La saggia maestra che nessuno ascolta
La città dei vivi occupa 364 giorni del nostro anno, li invade con i suoi problemi, i suoi affanni, i suoi sacrifici. Non è giusto che almeno un giorno lo dedichiamo alla Città dei Morti? Che almeno in questo Dì dei morti, ci ricordiamo seriamente e con coraggio che «non abbiamo qui una città stabile, ma siamo tutti in cammino verso la futura»? Temiamo che pochi lettori andranno al di là di quest…