Un anno per fare i conti con la storia
Il 2018 sembra confezionato sulla prospettiva indicata dal presidente Mattarella che, nel discorso di fine anno, ha detto che la democrazia «vive di impegno nel presente ma si alimenta di memoria e di visione del futuro». Il voto di marzo, per quanto possa rappresentare uno spartiacque, non esaurisce l’immaginario collettivo: la vita continua. Anzi, possiamo leggere l’Italia che uscirà dalle urne…