Ragno, c’è omertà in Val Cavallina? La requisitoria del pm fa discutere
Clima omertoso. Pesante l’accusa contro la Val Cavallina quella emessa da chi ha indagato e alla fine inchiodato il Ragno di Monasterolo.
Clima omertoso. Pesante l’accusa contro la Val Cavallina quella emessa da chi ha indagato e alla fine inchiodato il Ragno di Monasterolo.
Ha tentato di reagire di fronte a un uomo che, minacciandola con una siringa, voleva rapinarle la borsa e l’auto. Una donna di 59 anni di Seriate, M. R., è stata brutalmente aggredita a pugni in faccia il pomeriggio di Pasqua.
Stanco di dover assistere ai furti di rame nei capannoni della ditta dove lavora, un capoturno della Textela Srl di Ranica ha escogitato una tecnica piuttosto singolare per scoprire in tempo reale l’ennesima intrusione dei ladri.
Forse pensavano di farla franca, come purtroppo tante altre volte, e di scappare dopo aver semplicemente strappato dalle mani lo smartphone all’unico passeggero della carrozza.
Ha tentato una rapina in farmacia e poi ha picchiato due donne per rubare loro la borsetta: un 49enne italiano di Sorisole, incensurato ma con problemi di tossicodipendenza, è stato arrestato giovedì 26 febbraio dalla Squadra Mobile della questura di Bergamo e della polizia locale del Consorzio dei Colli di Albano.
Dopo decine di colpi ai danni di ignari clienti di vari supermercati e centri commerciali della Bergamasca, giovedì dopopranzo quella che è stata ormai ribattezzata «banda dei supermercati» è stata colta sul fatto dalle guardie giurate di Oriocenter.
L’hanno aspettata per strada, l’hanno minacciata con un coltello, le hanno sferrato due pugni in pieno viso e si sono poi dileguati a piedi con la sua borsetta. Vittima della rapina, avvenuta nel primo pomeriggio di giovedì, una pensionata che vive alla Tribulina di Scanzorosciate.
L’auto su cui viaggiavano era intestata a un prestanome romeno, che risulta essere titolare di ben 140 autoveicoli.
«Ha puntato la pistola alla testa del mio collaboratore che in quel momento era chinato, ordinandogli di consegnargli tutti i soldi».
Sabato mattina, stavano andando a scuola: due 15enni, studenti del Natta, sono stati minacciati da un giovane con un coltellino. Uno studente non aveva nulla in tasca, l’amico ha dato i pochi soldi che aveva con sè.
Ladri scatenati alla frazione Geromina di Treviglio, quartiere residenziale della periferia a nord della città: ora la popolazione è preoccupata perché ignoti hanno visitato ben 20 garage all’interno di uno stesso complesso residenziale.Scarso il bottino: solo due ripuliti.
Dodici tentativi a vuoto di mettere a segno un furto, e al tredicesimo sono stati scoperti e, alla fine, anche arrestati: è successo nella notte tra lunedì e martedì in via Borgo Palazzo. I due avevano preso di mira i garage di un condominio.
Rapina in pieno centro a Bergamo. Due banditi questa mattina attorno alle 10,30 hanno fatto irruzione nella banca Barclays in largo Belotti al civico 46, all’incrocio con via Verdi. In quel momento, all’interno della banca c’erano alcuni clienti.
Notte da incubo per una giovane donna, originaria dell’Europa dell’Est e residente a Sellere, che tra domenica e lunedì è stata svegliata da alcuni rumori sospetti e si è ritrovata faccia a faccia con un ladro entrato in camera sua.
Dopo la rapina al Lidl di Treviglio, con i malviventi in fuga sulla pista ciclabile, questa volta tocca ai ladri a due ruote. Avevano probabilmente appena messo a segno un furto i due che sono incappati in una volante del commissariato.
Devono averci impiegato almeno due ore per bucare con un martello pneumatico i quindici centimetri della parete in cemento armato e poi almeno altrettante per portare via capi d’abbigliamento sportivo - scarpe, magliette e tute - per un totale di 80 mila euro.
Una coppia di turisti inglesi aggredita da uno scippatore, in pieno giorno e in Città Alta. Per fortuna ci hanno pensato i passanti a risollevare la reputazione del nostro centro storico. Con un intervento alquanto movimentato.
Situazione critica sul fronte della sicurezza per gli operatori del terziario bergamaschi. All’ordine del giorno ci sono spaccate, furti e rapine non solo verso le tradizionali categorie a rischio, ma anche verso esercizi al dettaglio dei settori alimentare e non alimentare.
«È stato impressionante. Ci hanno impiegato soltanto un minuto e 40 secondi, come abbiamo potuto vedere poi dalle telecamere». È ancora scosso il giovane titolare del distributore di carburante Esso, lungo l’ex statale Padana superiore a Treviglio.
Stavano cercando i writers che da tempo imbrattano i muri di Treviglio, hanno invece trovato due ladruncoli che in modo abbastanza maldestro erano impegnati a dare violente spallate ad un distributore di profilattici all’Ipercoop di via Monte Grappa a Treviglio.