro, frutto dell’attività illecita.
ALZANO. Identificata la vittima: è una 44enne di origini marocchine e dalla vita difficile. Lunedì l’autopsia: servono altre analisi per stabilire se è omicidio o morte naturale.
IPOTESI OMICIDIO. La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo per omicidio volontario dopo il ritrovamento, domenica mattina, del cadavere di una donna nel greto del fiume Serio ad Alzano Lombardo. Nella giornata di lunedì 7 aprile l’identificazione. Il risultato dell’autopsia.
NELLA NOTTE. Un uomo di 60 anni è morto carbonizzato nell’auto che stava guidando. È successo poco dopo le 3 del mattino di lunedì 7 aprile in via Brescia a Clusone. Il combustibile trasportato nell’abitacolo all’interno di alcune taniche è scoppiato e l’auto ha preso fuoco. La strada è stata chiusa fino alle 15.15.
IL GIALLO. La donna, ancora non identificata, aveva addosso solo la biancheria e sul corpo aveva alcuni tatuaggi. Lungo le braccia e sul viso segni di trascinamento.
IL RITROVAMENTO. Il corpo senza vita di una donna senza documenti è stato ritrovato nel greto del fiume Serio, ad Alzano nella mattinata di domenica 6 aprile. I carabinieri: «Non ci sono segni di morte violenta».
L’ARRESTO. Il movente: forse un tentativo di rapina finito male. L’aggressione nella notte tra il 14 e il 15 novembre 2024.
L’INTERVENTO. Fermati dagli agenti della polizia di stato poco dopo l’ultimo colpo, tra piazzale Alpini e via Angelo Mai.
AI DOMICILIARI. Incastrata dai video delle telecamere, la 52enne è stata raggiunta nella serata di martedì 1 aprile dagli agenti della Squadra Mobile di Latina e di Bergamo, che hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
MOBILITÀ. Pomeriggio difficile, l’ennesimo, quello di mercoledì 2 aprile per chi si muove in treno. A innescare il consueto domino di ritardi e cancellazioni è stato un problema infrastrutturale in uno degli snodi principali della rete lombarda.
IN TRIBUNALE. Lunedì mattina è rimasto chiuso nella sua abitazione a Treviglio e ha deciso di chiamare i vigili del fuoco per farsi aiutare. Ha pensato bene di offrire della marijuana: i pompieri hanno avvisato i carabinieri.
LA SENTENZA. In laboratorio armi ritenute clandestine. La Cassazioneribalta tutto. «Ai domiciliari e in cella ingiustamente».
L’OPERAZIONE. Fermati dai carabinieri nella zona di via per Grumello, i loro atteggiamenti hanno insospettito i militari. Quindi la perquisizione.
PREVALLE (BRESCIA). Comitiva di motociclisti travolta da automobilista. Tra i feriti gravi anche un 55enne di Seriate, in terapia intensiva.
L’INCIDENTE. Terribile incidente causato da un 27enne, risultato ubriaco alla guida: molto gravi le condizioni di due centauri, marito e moglie residenti nel Milanese. In prognosi riservata all’ospedale di Brescia un uomo di Seriate.
IL CONTROLLO. Si tratta del primo arresto del nucleo appiedato della Polizia locale di Bergamo.
I CONTROLLI. Tra l’11 e il 24 marzo sono stati identificati 320 giovani, uno segnalato in prefettura come assuntore di droga.
LE OPERAZIONI. In una settimana controllate 33 persone «ritenute d’interesse».