Vaccini ai più piccoli, nella Bergamasca coinvolti in 75 mila tra i 5 e gli 11 anni
Probabile partenza dall’1 dicembre. Crescita dei contagi raddoppiata in questa fascia d’età.
Probabile partenza dall’1 dicembre. Crescita dei contagi raddoppiata in questa fascia d’età.
Secondo il monitoraggio settimanale dell’Iss l’Rt lombardo resta stabile (1,32 contro 1,34 della settimana precedente), mentre l’incidenza della regione è di 119,7 contro una media italiana del 125,4.
Desta allarme per la grande quantità di mutazioni a cui può dar vita, che hanno fatto aumentare i casi in quel Paese di 10 volte in un mese.
Il tasso di incidenza, nella settimana 17-23 novembre 2021, è pari a 57 nuovi casi per 100.000 abitanti (ovvero 0,57 per 1.000, nella metrica utilizzata a livello di singoli comuni), confermando la tendenziale crescita della curva epidemica rilevata già la scorsa settimana (40 nuovi casi per 100.000 abitanti vs i 26 di quella precedente).
L’intervista al virologo Pregliasco: in Lombardia si potrebbe arrivare a 5mila contagi al giorno. «Ma è giusto che i vaccinati abbiano più spazi e libertà di movimento di chi non è immunizzato».
Sabato 20 novembre intanto si sono contati altri 1.930 contagiati in Lombardia e 33 nuovi ricoveri ordinari per Covid. Massimo Galli, infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano e docente di Malattie infettive all’Università Statale: «La minoranza no vax diffonde il virus. Non immunizzarsi è un danno per la comunità. Terza dose fondamentale». L’intervista su L’Eco di Bergamo di domenica 21 novemb…
Il monitoraggio dell’Ats di Bergamo per la settimana 10-16 novembre: 40 nuovi casi per 100 mila abitanti, nella settimana precedente erano 26. «Confermata la tendenziale crescita della curva epidemica».
Esordio anticipato e circolazione ancora più alta dei livelli pre Covid. Ogni mille bambini fino a 4 anni 22,56 casi, erano 4,51 nel 2019. Sprint per le vaccinazioni antinfluenzali: oltre 52 mila, più di 16 mila erogate dai medici.
Per Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, lo scenario non è ottimale. «Avanti con comportamenti responsabili e vaccini».
La Lombardia si conferma in zona bianca e giovedì oltre 60.000 lombardi hanno prenotato la terza dose.
L’Ats ha pubblicato la tendenza dello sviluppo della pandemia nella Bergamasca nella settimana che va dal 3 al 9 novembre.
Covid, l’efficacia vaccinale «resta elevata» nel prevenire l’ospedalizzazione (91%), il ricovero in terapia intensiva (95%) o il decesso (91%) con variante delta prevalente. Lo scrive l’Iss nel documento esteso sull’andamento settimanale dell’epidemia.
L’Italia, come il resto d’Europa, sta per entrare nella quarta o quinta ondata Covid (ormai abbiamo perso il conto). La curva dei contagiati ha invertito la tendenza e sta salendo di nuovo. L’indice Rt è a 1,5. Si rischia di creare l’ennesima «campana» grafica con una salita vertiginosa, un picco e poi la relativa discesa. L’esito di questa ennesima ondata non è affatto scontato, anche se i virol…
Il tasso di incidenza, nella settimana 27 ottobre – 2 novembre 2021, è pari 16 nuovi casi per 100.000 abitanti, ovvero 0,16 per 1.000, in leggera flessione rispetto alla settimana precedente.
La possibile svolta l’ha annunciata Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, dando quasi per fatta l’approvazione – da parte del governo – del nuovo protocollo per la scuola. Con un obiettivo, sottolinea Costa: «Mantenere la scuola in presenza limitando al minimo la Dad», ha spiegato, intervenendo a Radio 24.
Adesione attorno al 90%: prima dose per nove su dieci over 12. Gori: «Sono strumento di libertà, non ha dubbi chi ha visto in faccia il Covid». Moratti: la sfida è sulle terze dosi, importante che over 80, sanitari e fragili si proteggano.
Le terapie intensive ed i reparti ospedalieri sono sempre meno occupati da pazienti Covid, l’incidenza dei casi continua a scendere e l’indice di trasmissibilità Rt, pur facendo registrare un leggero aumento questa settimana, è considerato sostanzialmente stabile.
Passano da quattro a tre le regioni a rischio moderato. I dati della cabina di regia dell’Istituto superiore di sanità di venerdì 15 ottobre.
Serena Pirola dell’Asst Papa Giovanni: «Le donne in attesa o in allattamento devono proteggersi. L’infezione passa dalla placenta: 2 bimbi nati positivi».
L’incidenza è di 15 casi ogni centomila abitanti, molto inferiore alla media nazionale. Salgono a 168 i Comuni senza nuovi positivi negli ultimi sette giorni, ma nessun ambito è «Covid-free».