A Bergamo e in Lombardia saldi in anticipo: al via da sabato 3 gennaio
COMMERCIO. Il momento dei ribassi arriva qualche giorno prima del solito in Lombardia. Tutto già pronto per gli affari post natalizi.
COMMERCIO. Il momento dei ribassi arriva qualche giorno prima del solito in Lombardia. Tutto già pronto per gli affari post natalizi.
L’INDAGINE. Festeggiamenti più economici per il 14%. Spese più contenute al nord, picchi nel centro Italia.
LE SCELTE. Al suo terzo Bilancio di sostenibilità - riferito al 2024 - la bergamasca Vitali, che ormai ha la sede legale e amministrativa nell’Innovation Campus di Peschiera Borromeo, presenta un portafoglio lavori che supera i 3 miliardi (3,16 per la precisione).
I DATI. Hotel e case vacanza verso il tutto esaurito Bene anche le presenze nelle nostre valli. Orio, 400mila passeggeri in transito entro fine anno.
LA STORIA. Per chi fa impresa dal 1892, il cambiamento è parte dell’identità aziendale. È il caso della Cereria Pernici di Bergamo.
LA DECISIONE. Multa da 256 milioni per ostacolo alle agenzie di viaggio. Ricorso immediato di Dublino.
L’ANALISI. La stima di Confcommercio delle presenze tra bergamaschi e turisti durante i giorni delle festività. In tavola vincono i piatti della tradizione.
OCCUPAZIONE. Come ogni lunedì pubblicati i dati che si riferiscono alle offerte di lavoro nella nostra provincia.
IL FINANZIAMENTO. A Bergamo sono 31 i distretti che comprendono 151 comuni.
LE STIME. Per alcune strenne prezzi più cari. Il 18% di chi riceve la tredicesima la spende per doni.
LA STARTUP. Tra i fondatori della startup anche il bergamasco Filippo Oggionni. «Pronto un nuovo round di investimento, cerchiamo capitali europei per nuovi prodotti».
LA STORIA. Figli e Amministrazione comunale hanno celebrato il fondatore intitolandogli l’area e la rotonda antistante l’ingresso.
LE INDISCREZIONI. Con il nuovo anno il marchio San Pellegrino, l’acqua imbottigliata nello stabilimento bergamasco di Ruspino, potrebbe passare di mano.
LA MANIFESTAZIONE. «È necessario investire nello sviluppo e nella sostenibilità delle imprese», ha detto il presidente di Coldiretti Bergamo Gabriele Borella.
L’ALLARME. L’associazione si schiera contro l’idea di ridurre le verifiche sugli impianti sotto i 35 kW: «Rischio per sicurezza, salute e ambiente». In provincia oltre il 94% delle caldaie è di piccola potenza.