«A Bergamo si riaprano negozi e locali» La richiesta di Ascom e Confesercenti
Ascom e Confesercenti scrivono a Fontana chiedendo la deroga per il territorio bergamasco alla chiusura delle attività commerciali e della ristorazione.
Ascom e Confesercenti scrivono a Fontana chiedendo la deroga per il territorio bergamasco alla chiusura delle attività commerciali e della ristorazione.
Pagani aveva 85 anni ed era nato a Castelli Calepio. Fu membro della segreteria nazionale Cisl.
I sindacati: «Situazione preoccupante, invitiamo al rispetto degli impegni presi».
Così risponde il premier Giuseppe Conte a una domanda del canale d’informazione spagnolo Nius.
È morto a 89 anni Mario Furia. Minatore per una vita, fu sindacalista e promotore della festa di S. Barbara.
«É realtà che siamo in un momento storico del Paese dove è tornato pericoloso affermare le nostre idee e i nostri valori». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi.
La scelta in attesa del congresso nella primavera del 2021.
Il presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, è sotto scorta dopo che nella sede di Confindustria di Bergamo sono arrivate due lettere indirizzate allo stesso imprenditore e contenenti un proiettile.
Diciamo che la parola assunzioni - per ovvie ragioni - non è la più gettonata del momento, eppure alla Sdf-Same Deutz-Fahr di Treviglio proprio di recente ne sono state effettuate 85.
I giornali hanno diffuso la notizia che 50 mila test venivano «regalati» ai cittadini bergamaschi. «Ottima notizia, se non fosse che il regalo è destinato a lavoratori tra i 18 e 64 anni». Caterina Delasa, segretaria general e Fnp Cisl di Bergamo, non ci sta.
Il sindacato bergamasco ha depositato alla magistratura bergamasca un esposto a tre mesi dall’inizio della pandemia.
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta da Stefano Bonaccini, ha stabilito, nella riunione del 7 maggio, di posticipare i saldi estivi al 1° agosto 2020.
Il sindacato: «C’è una forte richiesta d’aiuto dal nostro mondo del lavoro».
Con la Fase 2 è ripartito il 30% dei cantieri a Bergamo e provincia, una delle aree più colpite dal coronavirus. Lo affermano i sindacati di categoria Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil.
Possono riaprire le aziende chiuse dal lockdown. Distanziamenti e protezioni per ridurre i rischi. E certificati per i guariti.
Un Primo Maggio anomalo, senza manifestazioni né cortei, con una volontà, espressa dai segretari generali bergamaschi dei tre principali sindacati: rimanere uniti e cogliere le sfide di un futuro nel quale il mondo del lavoro non sarà più lo stesso.
Il segretario generale provinciale della Cgil Peracchi: «Numeri alti, in continua progressione, mai visti in precedenza».
Fornitura di mascherine per chi consegna i pasti a casa.
Il video denuncia con alcune testimonianze. Citerio, Fisascat Cisl Bergamo: «A rischio i lavoratori e le loro famiglie».
«Bisogna ripartire nella massima sicurezza». Confindustria Bergamo si prepara alla riapertura delle attività, ma sceglie la prudenza.