Se è l’occhio ad ammalarsi per un problema alla tiroide
È la malattia di Graves-Basedow. La sensazione di «avere la sabbia negli occhi» e un dolore oppressivo all’occhio sono i sintomi molto comuni.
È la malattia di Graves-Basedow. La sensazione di «avere la sabbia negli occhi» e un dolore oppressivo all’occhio sono i sintomi molto comuni.
A 47 anni è responsabile clinico del Centro di senologia della Svizzera italiana. La storia di Francesco Meani. I primi passi all’Istituto europeo di oncologia a Milano.
Con l’ex capitano dell’Atalanta inizia una nuova rubrica de L’Eco di Bergamo, cartaceo e web. Ogni giorno per trenta giorni un’intervista a trenta noti personaggi della comunità bergamasca che si sono vaccinati contro il Covid.
Ci sono almeno tre buone ragioni per vaccinarsi: per tutelare noi stessi, i nostri cari e la comunità, in particolare le persone fragili. La riflessione di Alberto Mantovani, presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca.
In Bergamasca il confronto tra la seconda e la quarta ondata offre dati inequivocabili: infezioni ridotte del 74%, pazienti nei reparti ordinari giù del 95% e un calo dei morti del 93%.
L’intervista di Bergamo Tv a Luca Lorini e le immagini di cosa si rischia davvero dal reparto dove ci sono i malati più gravi per il Covid. Intervista ai non vaccinati che raccontano la loro odissea.
I pazienti positivi saranno accolti anche nelle Asst Bergamo Est e Ovest: entrambe attivano 20 posti. Il «Papa Giovanni»: arrivano richieste pure da fuori provincia, ma vanno garantite le prestazioni arretrate.
Una figura fondamentale nell’ambito del recupero delle funzionalità compromesse del paziente volta a migliorarne la qualità di vita.
«Vi guarisco ma poi vi ricuso» è lo sfogo del medico di famiglia di Recanati esasperato da alcuni suoi pazienti no-vax. Si può arrivare a tanto? Ma soprattutto cosa c’è che non va nella relazione tra medico e paziente? Dai tempi di Ippocrate, medico greco del quinto secolo avanti Cristo, il medico è una persona competente e virtuosa che usa l’arte medica per «aiutare e non danneggiare» i suoi paz…
Giovedì 18 novembre alle 17 l’attore e scrittore Enrico Ianniello e il medico Giovanni Albano, responsabile di Anestesia e Terapia Intensiva di Humanitas Gavazzeni, presenteranno al Castello Sforzesco Opere in parole, il progetto che porta l’arte e la scrittura all’interno dei due ospedali Humanitas a Bergamo a beneficio dei pazienti e del personale sanitario.
Effetto vaccini, nella Bergamasca incidenza a quota 35: un anno fa era 169 . E in rianimazione la diminuzione è del 91%: 7 contro 75.
All’Asst Bergamo Est, le cure odontoiatriche e la salute orale sono accessibili gratuitamente per i ragazzi fino a 14 anni di età e per le categorie fragili previste dalla legge, facendone un polo di eccellenza dell’odontoiatria pubblica.
Al cimitero di Bergamo i funerali di Lucio Losapio, «papà» dell’ospedale da campo degli Alpini, morto martedì a 82 anni dopo una lunga malattia.
Questo ultimo appuntamento formativo porta a 680 il numero complessivo di volontari che hanno frequentato il corso obbligatorio e che possono così riprendere le attività di volontariato in Ospedale in piena sicurezza. Sono in totale 48 le associazioni coinvolte.
Le trasfusioni di sangue rappresentano una terapia salvavita in numerose circostanze. L’importante, anche per tutelare la salute di chi riceve la donazione, è essere in buona salute e non avere abitudini di vita a rischio.
In occasione del 29 settembre, Giornata Mondiale del Cuore, quest’anno Humanitas Gavazzeni di Bergamo ha ideato #stessobattito, progetto di prevenzione della salute del cuore.
Per i prenotati nei tre centri vaccinali dell’Asst Papa Giovanni per la terza dose anti Covid-19, al via anche la «doppia vaccinazione», cioè la possibilità di ricevere anche la vaccinazione antinfluenzale.
Sono 18 mila in Bergamasca: chiamata diretta dalle strutture ospedaliere ma anche possibilità di prenotarsi sul portale di Poste. Da oggi co somministrazione anche dell’anti influenzale.
Torna Sorrisi in Rosa, il festival di Humanitas dedicato alla prevenzione senologica. Novità di quest’anno è il libro «Sorrisi in fiori» che racconta la vita oltre il tumore e la forza femminile attraverso 100 voci di rinascita: tra di loro anche ex pazienti della Breast Unit di Humanitas Gavazzeni.
Conclusa al «Bolognini» la prima fase del progetto di digitalizzazione con l’applicativo «MyTravelCare». Triage, gestione informatizzata dei flussi, totem in otto lingue per codici verdi e bianchi: il 75% dei pazienti l’ha usato.