Festival di Sanremo, trionfa Angelina Mango: «Siete matti». Secondo Geolier
LA FINALE. «La noia» di Angelina Mango è la canzone trionfatrice del 74esimo Festival di Sanremo. Secondo Geolier, terza Annalisa, poi Ghali e Irama.
LA FINALE. «La noia» di Angelina Mango è la canzone trionfatrice del 74esimo Festival di Sanremo. Secondo Geolier, terza Annalisa, poi Ghali e Irama.
GLI ASCOLTI. Il 67,8% di share di venerdì rappresenta il miglior risultato per la serata del venerdì dell’era Auditel, dal 1987.
LA TERZA SERATA. Il picco di ascolti durante la terza serata di Sanremo è stato raggiunto alle 22.04: in 15 milioni 108mila spettatori stavano seguendo in quel momento l’esibizione di Eros Ramazzotti.Il picco di share alle 00.08 con il 67.9%, nel momento in cui Mahmood ha presentato Ghali.
IL COMMENTO. «Leggerezza e semplicità. Ci accettiamo per quello che siamo». Amadeus ha messo in pratica giovedì sera l’insegnamento del maestro Giovanni Allevi sulla vita, nel bene e nel dolore.
DALL’ARISTON. Nella top five: Ghali, Alessandra Amoroso, Il Tre e Mr. Rain. Ramazzotti e la sua Terra promessa lancia l’appello: «Basta sangue, basta guerre». Jannacci e Massini portano i diritti dei lavoratori sul palco di Sanremo. Gianni Morandi conquista il Festival con «C’era un ragazzo».
LA MANIFESTAZIONE. Il lungo corteo è partito alle 14 di giovedì 8 febbraio dal piazzale della Celadina, in città, e farà un percorso ad anello passando per il centro.Traffico in tilt.
DATI AUDITEL. La seconda serata del festival ha totalizzato 10,4 milioni di telespettatori e il 60.1% di share. È il terzo miglior dato di share dal 1995. La scaletta della terza serata.
IL COMMENTO. Una serata all’insegna dell’emozione, il momento che resterà nei cuori di tutti: il ritorno coraggioso di Giovanni Allevi a due anni dalla scoperta del mieloma. Un passaggio talmente sincero e profondo che ha messo in secondo piano tutto il resto, compresa la gag forse più imbarazzante del festival quella con John Travolta.
LA MANFESTAZIONE. Sanremo vola negli ascolti, i trattori puntano al palco e la seconda serata del festival decolla subito con il talento puro di Giorgia. Ma è il ritorno in pubblico di Giovanni Allevi, dopo due anni di cure per il mieloma, a lasciare il segno. Poi si balla con John Travolta (ma non si può vedere il Ballo del Qua Qua) e si canta «Romagna mia», per poi ascoltare i ragazzi di «Mare…
NARRATIVA. Nell’edizione del quarantennale la sfida tra Marco Rossari, Tiziano Scarpa, Franco Stelzer, Luca Scarlini e Benedetta Fallucchi. Dal 7 marzo gli incontri con gli scrittori, le premiazioni il 27 aprile.
I DATI AUDITEL. Amadeus batte ancora se stesso e centra il risultato più alto dal 1995, quando il festival condotto da Pippo Baudo, con Anna Falchi e Claudia Koll, esordì con il 65.15% di share.
LA PROTESTA DEI TRATTORI. L’allevatrice bergamasca Alessandra Oldoni è intervenuta martedì 6 febbraio a «Un Giorno da Pecora» su Radio1: «Sul palco forse giovedì una delegazione di 3-4 persone da Bergamo, Brescia e Melegnano». Amadeus: «Ho aperto le porte e non torno in dietro». Continua il presidio a Cologno al Serio.
ITALIA. Per le strade di Roma i trattori non sfileranno - non è mai successo - ma si limiteranno a circondare la città dai parcheggi del Grande raccordo anulare che gira intorno alla città.
L’INTERVISTA. Tiziano Incani si racconta in una pausa delle riprese del «Bepi Quiss»: «In onda dal 2011, la gente ci ama e ne sono felice. L’artista? Come una bombola pronta ad esplodere».
Un secolo fa il primo segnale orario veniva trasmesso dallo storico osservatorio britannico di Greenwich agli studi della Bbc, dove veniva tradotto in una successione di sei bip. Era il 5 febbraio 1924 e da allora quel segnale ha continuato …
Il racconto di Stefano Corsi
TRESCORE. Per Emilio Patelli, 69 anni, programma Rai in rappresentanza degli atleti master di Bergamo, Brescia e Cremona.
LA CERIMONIA. Inaugurata alla Montelungo la prima soglia d’inciampo collettiva della Lombardia. Alla cerimonia ha partecipato una folta rappresentanza degli allievi delle elementari e medie dell’ic da Rosciate.
Lutto nel mondo del cinema. Sandra Milo, la musa di Fellini, è morta lunedì 29 gennaio a 90 anni nella sua abitazione: ha accompagnato la vita di tante generazioni di italiani. Nella Bergamasca l’ultima volta a Lovere, nel 2018.
ITALIA. Tra Giorgia Meloni e i giornali non è mai stato rose e fiori, neanche ai tempi in cui FdI stava all’opposizione.