Infiltrazioni al Falcone, Pesenti e Natta. In provincia aule con l’acqua a Trescore - Foto e video
SCUOLE CHIUSE. Si stimano 25mila studenti a casa in Bergamasca. Segnalate infiltrazioni al liceo Falcone e al liceo Natta, a Bergamo.
SCUOLE CHIUSE. Si stimano 25mila studenti a casa in Bergamasca. Segnalate infiltrazioni al liceo Falcone e al liceo Natta, a Bergamo.
L’EMERGENZA METEO. Due tralicci caduti nella zona tra Nembro e Pradalunga, tecnici al lavoro. Frane tra Dossena e San Pellegrino e a Gorno, Val del Riso isolata. Riaperta la statale 42 tra Pianico e Costa Volpino. Chiuso lo stabilimento della Bracca. Qui tutta la situazione in provincia di Bergamo il 10 ottobre.
ALLERTA ROSSO. I provvedimenti Comune per Comune. Giovedì 10 ottobre chiuse le scuole di ogni ordine e grado in Val Brembana, Val Serina compresa, e in Valle Imagna. Sospese le lezioni delle superiori a Bergamo e diversi altri Comuni. Si ferma anche lo stabilimento della Sanpellegrino.
LE PREVISIONI. Ha piovuto ma non quanto previsto: in Bergamasca record di precipitazioni a Valcanale, a Fontanella solo 26 mm. Qualche ora di tregua e dalla sera di mercoledì torna il maltempo per ora senza allerta.
MALTEMPO. Serio in piena, due uomini senza fissa dimora soccorsi nel pomeriggio di martedì 8 ottobre dai vigili del fuoco e dai carabinieri. Valle Imagna, smottamenti a Rota e Blello, isolate 4 famiglie. Allagamenti nel pomeriggio sulle strade tra Nembro e Villa di Serio e fra Trescore ed Entratico.
LA DECISIONE. Viste le previsioni pessime per la giornata di martedì 8 ottobre a Bergamo città e in Valle Seriana tutte le scuole superiori saranno chiuse. Plessi scolastici chiusi anche in Val Brembana e Valle Imagna. Chiuse scuole superiori a Lovere. Niente lezioni nemmeno in Università.
LE PREVISIONI. Già dalla serata di lunedì 7 ottobre è prevista pioggia inizialmente di debole intensità. Previsti temporali nella notte e nella mattinata di martedì 8 ottobre in intesificazione. Allerta rossa nelle valli.
LE STIME. L’escalation in Medioriente ha fatto salire le quotazioni del petrolio. Produzioni già sotto la pressione per il conflitto in Ucraina e le ondate di siccità.
IN MONTAGNA. Le squadre sono state allertate dalla centrale poco prima delle 12.30 per una escursionista precipitata nella zona delle creste di Menna. La nebbia non ha aiutato, soccorritori al lavoro per cinque ore.
MALTEMPO. In mattinata ponti aperti e strade percorribili in Val Brembana. Garage e cantine allagate a Piazza Brembana. Allerta anche in Valle Seriana: chiusa la strada provinciale 61 tra Vilminore e Sant’Andrea.
LA SITUAZIONE. I vigili del fuoco e la protezione civile hanno lavorato dalle prime ore della mattinata di giovedì 12, in città e provincia. Ancora frane e allagamenti. Smaltito il traffico che ha paralizzato la Val Seriana.
METEO. La sala operativa della Protezione civile ha emesso un’allerta arancione per rischio idrogeologico e rischio temporali su ampi settori della regione. Attese dal tardo pomeriggio di mercoledì 11 settembre precipitazioni su Alpi e Prealpi occidentali, in estensione nel corso della serata.
LE RILEVAZIONI. Surplus di acqua dovuto al calore proveniente dal Sahara. Nei primi 9 giorni di settembre è sceso più del doppio della media mensile.
MALTEMPO. Il forte temporale della mattina del 9 settembre ha fatto esondare il torrente Morla in città con allagamenti in particolare nella zona dello stadio: via Baioni si è riempita di acqua e fango e via Ponte Pietra è stata chiusa perché la roggia è letteralmente esplosa. Negozi sott’acqua e senza elettricità a Monterosso e Valtesse.
METEO. Un’ondata di mal tempo sulla Bergamasca, dopo la pioggia nella notte tra martedì e mercoledì 4 settembre. La zona più colpita, con intensità e rapidità, è stata la Val Brembana. Mamma e bimba soccorse a Mapello.
MALTEMPO. Un’ondata di maltempo ha toccato la Bergamasca nelle prime ore di lunedì 26 agosto. In particolare in Val Seriana forte grandinata: diversi automobilisti hanno cercato riparo sotto ponti e cavalcavia. A Lovere tre canottieri in difficoltà a causa del temporale.
L’INTERVISTA. Filippo Menga, professore associato di Geografia all’Università di Bergamo: la crisi climatica, tra lunghi periodi senza piogge e inondazioni, riguarda innanzitutto le risorse idriche. In Italia sprechi e tubazioni colabrodo.
SOSPESI I CANTIERI ANAS. Attesi anche 40° gradi e milioni di italiani in viaggio. Coldiretti: si teme per agricoltura e pascoli. Ondate di caldo nei cantieri: sospesi il 70% dei lavori sulle autostrade.
(ANSA) - ROMA, 17 LUG - Le aree costiere italiane sono sempre più minacciate da erosione, consumo di suolo ed eventi meteo estremi. Secondo l'Osservatorio Città Clima di Legambiente, dal 2010 a giugno 2024 è aumentato il numero degli eventi …
L’ALLERTA. Venerdì quella del Brembo era 6,6 volte quella di un anno prima. Quasi il triplo quella dell’Adda. Il direttore del Consorzio di bonifica Reduzzi: «Portate anomale e molto pericolose». I dati e i rischi.