Se il bisogno di uccidere premia più del dialogo
MONDO. Nella Domenica delle Palme un filo robusto lega Ucraina e Striscia di Gaza. Ma gronda sangue e ne frantuma il simbolo.
MONDO. Nella Domenica delle Palme un filo robusto lega Ucraina e Striscia di Gaza. Ma gronda sangue e ne frantuma il simbolo.
EMERGENZA SANITARIA. Quattordici bambini palestinesi malati oncologici hanno lasciato Gaza e saranno curati in Italia, nell’ambito dei programmi di assistenza umanitaria del governo italiano per la popolazione palestinese.
MONDO. Appena siglata la tregua a Gaza e realizzato il primo scambio ostaggi-prigionieri, il conflitto tra Israele e i palestinesi si è riacceso in Cisgiordania, dove peraltro non si era mai spento.
MONDO. Fragilissima, ma pur sempre tregua. La felicità con la quale è stata accolta la sospensione dei bombardamenti a Gaza e la liberazione dei primi tre ostaggi (tutte donne) israeliani dice quanto grandi siano il terrore e il dolore seminati dal 7 ottobre 2023 ad oggi.
LA NOTTE DEL 24 DICEMBRE. Ha ricordato la comunità cristiana di Gaza e il patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, il Vescovo monsignor Francesco Beschi nell’omelia della Messa della notte di Natale, il 24 dicembre alle 23.30, preceduta dalla Veglia di preghiera.
L’INTERVENTO. Il Pontefice durante lo scambio di auguri con la Curia romana ha dichiarato che il sacerdote bergamasco non è riuscito ad entrare a Gaza e che erano in corso dei bombardamenti contro bambini.
LA TESTIMONIANZA. A Calolziocorte, in occasione della festa di San Martino, è intervenuto monsignor Varriano, già guardiano e rettore della Basilica della Annunciazione di Nazareth: «Questo è il periodo più difficile nei miei 30 anni in Terra Santa».
LA PREGHIERA. «Noi possiamo essere i profeti della pace»: con queste parole il Vescovo Francesco Beschi ha concluso la celebrazione eucaristica per la pace che si è tenuta domenica sera 6 ottobre in Cattedrale.
LA CELEBRAZIONE. Nella Basilica di Santa Maria Maggiore risuonano parole di supplica per la pace.
SOLIDARIETÀ . La segretaria della Fondazione Comunità Bergamasca ha preso a cuore la storia di Ahmed, malato grave, e dei suoi cari: in campo Caritas e il Cardinale Pizzaballa. Consegnato pacco viveri, in arrivo ricambi per la sedia a rotelle.
LA VISITA. Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, è entrato nella Striscia di Gaza per far visita alla comunità della Sacra Famiglia.
IL COMMENTO. Nell’Europa occidentale le guerre che dilaniarono la Jugoslavia negli anni ’90 furono erroneamente qualificate «di religione», quando non «etniche». Chi invece approfondì l’origine dei conflitti, avvisò di un pericolo: segnavano il risorgere dei nazionalismi europei, un capitolo tragico della nostra storia che poi infettò altre aree del continente, anche a ovest.
GIOVEDÌ SANTO. La Messa crismale di giovedì 28 marzo presieduta dal vescovo Francesco ha riunito in cattedrale centinaia di sacerdoti della diocesi che hanno rinnovato le promesse pronunciate nel giorno dell’ordinazione.
L’EVENTO. Le parole del patriarca di Gerusalemme dei latini in un video messaggio trasmesso durante il concerto per la pace al Seminario: più di mille persone presenti.
DOMENICA 18 FEBBRAIO. L’iniziativa nelle parrocchie promossa dalla Cei come gesto concreto di solidarietà e di partecipazione. La Caritas diocesana ha già raccolto 100mila euro per il Medio Oriente. L’impegno per Ucraina, alluvione e terremoti.
BERGAMO TV. Domenica 10 dicembre sulle emittenti del circuito cattolico del Corallo. In collegamento dalla Terra Santa il cardinale Pizzaballa.
DOMENICA 26 NOVEMBRE. L’iniziativa della Diocesi rivolta a giovani, gruppi e associazioni. In Città Alta stand e laboratori. Alle 20.30 nella chiesa del Seminario la preghiera guidata dal Vescovo Beschi.
DA ASSISI. Il vescovo Francesco Beschi: «Il Patriarca Pizzaballa è uno dei nostri. Le sue comunità sono le nostre. Nelle parrocchie bergamasche la preghiera è incessante».
MONDO. La Pace è innanzitutto una «postura». Un modo di leggere gli eventi che guarda in prospettiva, ma che ha solide basi nel qui ed ora.
MONDO. Prima aveva chiamato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, 20 minuti di telefonata domenica scorsa per discutere della situazione a Gaza e «individuare percorsi di pace».