Ancora ricerche di Renato Paris Lago d’Iseo, si tenta a 50 metri di profondità
Lo stanno cercando a 50 metri di profondità nelle acque del lago d’Iseo, ma di Renato Paris, il 52enne di Riva di Solto scomparso la mattina del 2 giugno non c’è traccia.
Lo stanno cercando a 50 metri di profondità nelle acque del lago d’Iseo, ma di Renato Paris, il 52enne di Riva di Solto scomparso la mattina del 2 giugno non c’è traccia.
Continuano le ricerche di Renato Paris a Riva di Solto. il 52enne scomparso il 2 giugno scorso.
Pezzotti chiede al premier e agli altri enti un «intervento di messa in sicurezza atteso da decenni».
Saverio Pizzurro, ha spiegato la figlia, è risultato positivo al tampone effettuato all’interno dell’Rsa Faccanoni di Sarnico e «dal 28 marzo è stato messo in isolamento, ma continuava a risultare positivo al tampone».
Chiusa dal 25 maggio per rocce instabili sopra la strada, i fondi si aggiungono ai 150 mila euro della Provincia
In azione per quattro giorni anche vigili del fuoco sommozzatori e Soccorso alpino dopo che di Renato non si hanno notizie dallo scorso 2 giugno. Poi lo stop delle ricerche e ora la ripresa.
Scambi di aule fra istituti superiori, oratori e il seminario vescovile Giovanni XXIII di Bergamo che mettono a disposizione locali, Comuni che ospitano studenti nei propri spazi civici.
Schianto a Sarnico domenica pomeriggio, 7 giugno. Un uomo di 52 anni pare essere in gravi condizioni.
È il primo bilancio della nuova ondata di maltempo che ha investito la Bergamasca nella tarda serata di sabato 6 giugno.
Scene degne della contea di Hazzard lunedì sera a Rogno, con lunghi inseguimenti, fughe rocambolesche e spettacolari manovre.
Si sono spostate nelle acque del lago d’Iseo le ricerche a Riva di Solto di Renato Paris, il cinquantaduenne del paese di cui non si hanno più notizie da martedì mattina.
A Riva di Solto mercoledì 3 giugno sono riprese le ricerche di Renato Paris che è stato visto l’ultima volta nella piazza del paese alle 8 di martedì 2.
Diversi interventi per la VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino nella giornata del 2 giugno.
Per marito e moglie, pensionati di Grezzago, nel Milanese, la gita al lago si è rivelata purtroppo amara.
È sempre sembrato un po’ brusco, Christo. Poco avvezzo alle folle, poco incline a lasciarsi andare in mezzo ai più. «E invece non era così. Sul lago ha coltivato rapporti autentici, che durano ancora dopo quattro anni. Semplicemente, non amava tutte quelle occasioni formali in cui era costretto a stare solo per etichetta».